Tag: Cristina Daglio
-

Andrea Loliva: “Tecniche insostenibili”
Andrea Loliva, Tecniche insostenibili (Puntoacapo 2026) sotto il cielo verde e inutileil cane corre fino a farsi inghiottirescompare nel resto dell’orizzonte biancocome il maglione che ho addosso,amarsi come il vento che piega i rami su altri ramisebbene le parole, sebbene l’attesanon potendo nascondere l’invidia per ciò che è scopertosebbene noi…
-

actinorrize (XV): Tiziano Broggiato
Ciao Tiziano, ci si incontra almeno una volta l’anno ma poi non ci si perde mai confrontando letture, voci nuove che si ascoltano e qualche inedito che giunge a entrambe. Leggere per te non è mai solo atto conoscitivo, ma un calarsi nel mondo di chi scrive o traduce, entrare…
-

La soglia del perturbante: su “La straniera” di Dario Capello
Una voce tra le cose: inquadramento poetico Dario Capello nasce a Torino nel 1949 e alla sua città ha dedicato un’attenzione critica e poetica costante, che si manifesta tanto nei saggi — Torino. Da Nietzsche a Gozzano (Unicopli, 2003) e Amante vertiginosa (Casaccia, 2010) — quanto nei libri di versi,…
-

actinorrize (XIV): Alessandro Fo
Ciao Alessandro, ben trovato. Sei una delle poche persone che sempre sempre, a prescindere da stanchezza o impegni, sia al telefono che quando ci si incontra mi metti subito allegria. C’è nel tuo essere un po’ sempre altrove, impegnato in pensieri alti, qualcosa di puro che riesci a trasmettere e…
-

“Ecologia delle stagioni”: Alessia Bronico
Alessia Bronico, Ecologia delle stagioni (Puntoacapo 2026) Profumavi le mani di resinae i pini pieni di nidi di seta due nervi vigili, gli occhi,mai stanchi:il giorno principiauna volta sola, dicevi nell’inizio non capivi:la fine inverte il tempo. * Sono così piccola, oggi,ristretta, annodata alla vita certi giorni m’ingoio, sparisconon supero…
-

actinorrize (XIII): Annalisa Manstretta e Edoardo Zuccato
Buon giorno ragazzi, negli ultimi anni ci si incontra più spesso e ne sono felice, alcuni progetti in cui siete coinvolti entrambe e occasioni di ascolto non sono mancati. È molto bello potervi vedere insieme quando ascoltate un intervento o una lettura e dai testi che curate e producete ciascuno…
-

actinorrize (XII): Carlotta Cicci e Stefano Massari
Ciao ragazzi, ci si incontra sempre più spesso in quel di Bologna o attraverso le videocall, è noto che seguo il lavoro e Carlotta da quando esordì, mentre i contatti con Stefano risalgono agli anni 2000. Conoscendo il vostro stare nel mondo immagino che ci sia continuamente un intrecciarsi di…
-

actinorrize (XI): Marco Vitale
Ciao Marco, ci si incontra sulla pagina dopo una estate (tua) in costante movimento tra presentazioni, reading e momenti di riposo in luoghi incantevoli e incantati, sospesi nel tempo. Leggere ho sempre pensato che nel tuo caso, conoscendo un po’ meglio da due anni a questa parte come scrivi, sia…
-

La straniera: Dario Capello
Dario Capello, La straniera (Puntoacapo 2025) Tutti gli anni riapparsiqui più umili, nel bianconella memoriache non interrogale strade, le eleganzele cose care a Gozzano. Così, è una pausaquella guardata da lontano,la cameriera dalla voce buona,non sa se tornaai tavoli, tra il sensoe le origini, diceche non cerca piùche non ha…
-

Actinorizze (X): Andrea Gibellini
Ciao Andrea, ormai da qualche giorno siamo tornati ciascuno alle proprie occupazioni, ma restano vive le discussioni intorno ai libri e alla produzione libraria italiana. Con te, con il tuo bagaglio di esperienze disseminate negli ultimi trent’anni, vorrei entrare nel gesto della lettura poetica in senso un po’ più stretto…
-

Commento a margine (XVI): Ugo Mauthe
Ugo Mauthe, L’equilibrio del niente (Puntoacapo, 2024) àncora dovrebbe avere un pesolo sguardo degli altri sentirlopremere sulla schienacome un’àncora impigliata nel mondoimpedirebbe la derivache ci rapisce quando invanoci voltiamo per cogliere di sorpresalo sguardo di chi più non èse mai sia stato qual è stata la tua notte qual è…
-

Nadia Chiaverini legge “Prima” di Gabriella Cinti
“Prima” (Puntoacapo Editrice, 2024) di Gabriella Cinti. Nota di lettura di Nadia Chiaverini. Accade un’alchimia profonda a volte in poesia, come veder sbocciare un fiore che da tempo era stato seminato in giardino. Questo mi è capitato mentre leggevo i versi di Prima, di Gabriella Cinti, edizioni Puntocacapo 2024, già…