• “Onora la figlia” di Anna Segre

    “Onora la figlia” di Anna Segre

    Anna Segre, Onora la figlia (Interno Poesia 2025) Cosa è Amore. Per me è statonon farlo vedere.Amore è nascondere. È stato tacerenon parlarenon gridarenon cantare. Amore è statoaspettarecredere che prima o poi.Ma anche accettare il diniego:quanto amorenella mia testa bassasul tuo no. Amare i tuoi artiglii tuoi piedi bruttil’infinità delle…

  • Sidera (XIII): Valentino Fossati

    Sidera (XIII): Valentino Fossati

    A causa di limitazioni nell’impaginazione del blog non è possibile mantenere gli incolonnamenti originali in alcuni passaggi delle poesie Giorno d’avvento I figli caduti poco prima delle madrisolo ora troveranno la quiete se tu ritorni, poi, se non ritornitraversando le luci sbilenche (già dicembre …) Il cancello, i corridoi le…

  • Alba Gnazi: “il nome che offre la voce”

    Alba Gnazi: “il nome che offre la voce”

    Nota a cura di Pietro Romano Immagine a cura di Pietro Romano L’acqua ricorre in poesia come metafigura attinente a un’idea di origine. Questo tema, che mi è molto caro, è stato ampiamente sviluppato nel volume di Bachelard, “Psicanalisi delle acque- Purificazione, morte e rinascita”, dove l’immagine dell’acqua assume diverse…

  • Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXXIV) – Luís de Camões

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXXIV) – Luís de Camões

    È qui tradotto in italiano un sonetto di Luís de Camões, con testo originale e nota biografica a seguire, nell’occasione dei cinquecento anni dalla nascita del grande poeta portoghese, avvenuta a Lisbona nel 1525. Amore è un fuoco che arde e non si vede; è ferita che duole, e non si sente;…

  • Portosepolto #30: Le rose e il deserto

    Portosepolto #30: Le rose e il deserto

    Portosepolto #30, Le rose e il deserto, Nodo antico (peQuod 2025) Nodo Antico è un diario lacerato e luminoso, un sacro mosaico di frammenti che Luca Cassano tiene insieme grazie alla forza lacerante della perdita. Ogni poesia è una scheggia di vetro emersa dopo una frana, un reperto affettivo e…

  • Commento a margine (XXIII): Tamara Vitan
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    Commento a margine (XXIII): Tamara Vitan

    Tamara Vitan, La salvezza compie passi piccoli (peQuod 2025) Ti immagino sopra un ponte a camminare. So che adesso non puoi più, però immagino i tuoi passi. Mi sembra di capire che sei indecisa, insicura. È normale mi verrebbe da dire anche se, in realtà, io non ho idea di…

  • Il cardiogramma delle perdite: una lettura di Nikola Madzirov

    Il cardiogramma delle perdite: una lettura di Nikola Madzirov

    a cura di Emilia Barbato Ciò che abbiamo detto ci perseguiterà di Nikola Madzirov, Crocetti Editore 2025, è una raccolta poetica che aiuta il lettore a comprendere cosa significhi vivere il confine. Il limite in queste pagine non è solo un concetto geografico ma frattura, tensione affettiva. La lontananza scorre…

  • A tu per tu (XVII): Annalisa Rodeghiero

    A tu per tu (XVII): Annalisa Rodeghiero

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Il seme da cui è germinata la mia poesia ha a che fare con una zolla ancestrale d’originaria appartenenza a un luogo predestinato dove il vissuto, a volte deviante, e il disegno costitutivo d’anima sono confluiti in un unico…

  • “Una spiga” di Sheila Moscatelli

    “Una spiga” di Sheila Moscatelli

    Ci sono libri che arrivano come la pioggia lenta d’autunno: non scuotono, non rompono, non travolgono, ma penetrano lentamente, goccia dopo goccia, fino a nutrire ciò che sotto la superficie sembrava immobile. Una spiga (peQuod 2025) di Sheila Moscatelli appartiene a questa famiglia di libri discreti che non cercano clamore…

  • “Fuochi segreti”: Sylvie Richterovà

    “Fuochi segreti”: Sylvie Richterovà

    Da Sylvie Richterovà, Fuochi segreti (Le Lettere 2025) Dove vivi Strappare le radicima le tue radici non si trovano nella terraPartirema la tua casa non è della terraRidurre in polvere e gettare ai quattro ventima nessuno può toglierti l’infinitoMandare in esilioma l’esilio è la tua sortee tu l’hai dimenticata *…

  • Sillabari (XXI) – Padre | Alessandro Pertosa
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    Sillabari (XXI) – Padre | Alessandro Pertosa

    Immagine: Luigi Grieco SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa PADRE | ALESSANDRO PERTOSA «Padre» è la parola-scrigno che a mio avviso consente di svelare meglio Parola di Isacco. Un progetto in cui ho provato a dare voce a un personaggio spesso silenzioso, marginale, quasi invisibile nella narrazione biblica. E proprio…

  • La lingua degli uccelli (XXVIII) – La profezia delle Tortore: una storia di declino ed espansione

    La lingua degli uccelli (XXVIII) – La profezia delle Tortore: una storia di declino ed espansione

    (con poesie di Eugenio Montale, Nico Orengo, Pier Luigi Bacchini, Claudia Ruggeri e Marco Corsi) La storia recente della diffusione delle tortore può essere vista come una grande metafora, un insegnamento e forse anche come una profezia.Siamo nel 2025 e il mondo di questi columbidi si è capovolto: la Tortora…