-

Portosepolto #18: Antonio Fiori
Portosepolto #18: Antonio Fiori, La stessa persona (peQuod, 2024) Un desiderio stanco di sentenzanon umana, che dica su ogni vitaciò ch’è stata e il suo destino eterno– prego l’assolva, per l’innocenzadel bambino che un giorno siamo statie si sia salvi tutti nell’infanzia lontana. * Con La stessa persona, ritorno ad…
-

Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XVIII) – Ivo Oosterbeek
Sono qui tradotti in italiano due componimenti dell’autore portoghese Ivo Oosterbeek, con testo originale e nota biografica a seguire. scorre Scorre la pioggia in una coltre sulla parete verticale trasporta tutti i colori nascosti nella trasparenza che copre d’allegria il cielo. Non può essere pianto, tanto è viva fuggiasca come un gatto…
-

A tu per tu (IV) – Giovanna Rosadini
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Letture, suggestioni, sicuramente l’essere cresciuta in una casa piena di libri ed essere stata figlia di una madre appassionata di letteratura e insegnante della stessa, ma anche di un padre che scriveva poesie in gioventù, pur avendo poi fatto…
-

La lingua degli uccelli (XII)-Gli altri rapaci della notte: poesie su Barbagianni, Allocco e Assiolo
con poesie di Franco Marcoaldi, Giampiero Neri, Giovanni Pascoli e Pier Luigi Bacchini Oltre ad alcune specie di Civette e Gufi, in Italia nidificano altre tre specie di Strigiformi: il Barbagianni (Tyto alba), l’Allocco (Strix aluco) e l’Assiolo (Otus scops).A testimoniare l’icasticità di queste suggestive creature è lo spazio dedicato…
-

Nino Majellaro: “L’acqua che impasta dal cielo le case”
Perseguire una ricerca tematica sull’idea di origine è l’obiettivo al centro della poesia di Nino Majellaro (Milano 1954-2006). La sua opera, riunita in un’antologia di poesie scelte per le Edizioni del Laboratorio nel 2000, vede nel rapporto tra nome e cosa il fulcro speculativo attorno al quale verificare ogni ipotesi…
-

Ineffabile (IV) – Pasolini, Rosselli
Manca sempre qualcosa, c’è un vuotoin ogni mio intuire. Ed è volgare,questo non essere completo, è volgare,mai fu così volgare come in quest’ansia,questo «non avere Cristo» – una facciache sia strumento di un lavoro non tuttoperduto nel puro intuire in solitudine,amore con se stessi senza altro interesseche l’amore, lo stile,…
-

Michele Brancale: “Salmi metropolitani e altri versi”
Una raccolta impegnata sul fronte civile, con uno sguardo ai margini e agli ultimi Da quelle pareti allora le vocichiamano ancora, chiedendo sollievoper sé e per gli altri, per accompagnarechi guarendo, vivrà anche per loro(M. Brancale) Questo libro di Michele Brancale “Salmi metropolitani e altri versi” pubblicato da Passigli lo…
-

I maestri (XVIII) – Visar Zhiti
Da Strade che scorrono dalle mie mani – Rrugë qërrjedhin nga duart e mia (puntoacapo, 2024) (per esigenze di impaginazione i versi delle poesie che seguono sono stati allineati a sinistra) Una neve prodigiosa all’incontrario È caduta la neve,è caduta la neve,stranamente è candidacome se noi fossimo liberi,ha rivestito gli…
-

“Mi duole in petto la bellezza”: Ghiannis Ritsos
Da Le più belle poesie di Ghiannis Ritsos (Crocetti, 2024) “Nulla dies sine linea”: nessun giorno senza aver scritto almeno un verso. A questo motto Ghiannis Ritsos sembra aver improntato l’intera sua vita. Perfino nei dieci anni trascorsi in carcere, al confino o nei campi di prigionia delle isole-lager come…
-

Daniele Mencarelli: “Degli amanti non degli eroi”
Versi d’amore e di rinascita sui crinali del limite ‘Sei passata sopra un annocome una carezza di un marchio a fuocohai demolito per poi edificarmi”(D. Mencarelli) Titolo e copertina sono le prime cose che colpiscono di questo nuovo libro di Daniele Mencarelli. Dopo il successo di ben quattro romanzi con…
-

Poesie di Vittorio Sereni: seconda parte
Sono qui proposte alcune poesie tratte dal volume Vittorio Sereni. Tutte le poesie (Mondadori collezione Lo Specchio, 2023). DA DIARIO D’ALGERIA Ahimè come ritornasulla frondosa a mezzo lugliocollina d’Algeriadi te nell’alta erba riversanon ingenua la vocee nemmeno perversache l’afa lamentae la bocca feroce ma rauca un poco e tenera soltanto… Saint-Cloud, luglio…
