Tag: Poesia contemporanea
-

Il corpo del sacro: quando il divino abita la terra
In Acqua e tempo. Echi e teorie del divino (Pequod 2025), Gianluigi Marchesi compie un’operazione rara nella poesia contemporanea: tenta di riportare il sacro nel corpo, nella materia, nella storia e nella fragilità quotidiana. Il risultato è un libro stratificato, ambizioso, attraversato da una tensione continua tra tradizione religiosa, riflessione…
-

Aitia II: l’interiorità come espressione dell’anima in Fosse
Il volatile azzurro sotto la luce della luna” (月華の青い鳥 – Gekka no Aoi Tori), Kazuhiko Fukuōji Rubrica a cura di Pietro Romano “Ascolterò gli angeli arrivare” (Crocetti, 2024, prefaz. di Andrea Romanzi) comprende le raccolte poetiche che il Premio Nobel per la Letteratura 2023, il norvegese Jon Fosse, ha riunito…
-

Commento a margine (XXVIII): Paola di Toro
Paola di Toro, Suite Arancio (RP Libri 2026, prefazione di Mara Venuto) Mille case di nessunodi questi corpiche fanno sciamepolline di lucea finestre appena schiuse.Noi siamo dove non sappiamo dire. * D’inverno. Non sapevamoche in amore sia gestoestremo spartirsi il gelo.Mettere tutto sottouna pietra polare.Così per concedersidi far ritornoa sé…
-

actinorrize (XV): Tiziano Broggiato
Ciao Tiziano, ci si incontra almeno una volta l’anno ma poi non ci si perde mai confrontando letture, voci nuove che si ascoltano e qualche inedito che giunge a entrambe. Leggere per te non è mai solo atto conoscitivo, ma un calarsi nel mondo di chi scrive o traduce, entrare…
-

Sidera (XVIII): Erika Signorato
adottare la maternitàdelle rocce, credere al tempoinvaghito d’umano fidarsi dell’aquila, del voloche risolve ampiezzein un centro e poi a voluteil privilegio del nido accogliere ali nelle pietre. * a fianco del cuorequesto taglio di luna senti il bordonecome sorge ai fondali,penetra la scia ora che disarma il canto. * era…
-

La soglia del perturbante: su “La straniera” di Dario Capello
Una voce tra le cose: inquadramento poetico Dario Capello nasce a Torino nel 1949 e alla sua città ha dedicato un’attenzione critica e poetica costante, che si manifesta tanto nei saggi — Torino. Da Nietzsche a Gozzano (Unicopli, 2003) e Amante vertiginosa (Casaccia, 2010) — quanto nei libri di versi,…
-

“Dammi per sempre giugno”: Beatrice Masini
Beatrice Masini, Dammi per sempre giugno (Molesini 2026) Grass blade Si dice lama d’erba filo d’erba in ingleselama come di una spadaIl bambino lo sail bambino che ha cercato di sfilarladall’elsa verde del ciuffoora a sue spese eccome se lo sasi succhia il sangue e guarda i lembi nettidella piccola…
-

actinorrize (XIV): Alessandro Fo
Ciao Alessandro, ben trovato. Sei una delle poche persone che sempre sempre, a prescindere da stanchezza o impegni, sia al telefono che quando ci si incontra mi metti subito allegria. C’è nel tuo essere un po’ sempre altrove, impegnato in pensieri alti, qualcosa di puro che riesci a trasmettere e…
-

Sidera (XVII): Anna Ruotolo
Mi hai poggiatola luce nel cuoreun aereo saliva su nell’oscuritàe se non fosse che siamo soliio nella solitudine accendereiil cerchio accesoportato da te.Per anni e anni avevo intesoche qualcosa disegnassei profili degli alberi nell’ombrae ogni direzione fosse nel fuocodi un occhio che sempre ci vede.Quelle piccole maniche nella parte dove…
-

“Di tu in noi”: Cettina Caliò
Di tu in noi di Cettina Caliò è un libro che fa precipitare e restare in ginocchio. È passato del tempo dalla prima volta che l’ho letto. Recentemente l’ho ripreso in mano e ho sentito di nuovo la vertigine che assale quando ci si sporge sull’abisso, ma ho anche sentito…

