Categoria: Recensioni

  • La pazienza delle meduse: Carla Ghisani

    La pazienza delle meduse: Carla Ghisani

    La pazienza delle meduse di Carla Ghisani (Interno Libri Edizioni, 2026, con postfazione di Alberto Bertoni) è un’opera densa e ricca, sul piano sia verbale sia tematico. Accennato appena ad alcuni tratti strutturali ben evidenti – dalla scansione in sette sezioni titolate “Incipit” alla pagina ariosa, fino all’uso fitto dei…

  • Il Dio di Salvatore Toma, un Dio per tutti

    Il Dio di Salvatore Toma, un Dio per tutti

    Una nota di lettura di Pietro Russo Chi e cosa è Dio per noi? Fuori dall’orizzonte comunitario del culto, la trascendenza è questione personale che rivede i modi e le forme della rappresentazione ufficiale. Your own personal Jesus, cantano i Depeche Mode, ma la domanda è più antica, risuona già…

  • “Il Mare”: Tommaso Giartosio

    “Il Mare”: Tommaso Giartosio

    Il mare di Tommaso Giartosio è un libro da esplorare, composto da significati stratificati che si intrecciano, da rileggere più volte, per portarne alla luce il mistero e scoprire ciò che solo la poesia, con la sua lingua capace di attraversare le ombre può rivelare: il confine incerto tra presenza…

  • Leonardo Sinisgalli sulla poesia

    Leonardo Sinisgalli sulla poesia

    La poesia non è un uovo o una perla e i poeti non sono figli del Sole Ritorna più volte sul tema della poesia Leonardo Sinisgalli, soprattutto nel libro L’età della luna, dove mi hanno colpito le sue riflessioni ora brevi, ora più approfondite e strutturate sui poeti, la poesia,…

  • “I figli caduti poco prima delle madri”: Valentino Fossati

    “I figli caduti poco prima delle madri”: Valentino Fossati

    Immagine di copertina a cura di Pietro Romano Il canto come trasfigurazione di una temporalità illimitata e permeata dagli spazi del desiderio e della mancanza. Questa sembra essere la chiave di lettura con cui accostarsi alla nuova opera di Valentino Fossati, “Visita inattesa”, edita da “Ilglomerulodisale” con prefazione di Davide…

  • Manuale per mangiare da soli: Maurizio Evangelista

    Manuale per mangiare da soli: Maurizio Evangelista

    1. il dottore diceritental’estateè finitanon serveil marela tintala magliapiù cortaguardi il cielosignoraanche il giornoadessosi accorcia 9. non sei abbastanza zenper il succo detox del lunedìi capelli cadono come modastagione autunno-chemioquando chiedono «come va»rispondi con un ruttol’eleganza è un lussodei corpi sani 14. le mamme malate camminano scalzegiocano a fare le…

  • “Ma il bene resiste”: Massimiliano Bardotti

    “Ma il bene resiste”: Massimiliano Bardotti

    a cura di Leda Erente “Il bene è quella cosa, quell’accadimento, quegli accadimenti necessari alla realizzazione del nostro progetto di essere umani. “Conosci te stesso” si narra fosse scritto in accoglienza dei cittadini di tutto il mondo presso l’Oracolo di Delfi. Questa conoscenza così difficile, questa opera immensa alla quale…

  • Nel silenzio albeggiano i nomi: “sant’anna” di Daìta Martinez

    Nel silenzio albeggiano i nomi: “sant’anna” di Daìta Martinez

    a cura di Pietro Russo C’è una poesia che si muove nella tensione tra il perduto dell’origine e il presente del fiato. Potremmo definirla edenica ma liberando subito il campo da equivoci; non nostalgia e idealizzazione del passato bensì riproposizione in avanti della domanda primitiva: può la parola farsi ostaggio…

  • Il corpo del sacro: quando il divino abita la terra

    Il corpo del sacro: quando il divino abita la terra

    In Acqua e tempo. Echi e teorie del divino (Pequod 2025), Gianluigi Marchesi compie un’operazione rara nella poesia contemporanea: tenta di riportare il sacro nel corpo, nella materia, nella storia e nella fragilità quotidiana. Il risultato è un libro stratificato, ambizioso, attraversato da una tensione continua tra tradizione religiosa, riflessione…

  • Roberto Masi: “Tutto è dire una parola”

    Roberto Masi: “Tutto è dire una parola”

    foto di Michael Kenna In Tutto è dire una parola Roberto Masi costruisce un poemetto d’amore che attraversa la frattura, la casa, il corpo condiviso e la sua lenta disgregazione. La vicenda familiare diventa un luogo di mimesi, ciò che crolla fuori coincide con ciò che si incrina dentro. La…

  • Vedere non basta: nota a “Chiuda gli occhi, signor Schopenhauer” di Raffaela Fazio

    Vedere non basta: nota a “Chiuda gli occhi, signor Schopenhauer” di Raffaela Fazio

    Chiuda gli occhi, Signor Schopenhauer di Raffaela Fazio è un libro che interroga e costringe a rallentare il passo interiore. La sua forza sta nel creare uno spazio di risonanza in cui il lettore è chiamato a esporsi, a restare con tutto il carico delle sue domande.Il dialogo con Arthur…

  • “La linea spezzata”: Fabrizio Lombardo

    “La linea spezzata”: Fabrizio Lombardo

    Ho letto La linea spezzata subito dopo un’intervista all’autore, perché colpita dalla risposta “da sempre quello che per me è fondamentale in poesia è lo spazio bianco: ciò che manca, ciò che non si dice, o non si può o non si vuole dire. Il vuoto dopo l’ a capo”.…