Tag: Luca Pizzolitto
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“Ci sono vuoti che il vuoto non c’entra / si sta tra le mani senza dire”: Nadia Agustoni
Da Lettere della fine (Vydia editore, nuova edizione, 2022) Lettere della fine è un libro aperto, articolato, maturo, fatto di poche parole limpide, accresciute da tutto il non detto che echeggia negli spazi bianchi. Agustoni non si preoccupa della sintassi, i suoi versi sono spinti da un impulso che deriva,…
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Portosepolto #19: Carlo Giacobbi
Portosepolto #19: Carlo Giacobbi, Erbe d’esilio (peQuod, 2024) Ti fu chiaro non ammettesse più rinvio l’abbracciodella fioritura vasta delle ombre.Non sapesti più dire chi fossi, perché la sedia restasse sospesa in equilibrio su due gambe, dove svanissel’ardere di carte che ti parve d’essere, o cosa sognasseil braccio appeso alla maniglia.…
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Sergio Bertolino legge “Corpo contro” di Daniela Pericone
«Nel silenzio ascoltare è il solo talento». E la voce di Daniela Pericone si staglia alta e matura con la sua musica netta, il tessuto armonico coerente, regolato al millimetro, la coscienza ombratilmente e spesso amaramente lucida.Di Corpo contro, da poco uscito per Passigli, mi è subito saltata all’occhio la…
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“La riconciliazione del vento nel bosco / Il mio stupore in te”: Jon Fosse
Da Ascolterò gli angeli arrivare (Crocetti, 2024, traduzione e cura di Andrea Romanzi) Andando a rimarcare il carattere trascendentale della sua ispirazione artistica, Fosse sostiene: “Quando si cresce in un posto piccolo, in una piccola comunità, si viene in contatto con molte forze elementali che si raccolgono in quel luogo”.…
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“È l’azzurro che duplica i corpi / e il cuore”: Francesco Balsamo
Da vetro veglia casa tintinnio (MC Edizioni, 2023) La delicatezza d’accento che contrassegna i versi di Francesco Balsamo sembra miracolosamente sfuggita ad alcuni lirici dell’Antologia Palatina. Il continuo stupore, quella sorta di frugalità che contraddistingue le sue tematiche, fatte di aria e di cielo, di «alberi confidenti» e finestre, di…
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Portosepolto #17: Franca Alaimo
Portosepolto #17: Franca Alaimo, 100 poesie (peQuod, 2024) Come attraverso l’oscuritàlei ci fa chiaro. E con noiattende che, slargando il cuore,qualcosa ci giunga da quel segretodi noi come piena di vento una fogliache ascenda lenta nell’ariae ricadendo conservi della graziail ricordo. Più non sapremo.L’angelo ha già l’indice sulla bocca. La…
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I maestri (XVII) – Vittorio Bodini
Quando fu l’ora Quando fu l’oragli orologi avevano perduto la vocee la pietra lunare del cui baglioresinistro si era nutrito il mio esilioscivolò in mare dove qualcunoun giorno la troverà, qualcuno che invidioperché sarà come me triste e ilarequand’io non potrò più esserlo. Camminerà sulle rivedei miei pensieri di oracredendo…
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“Chissà se anche noi, come le onde, perdiamo il nome giungendo alla riva”: Angelo Andreotti
Da Pietre di passo (puntoacapo, 2023) Te ne accorgi o no che soltanto il presente è il tuo tempo?Un qui e ora così breve da mancarti… mentre il passato è quell’ombra mutache al tramonto ti segue alle spalle e non vuoi trattenere, ma ritornanelle ore più buiecon le quali non…
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“Perché il profumo è altrove / perché niente mi basta sulla terra”: Stefano Dal Bianco
a SaperloIn questa spudorata mattina di maggioche si direbbe inesorabilmentecorrispondere alle rondini,fantasticare di voli necessarial compimento dell’attimo presenteper meglio comprendere il ruolo del ventoquando ritarda e l’ulivo qui sottoal di là della stradasprigiona la sua forza nell’attesae vibra, vibra di vita immobile, in questa mattinata quasi astrattadove nessun pensiero giunge…
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Portosepolto #16: Nadia Scappini
Portosepolto #16: Nadia Scappini, sul fianco del mattino (peQuod, 2024) rosa tardiva non è già infinito calpestare la tua terra, le strade note del paese dove la memoria è nobile spreco e indizio di passi da seguire dove i gesti contenuti in intenzione diventano orizzonte e ritmo.non è già infinito…
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I maestri (XVII) – Giorgio Caproni
Da L’opera in versi (I Meridiani, 1998) VesproLa fila lunga dei soldatiè passata; sul prato è rimastoaspro l’odore dell’erbapestata – e l’ecod’un canto nell’aria serale. Ad occidente, nel fuocobianco d’un astro, scomparel’ultima rondine. A pocoa poco, sbiadisce il giorno(ricordo d’uomini e di giardini)nella memoria stanca della sera. * Quale debole…
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“Dentro questi corpi c’è un cuore / che se resta solo muore”: Patrick Williamson
fotografia in copertina di Zhenyu Luo Da “Presence-Presenza” (Samuele Editore, 2023, traduzione di Guido Cupani e Francesca Del Moro) La poesia di Patrick Williamson è come attraversata da una trama sottilissima di echi e riverberi. È una poesia costruita di dettagli, di una successione di elementi minimi raccolti insieme da…