Categoria: Poesie
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“Terra dell’inquietudine”: Vittorino Curci
Vittorino Curci, Terra dell’inquietudine (Musicaos 2026) LA COSIDDETTA sapete – sapete che non parlo mai di sognie cose del genereil dispositivo si era inceppatoe la storia poteva anche aspettare mi sembravacominciava a sembrarmiche fossero tre le scatolee ogni scatola sarebbe poi diventataun personaggio ora sono vuoteora sono vuote la mano…
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“Dammi per sempre giugno”: Beatrice Masini
Beatrice Masini, Dammi per sempre giugno (Molesini 2026) Grass blade Si dice lama d’erba filo d’erba in ingleselama come di una spadaIl bambino lo sail bambino che ha cercato di sfilarladall’elsa verde del ciuffoora a sue spese eccome se lo sasi succhia il sangue e guarda i lembi nettidella piccola…
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“Silenzio carsico” di Anna Cellaro
Poesie dal cuore silenzioso della Murgia “La mia terra è il Sud. Laterza è un luogo di vento, di strapiombi e di buchi, di memoria e di respiro. Il silenzio è rifugio, non assenza, è spazio che accoglie, è grembo che non dimentica. Nella gravina la terra si apre, si…
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Rimango fedele alla terra: Mario Saccomanno
Mario Saccomanno, Rimango fedele alla terra (Interno Libri 2026) Rimango fedele alla terra è una raccolta poetica divisa in due atti. Il titolo rimanda a Friedrich Nietzsche, che nel Prologo di Così parlò Zarathustra invitava a non cedere alle “sovraterrene speranze”: una frase che diventa epigrafe e chiave interpretativa dell’intera silloge. Il Preludio funziona da dichiarazione di poetica:…
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Ineffabile (XXIII): Georg Trakl e Goliarda Sapienza
Canto notturno Respiro dell’immoto. Sembiante d’animaleStupefatto d’azzurro, della sua sacralità.Potente è il silenzio nella pietra; Maschera di uccello notturno. Triade soaveSi spegne in unisono. Elai! Il tuo voltoSi china muto su acque cilestrine. Oh quieti specchi della verità.All’eburnea tempia del solitarioSale il riflesso di angeli caduti. (di Georg Trakl, da…
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“Ecologia delle stagioni”: Alessia Bronico
Alessia Bronico, Ecologia delle stagioni (Puntoacapo 2026) Profumavi le mani di resinae i pini pieni di nidi di seta due nervi vigili, gli occhi,mai stanchi:il giorno principiauna volta sola, dicevi nell’inizio non capivi:la fine inverte il tempo. * Sono così piccola, oggi,ristretta, annodata alla vita certi giorni m’ingoio, sparisconon supero…
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Commento a margine (XXVI): Franca Alaimo
Franca Alaimo, Le cercatrici d’acqua (Il glomerulo di sale, 2026) Passeggiata notturna Cammino sotto i porticial buio – rarele vetrine illuminate.L’angelo della Nottebatte le sue ali nerenel silenzio dell’aria.La solitudine ha iniziodalla stella più remota. Nell’Uno Insieme navigandoamate con amatipiù e più volteandando e ritornandoda orizzonte a rivacon moti uguali…
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Nel sogno brucia la neve: Jeannette L. Clariond
Da Jeannette L. Clariond, Nel sogno brucia la neve (Fili d’aquilone 2026, a cura di Alessio Brandolini) Ho conosciuto il dolore: l’ho visto splendere in aspre maree.Ho visto l’orizzonte violetto bagnarsi nella palude, vigilantedel cielo, residui di amore che mai hanno sfiorato la mia carne. He conocido el dolor: lo…
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Basuràda: Giusi Quarenghi
Da Giusi Quarenghi, Basuràda (Book Editore 2017) “Bas-ura” è l’ora bassa a ridosso del tramonto, l’allargarsi quasi improvviso del giorno in una luce vasta e stillante, come di rugiada. Attenta alla parola dei bambini che imparano a parlare, come a quella dei vecchi che insegnano a tacere, Giusi Quarenghi cattura…
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“Ognuno incatenato alla sua ora”: Mariella Mehr
Mariella Mehr, Ognuno incatenato alla sua ora (Einaudi 2014, traduzione di Anna Ruchat) Ancora ti prospera il fogliame intorno al cuoree una fresca presa di saleimpregna il tuo sguardo. Di me nessuno vuol sapere,di chi io sia la speziae di quale amore la durata. Spesso canta il lupo nel mio…
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“Il filo delle traversate”: Anna Ayanoglou
Anna Ayanoglou, Il filo delle traversate (Valigie Rosse 2025, traduzione di Francesca Spinelli) Nell’opera di Ayanoglou tutto è movimento, inteso come crescita, esplorazione, slancio e ricaduta. Moto nel tempo e nello spazio di un’anima attirata da tutto ciò che apre un varco, invita a superare un confine, a sondare ‘l’inéprouvé’,…
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Ineffabile (XXI): Anna Toscano e Milo De Angelis
TRASFORMAZIONI Ho discusso con una virgolanon voleva stare all’inizioe nemmeno alla fine mi diceva: Liberami dal verso!le ho implorato di fermarsimi ha risposto Non sono un trattino! le ho chiesto di calmarsima era disturbata dalle congiunzioni,sosteneva di esser nata per la prosa. L’ho trasformata in un punto. (di Anna Toscano,…