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Gabriela Fantato: “Terra magra”
Recensione a cura di Mauro Ferrari del libro di Gabriela Fantato Terra magra, prefazione di Ivan Crico, Il Convivio, Castiglione di Sicilia, 2023. Dopo alcuni anni di relativo isolamento, finalmente Gabriela Fantato pubblica un nuovo corposo lavoro, in cui confluiscono le tracce di una intensa esperienza di vita; quasi un…
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Portosepolto #17: Franca Alaimo
Portosepolto #17: Franca Alaimo, 100 poesie (peQuod, 2024) Come attraverso l’oscuritàlei ci fa chiaro. E con noiattende che, slargando il cuore,qualcosa ci giunga da quel segretodi noi come piena di vento una fogliache ascenda lenta nell’ariae ricadendo conservi della graziail ricordo. Più non sapremo.L’angelo ha già l’indice sulla bocca. La…
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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XVII) – Adalberto Alves
Sono qui tradotti in italiano due componimenti del poeta portoghese Adalberto Alves, con testo originale e nota biografica a seguire. Palestina Possono calpestarti come erbaccia e dirti che quella terra non è tua, possono uccidere i tuoi, sacrificarti e dire che la tua terra è sulla luna, Possono forze oscure congiurarsi, e…
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Commento a margine (IX) – Rossella Caleca
La stagione accanto di Rossella Caleca (Samuele Editore, 2021, prefazione di Gabriella Musetti) http://link librohttps://www.samueleeditore.it/la-stagione-accanto-rossella-caleca/ 1919 Ho superato il tuo tempo imparando l’assenza. Spesso venivi, negli anni veloci dopo l’infanzia, incontri apparenti nel mezzo della notte, sapevo che non eri morto e tornavi. Adesso, raro, incerto nella forma, solamente attraversi…
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Giuseppe Semeraro: “da qui a una stella”
La raccolta di Giuseppe Semeraro, Da qui a una stella, si compone di un omonimo corpus poetico, esteso e compatto, a cui seguono due sezioni brevi, Toccando il silenzio e Poesie convalescenti, connesse alla prima parte per tematiche fondative, ossia la riflessione sul corpo quale mezzo per il ben-vivere e…
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Alex Ragazzini: “Un bianco che non s’è mai visto”
La lingua è il teatro in cui si slargano i confini del visibile e il poeta sperimenta le risonanze del limite: sonorità e riverberi di sensi che divengono figurazioni del desiderio, del tempo e della memoria. Queste tre componenti animano la poesia di Alex Ragazzini, la cui cifra peculiare risiede…
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A tu per tu (III) – Raffaela Fazio
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Ci sono due semi: la solitudine e il desiderio. La poesia è nata da lì, quando ero bambina. Fin da piccola ho sentito fortemente entrambi, e li ho coltivati. La solitudine, come cassa di risonanza, come spazio concesso allo…
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La lingua degli uccelli (XI) – I rapaci notturni: la Civetta
Con poesie di Salvatore Toma, Giovanni Pascoli, Filippo Pananti e Giampiero Neri Nel precedente articolo de La lingua degli uccelli dedicato nello specifico ai Gufi, specie emblematica dell’ordine degli Strigiformae, più comunemente noti come rapaci notturni, avevo premesso una postilla etimologica, che credo sia opportuno riproporre perché molto attinente alla…
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I maestri (XVII) – Vittorio Bodini
Quando fu l’ora Quando fu l’oragli orologi avevano perduto la vocee la pietra lunare del cui baglioresinistro si era nutrito il mio esilioscivolò in mare dove qualcunoun giorno la troverà, qualcuno che invidioperché sarà come me triste e ilarequand’io non potrò più esserlo. Camminerà sulle rivedei miei pensieri di oracredendo…
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Ineffabile (III) – Bonnefoy, Romano
Una pietra Ci eravamo fatti dono dell’innocenza,Che ha bruciato a lungo soltanto dei nostri corpi,E i nostri passi andavano nudi nell’erba immemore,Eravamo l’illusione che chiamano ricordo. Il fuoco nascendo da sé, perché volereRaccoglierne le ceneri sparse.Il giorno fissato abbiamo reso quello che fummoAlla fiamma più vasta del cielo della sera.…
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“Chissà se anche noi, come le onde, perdiamo il nome giungendo alla riva”: Angelo Andreotti
Da Pietre di passo (puntoacapo, 2023) Te ne accorgi o no che soltanto il presente è il tuo tempo?Un qui e ora così breve da mancarti… mentre il passato è quell’ombra mutache al tramonto ti segue alle spalle e non vuoi trattenere, ma ritornanelle ore più buiecon le quali non…
