Categoria: Sidera

  • Sidera (XIX): Alessandro Pertosa

    Sidera (XIX): Alessandro Pertosa

    L’azzurro dei tuoi occhi vibra dentro la tempesta del mio mare.Uccidimi di sguardi, baciami: nella mia bocca cova il tuo veleno.Le tue labbra melograno valgono la morte:vivere altrimenti, non m’importa. * prova a fermarli questi uccelli; mentre ti volano negli occhi e si spingono lontano sulle ali della tua voce,…

  • Sidera (XVIII): Erika Signorato

    Sidera (XVIII): Erika Signorato

    adottare la maternitàdelle rocce, credere al tempoinvaghito d’umano fidarsi dell’aquila, del voloche risolve ampiezzein un centro e poi a voluteil privilegio del nido accogliere ali nelle pietre. * a fianco del cuorequesto taglio di luna senti il bordonecome sorge ai fondali,penetra la scia ora che disarma il canto. * era…

  • Sidera (XVII): Anna Ruotolo

    Sidera (XVII): Anna Ruotolo

    Mi hai poggiatola luce nel cuoreun aereo saliva su nell’oscuritàe se non fosse che siamo soliio nella solitudine accendereiil cerchio accesoportato da te.Per anni e anni avevo intesoche qualcosa disegnassei profili degli alberi nell’ombrae ogni direzione fosse nel fuocodi un occhio che sempre ci vede.Quelle piccole maniche nella parte dove…

  • Sidera (XVI): Sheila Moscatelli

    Sidera (XVI): Sheila Moscatelli

    Non temere la solitudine del lupo,segui le impronte sui ciottoli spezzati.Spacca le abitudini, ricomponi la stradadi passi in pendio sul bordo del silenziofino all’eremo sulla soglia del mondodove suona – eterno – un violoncello. * Crederti fiamma capace di bruciare finoalle dita, di sostare nel tempo degli Dei. Distendermi in…

  • Sidera (XV): Rocío Bolaños

    Sidera (XV): Rocío Bolaños

    The rope Father:Protector of my thunderingsand gray aura that accompanies me.Devastated by distance and despair,in your silence I recognize myself. Father:I still hide beneath the pillowof the sea from my childhood,but the emptiness shrinks in your echoand I have taken your ropewith my clumsy handsto set us free. Father:I haven’t…

  • Sidera (XIV): Daniela Leone

    Sidera (XIV): Daniela Leone

    “Alla vita mia, alla vita mia duci” 1 Mi abiterò. Saprò delle giunture delle ossa della trama della pelle. Quello che avresti dovuto fare (lì dove manchi) Risiedere, annidare. 2 Consegnandoti nella gola t’offro ogni colpo di tosse la bluastra espiazione. 3 Stretta in questa muta gola resti. Il deglutirti…

  • Sidera (XIII): Valentino Fossati

    Sidera (XIII): Valentino Fossati

    A causa di limitazioni nell’impaginazione del blog non è possibile mantenere gli incolonnamenti originali in alcuni passaggi delle poesie Giorno d’avvento I figli caduti poco prima delle madrisolo ora troveranno la quiete se tu ritorni, poi, se non ritornitraversando le luci sbilenche (già dicembre …) Il cancello, i corridoi le…

  • Sidera (XI): Stefania Giammillaro

    Sidera (XI): Stefania Giammillaro

    È terra, la miaradici amare e brulle scorrono dentro vene che molti diconovedersi tuttecome dalla pelle scoperte Diventa facile prendere il sanguenotare l’appartenenza al seme * Che ne sanno le case della lentezzadei tetti scoscesi sull’urna mentre il treno avanza tiepidoe disvela cecitàdi frane, sporcizie, smottamenti appena sopra l’estatel’attimo dopo…

  • Sidera (X): Valentina Demuro

    Sidera (X): Valentina Demuro

    L’inverno allunga ancora le sue bracciaè così freddo, troppo notteormai per dire che ho paura.Ognuno ha ricamato il proprio misteronon abbiamo avuto tempo per la neve. È un vento storto a direcome volge in male e in nientequesta consunzione povera. Siamo corpi attraversatiterra di nessuno. * Credevamo si fosse apertadi…

  • Sidera (IX): Danila Di Croce

    Sidera (IX): Danila Di Croce

    Nel dirlo tradirei la sagomaasciutta del vero, ne vendereigli avanzi: tanti pacchi da scartare. Dove, invece, dove si acquistal’accensione degli occhi – improvvisa –che tutto comprende e al tumultodei suoni ribatte ferma: non fruganei cassetti, non asseconda il chiassoimmenso che poi tracima. Si sanel niente di mattini lucidicome specchi, il…

  • Sidera (VIII): Enrico Trebbi

    Sidera (VIII): Enrico Trebbi

    La condizione umana Fragili. Un ben modesto rangedi condizioni vitali accettabili.Temperature, umidità relativa,quantità d’ossigeno e azoto,disponibilità d’acquae nutrienti assimilabili,scudi di ozono sottili, ondivaghi,quando non siano cataclismia disperderci, assottigliare le truppe.Fatti per non durare. Corruttibili.I rammendi resistono poco.Sui calzini, sui vestiti, nelle basseliturgie della povertà. Risuolare scarpe,annodarne i cordoni strappati dall’uso.Portatori…

  • Sidera (VII): Gianni Antonio Palumbo

    Sidera (VII): Gianni Antonio Palumbo

    Quid de nocte? Custos, quid de nocte?Non aggiorna e vedo buio negli specchi.Non c’è Regno né palco in questa valle.Sei la chiesa sconsacrata, anima mia.Quella in cui il santo ha i piedi nudie la stimmata è il delirio dei suoi occhi. * Lecce – Cripta della Cattedrale Non lasciare che…