• I maestri (X) – Luciano Erba

    I maestri (X) – Luciano Erba

    Sentimento del tempo Tu mi parlidella traccia di lepre sulla nevedi Mahori cantata alla radioquando ti svegliche danzano a New York.Ti fidi.Così se piove sul tetto.Io non so fermarmial segno dell’infinitoin quest’ombra di cose:la mia pioggiaha il rumore degli anni. * Moebius Impreparatoma sì, alla vitail binario da prendere era…

  • I maestri (IX) – Thomas Stearns Eliot

    I maestri (IX) – Thomas Stearns Eliot

    Da Quattro quartetti (Garzanti 1959, traduzione di Filippo Donini) (dalla sezione East Coker) C’è un tempo per costruireE un tempo per vivere e per generareE un tempo perché il vento rompa il vetro sconnessoE scuota il rivestimento di legno lungo il quale trotta il topoE scuota il logoro arazzo col…

  • “Tu dove sei, mi chiedo, dove in questa luce incerta”: Daniele Gigli

    “Tu dove sei, mi chiedo, dove in questa luce incerta”: Daniele Gigli

    Da Fuoco unanime (Joker, 2016) Cade, s’inabissa l’occidente Cade, s’inabissa l’occidente,si dissolve, muore sotto i cieli alti di pietra-luce in ore cave.Sull’acqua-marmo allucinano gli occhi,senza punto si moltiplica lo sguardo,cede l’orizzonte senza tempo. Così si muore:assassinati in preghiera o nei palazzi a vetro, dagli amici.Figliano giudizi, rivoluzioni inerti,nel fuoco bruciano…

  • Isabella Bignozzi: il nostro cristallo farsi anisotropo

    Isabella Bignozzi: il nostro cristallo farsi anisotropo

    In questo testo scrivo a proposito dell’ultima pubblicazione di Isabella Bignozzi, Memorie fluviali (MC edizioni, collana “Gli insetti” diretta da Pasquale Di Palmo, 2022), cercando di tratteggiare il profilo delle particolarità che maggiormente mi hanno affascinato. Il libro della Bignozzi è molto ben strutturato, importante, una poesia che vuole attenzione, partecipazione a…

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (X) – I giusti

    Qualcuno che canti le follie di Dio (X) – I giusti

    Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.Chi è contento che sulla terra esista la musica.Chi scopre con piacere un’etimologia.Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.Il ceramista che intuisce un colore e una forma.Il tipografo che compone bene questa pagina che forse…

  • Alessandra Corbetta: con la poesia perdonare l'estate della vita

    Alessandra Corbetta: con la poesia perdonare l'estate della vita

    Ancora duecento metri e ricorderemo la spiaggia,il godimento puro di ogni piccolo passaggio”. Ѐ da questo verso suggestivo che possiamo partire per una lettura di Estate corsara, terza raccolta poetica di Alessandra Corbetta, pubblicata nel 2022 da puntoacapo Edizioni. Tenendosi lontana dall’iconografia estiva più convenzionale, che suggerisce una celebrazione dello splendore, il tripudio della…

  • Occaso: voci poetiche dal Portogallo (VIII) – Luiza Dunas

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (VIII) – Luiza Dunas

    Sono qui tradotte in italiano quattro poesie dell’autrice portoghese Luiza Dunas, con testi originali e nota biografica a seguire.       lisbona sacra   il cuore di Lisbona è un paesino, una ragazza signora, una bambina antica, una frescura rubra, un germoglio filosofale, le campane dalle chiese fan vibrare le…

  • Riccardo Delfino: tra corpo e molteplicità dello spazio

    Riccardo Delfino: tra corpo e molteplicità dello spazio

    La parola poetica quale strumento di riconciliazione con il Sé impossibilitato a saziare, attraverso i corpi, la propria sete di assoluto. In Versicidio (Terra d’ulivi, 2023) il corpo è fulcro della riflessione poetica dell’autore: esso è oggetto di dislocazioni, confinamenti o decostruzioni che anzitutto segnalano al lettore il non-senso di un’esistenza fondata…

  • La lingua degli uccelli (II) – L’allodola è la Poesia (con versi di Antonia Pozzi e Giuseppe Ungaretti)

    La lingua degli uccelli (II) – L’allodola è la Poesia (con versi di Antonia Pozzi e Giuseppe Ungaretti)

    C’è una presenza aviaria nella poesia che si è fatta essa stessa simbolo di poesia. È l’allodola (Alauda arvensis), passeriforme del sottogruppo degli Oscini, i “passeri canori”. Un po’ più grande di un passero domestico, l’allodola è caratterizzata da un piccolo ciuffo erettile, che mostra in situazioni d’allarme. Ciò che la…

  • I maestri (VIII) – David Maria Turoldo

    I maestri (VIII) – David Maria Turoldo

    (fuori programma) Mai artificio sostenga il mio cantogià basti Il sorriso del Verboa renderlo radiosoe come grembo l’accolga il Silenzio:che dunque si spenga ogni rumoreperché abbia la certezza di udirtie più l’anima è desertapiù tu m’invadi… * (fuori programma) Invece dovremmo rivestirti di sensi,come un tempo darti un corpo:non solo…

  • “Nel tuo abbraccio di polvere e di madre / mi arrendo”: Gabriele Greco

    “Nel tuo abbraccio di polvere e di madre / mi arrendo”: Gabriele Greco

    Da Bruciaglie (peQuod, 2023) Luce obliqua d’inverno,come chiesa di gesso ti attraverso tutta,verso un antico e perduto doloredel tempo. E senza tempo, immobile,nel tuo abbraccio di polvere e di madre,mi arrendo. * Limpidaè l’estate. La salvezzadei cuoriè nel sussurrodi questo cielo. * Dovesaraiadesso ‒ forsenudaquasi ‒ mentreporticon teviala vita. E…

  • Antonio Bux: in “Diario dell’intruso” la poesia come simbionte

    Antonio Bux: in “Diario dell’intruso” la poesia come simbionte

    <<Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l’armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa.>> (Eraclito) “Diario dell’intruso”, raccolta di Antonio Bux pubblicata nel 2022 da Marco Saya Edizioni, si muove lungo un asse dicotomico, assumendo e digerendo fino a trasformare la metafora del doppio.…