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“Posiamo, noi, sul nulla, dandogli sollievo”: “Il libro d’ore” di R.M.Rilke
Il testo racchiude tre serie di liriche che Rilke concepì nella ricerca di una religiosità radicata nell’incontro tra l’occidente e l’oriente cristiani. L’incompiutezza di Dio, la sua condizione di esule in un mondo che pure gli appartiene, la necessità di aiutarlo donandogli nuovamente gli spazi dell’esistenza, la consapevolezza del proprio…
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Commento a margine (V): La milionesima notte di Carla Malerba
Da La milionesima notte (Fara Editore, 2023) Quante volte non ci siamo parlati, eppure ci udivamo nelle notti lunghe in cui i ruoli si erano capovolti. Ma prevalevano gli sguardi, i tuoi azzurri di sempre investono ancora la mia mente. Mi oppongo alla memoria che si disgrega, al pianto che non sgorga.…
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La lingua degli uccelli (VII) – Corvi, cornacchie & C. (parte I)
Ci sarebbero voluti altri nomi, fonemi più morbidi, più suadenti giambi per certi uccelli di città, forse avremmo così potuto astrarre ben modellati immagini, musiche imparisillabe tra il bianco e il nero delle gazze, al fischio delle ghiandaie comporre l’inno del corvo imperiale: ma lasciamo che taccole e cornacchie si…
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Freda Laughton: la poesia come eco dell'interiorità
In un contesto socio-politico e culturale come quello odierno, caratterizzato da sentimenti di misoginia diffusa e dal mancato riconoscimento di diverse istanze del femminile, l’arte torna ad avere un ruolo centrale nella messa allo scoperto delle geometrie di potere che limitano la costruzione di nuove prospettive di azione politica. A…
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“La preghiera compiuta / la vicinanza assoluta”: Luca Nicoletti
Da “Rappresentazione della luna” (puntoacapo, 2023) La lunaha una sola verità,non conosce rappresentazioni.La luna ha le rocce,la polvere, i crateri.Settanta milioni di anni faaveva un’atmosfera rarefatta,ma non ha ricordo del vento.La luna guarda la terrai suoi colori, i vortici, le vegetazionii poeti, i pittori, la nottele perfette illusioni. * Tra terra e…
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I maestri (XIV) – Robert Frost
Riluttanza In giro per i campi e per i boschie oltre le mura sono andato;ho salito i colli con vista,guardato il mondo, e son disceso;sono tornato per la via maestraed ecco, è finita. Le foglie sono a terra mortetranne quelle che la quercia tieneper districarle una alla voltae lasciarle a…
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"Pure, se non ho scelto, non ho rinunciato": cinque poesie di Fabio Pusterla
Da Tremalume (Marcos y Marcos 2022) Si va con pochi vivi e molti mortipolvere nella mano cenere dentro gli occhisi forzano i polpacci i ginocchisi cammina tra odori di fumo e di fuocototalmente indifesi mortalmentemortalmente immortali campi apertiper un attimo libertitrascurabili non trascurabili ali nel vento. * Quello che resta, il poco:ancora…
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Commento a margine (IV): “55 poesie più una” di Oddo Mantovani
da Oddo Mantovani, “55 poesie più una” (L’Arcolaio, 2022, prefazione di Mirella Vercelli) Come una volta: la casa,il tavolo, Mozart e questobianco foglio paziente. Ma io sono che mancoche più non mi ritrovofra queste buone coseche una volta mi davanol’orgoglio della fuga * Quante volte al giorno mia madresale e scende le scale,…
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Norah Zapata-Prill: nel poema "Mare Nostrum" il dolore sommerso del nostro tempo
Per proporre un’analisi sulla raccolta “Mare nostrum” della poeta boliviana Norah Zapata-Prill è utile partire dalle parole di Christian Sinicco, finalista al Premio Strega Poesia con la raccolta “Ballate di Lagosta” in cui, in una sezione, il poeta triestino si confronta con la tragedia delle morti nel Mediterraneo: <Anche se…
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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XII) – Maria João Cantinho
Sono qui tradotte in italiano due poesie dell’autrice portoghese Maria João Cantinho, con testo originale e nota biografica a seguire. Discepoli dell’alba Che l’ombra scenda e ci prenda nel suo mistero, in cui tutto è passaggio e soglia, presenza furtiva e incandescente. Il fiume scorre e in lui s’immerge il tuo volto,…

