Tag: Cristina Daglio
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actinorizze (VI): Roberto Galaverni
Ciao Roberto, come ogni volta che ci si incrocia parliamo di libri. Vorrei però che fosse l’occasione nella quale mettere a fuoco le tue letture di piacere, non quelle per lavoro, né tantomeno quelle che fai per la ricerca critica.Libri ovunque (cit di una chiacchierata sul Lago di Como), quindi,…
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actinorizze (V) – Marilena Renda
Ciao Marilena, conservo di te un meraviglioso ricordo della cena sopra le Mura di Fano prima della lettura dei finalisti al Premio Fortini 2023. Si parlò di tante cose spaziando dalla scuola alla vita, dai viaggi alle mostre e ai film. Era la prima volta che ti incontravo fuori da…
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actinorizze (IV) – Sergio Bertolino
Ciao Sergio, ci siamo conosciuti attraverso un libro e ogni volta che ci si vede si mangia insieme e alla fine si finisce sempre a parlare delle nostre letture. Ti chiedo cosa stai leggendo, ma anche come lo stai leggendo. Il libro che ci ha fatti incontrare è stato l’ultimo…
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actinorrize (III) – Paola Loreto
Ciao Paola, ben trovata. Quando ho avuto la fortuna di parlare con te la costante è che mi fai sempre sorridere molto perché mi trasmetti una gran pace e la calma di un ascolto sincero e aperto. Oltre che una gran curiosità sui vari modi di approcciare le cose. Sia…
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actinorrize (II) – Riccardo Olivieri
Ciao Riccardo, non ti ho mai visto muoverti senza almeno alcuni volumi nello zaino, alcuni letti e riletti, annotati, altri nuovi, magari appena comprati e ancora da sfogliare. Allo stesso modo ti ho ascoltato più volte parlare con passione di scritture altrui, spiegare passaggi e fare domande su come sia stato…
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I maestri (XVIII) – Visar Zhiti
Da Strade che scorrono dalle mie mani – Rrugë qërrjedhin nga duart e mia (puntoacapo, 2024) (per esigenze di impaginazione i versi delle poesie che seguono sono stati allineati a sinistra) Una neve prodigiosa all’incontrario È caduta la neve,è caduta la neve,stranamente è candidacome se noi fossimo liberi,ha rivestito gli…
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“Chissà se anche noi, come le onde, perdiamo il nome giungendo alla riva”: Angelo Andreotti
Da Pietre di passo (puntoacapo, 2023) Te ne accorgi o no che soltanto il presente è il tuo tempo?Un qui e ora così breve da mancarti… mentre il passato è quell’ombra mutache al tramonto ti segue alle spalle e non vuoi trattenere, ma ritornanelle ore più buiecon le quali non…
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“Le vedi le nostre mezze ore / un tanto al litro, un distributore”: Alessandro Assiri
Alessandro Assiri, “Abitarmi stanca” (Puntoacapo, 2023) (…) Nella situazione contingente la poesia di Alessandro Assiri è difficilmente circoscrivibile e associabile a scuole di pensiero o a mode letterarie emergenti, temporanee. Non allineabile né tanto meno allineato, Assiri esce dalla logica di tanti prosimetri più o meno consapevoli e si allontana dal lirismo…
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“La preghiera compiuta / la vicinanza assoluta”: Luca Nicoletti
Da “Rappresentazione della luna” (puntoacapo, 2023) La lunaha una sola verità,non conosce rappresentazioni.La luna ha le rocce,la polvere, i crateri.Settanta milioni di anni faaveva un’atmosfera rarefatta,ma non ha ricordo del vento.La luna guarda la terrai suoi colori, i vortici, le vegetazionii poeti, i pittori, la nottele perfette illusioni. * Tra terra e…
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“Volare dentro la profondità / La sua mano lontana”: Amina Mekhali
Da LES PETITS CAILLOUX DU SILENCE – LE PIETRE LIEVI DEL SILENZIO (puntoacapo, 2022, Traduzione di Cinzia Demi) “Eppure non ho mai saputo come ferire”. Ecco, in questo verso, di una delle prime poesie della raccolta “Le pietre lievi del silenzio” di Amina Mekhali credo sia concentrato il senso di quest’opera, che ha tra…
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“La bellezza resterà anche dopo questi giorni”: Edoardo Penoncini
Da “La bléza, La bellezza” (puntoacapo, 2023) “Il quarto libro in dialetto di Edoardo Penoncini, voce tra le più eleganti, colte, raffinate e nullameno autentiche della poesia in circolazione è, classicamente, un libro vero e proprio, compiuto e, verrebbe da dire, notevole o perfetto nella proposta, nell’articolazione o costrutto. (…)Il…
