“Dammi per sempre giugno”: Beatrice Masini

Autore/a cura di:

Beatrice Masini, Dammi per sempre giugno (Molesini 2026)


Grass blade

Si dice lama d’erba filo d’erba in inglese
lama come di una spada
Il bambino lo sa
il bambino che ha cercato di sfilarla
dall’elsa verde del ciuffo
ora a sue spese eccome se lo sa
si succhia il sangue e guarda i lembi netti
della piccola feroce ferita
ascolta il dolore minimo assoluto resistente
anche una lama d’erba può far male
la bellezza è pericolo costante

*

A Luigi, mio padre

Quando è stata l’ultima volta
che hai chiuso la porta di casa
e non sapevi
che era l’ultima
che hai bevuto un bicchiere di vino
che hai riso
che hai preso in braccio un bambino
o letto un libro amandolo
uno di quei piccoli blu che ti portavo
nutrendo la tua passione
per mistero e finzione
Siamo le nostre ultime volte
come siamo le prime
è una fortuna che non lo sappiamo
o sciuperemmo tutto con gli addii

*

Sulla spiaggia di Rimini in ottobre

Ancora gli occhi cercano
regine di conchiglie
madri e figlie
famiglie
di sassi
disperse nei millenni
perché tu proprio ora le trovassi
per farne collezioni di un minuto
Ancora
si medita sul granchio
che in morte è sempre arreso a pancia in su
La spiaggia è dei cani
finalmente padroni
Ancora
la terra finisce nella sabbia
e poi comincia l’acqua
che invece non finisce e sempre canta
E il tempo ha un altro tempo
passa non passa passa resta
si ferma
adesso c’è

*

Preghiera

Dammi per sempre giugno.
La scuola già finita,
i figli stanchi e buoni.
Che l’uva nella vigna
sigilli una promessa,
il grano stia nel campo
e il papavero acceso.
Niente falci di morte.
Lunga luce la sera.
E se c’è temporale
sia violento ma breve;
che il fiore non si spenga
arso vivo dal sole,
ma rimanga sospesa
la sua bellezza piena.
Fermi il globo più a lungo
il solstizio nel cielo;
lasciaci queste notti
di grilli e di carbone.
Che il sollievo del tempo
ritrovato ci riempia,
che il sereno si stenda
sul riposo, e lo vegli.
Non chiediamo di più.











Beatrice Masini (Milano 1962) ha fatto la giornalista per dieci anni (Il Giornale, La Voce) prima di dedicarsi all’editoria di libri. Ha scritto e tradotto storie e romanzi per bambini, ragazzi e adulti. Tra i suoi libri Ciao, tu con Roberto Piumini (Bompiani, 1998), Tentativi di botanica degli affetti (Bompiani, 2013), Più grande la paura (Marsilio, 2019), Una casa fuori dal tempo (Mondadori, 2024), Bambini e giardini (Timpetill, 2025). Dammi per sempre giugno è la sua prima raccolta di poesie.










Immagine in copertina di Jonas Allert