• Ineffabile (I) – Zanzotto, Guidacci

    Ineffabile (I) – Zanzotto, Guidacci

    PRIMA DEL SOLE Ancora lo stupore, io me stessoparlo a me stesso e la valle rilevoe i profondi suoi veri.Io stupore che cresce che tornadopo le offese,quando ogni oppressionegià è velata passione che s’attende,quando ogni dorso d’erbeo vivificatriceacqua m’appaghi o fiottolucido eccelso di nubi,od ombranon attingibile mi leghi,quando occhi guardano…

  • “Ho sollevato il peso dei miei sogni”: Elio Filippo Accrocca

    “Ho sollevato il peso dei miei sogni”: Elio Filippo Accrocca

    La poesia è nel cuore dell’uomocome la verità è dentro le cose.La poesia disgiunta dalla veritàè finzione. (Versi in esergo a “Ritorno a Portonacccio” di Elio Filippo Accrocca) Ho sollevato il peso dei miei sognie son partito per ignote spiagge, vegliando su povere stradesostando ai confini del giorno, dove la…

  • Portosepolto #15: Ilaria Amodio

    Portosepolto #15: Ilaria Amodio

    Portosepolto #15 (esordio): Ilaria Amodio, Foglia e Radice (peQuod, 2023) “Mi sfiori il grembo come mio padresfiorò il grembo di mia madree nella carezza le vocidi fanciulli, tinte di paesaggicrepuscoli e lune che verrannoc’è una mappa nelle nostre manie nell’unirsi, forse ignoranogià d’appartenersi” Foglia e Radice è la prima prova…

  • I maestri (XVI) – Anna Achmatova

    I maestri (XVI) – Anna Achmatova

    Poesie da Anna Achmatova, “Luna allo zenit” (Passigli, 2021) Ho accompagnato l’amico alla soglia,Ho indugiato nella polvere d’oro.Dal piccolo campanile vicinoGravi rintocchi fluivano.Abbandonata! Parola non vera:Sono forse una lettera o un fiore?Ora uno sguardo severo hanno gli occhiNella specchiera scurita. * Ho imparato a vivere con semplicità, saggezza,A guardare il cielo e…

  • Raffaela Fazio: “Non esiste un’uscita dall’ombra che ci forma e ci spetta”

    Raffaela Fazio: “Non esiste un’uscita dall’ombra che ci forma e ci spetta”

    “Ti slegherai le trecce” (Coazinzola Press, 2017, postfazione di Francesco D’Alessandro) di Raffaela Fazio recupera il mito per dire il femminile e quei «frammenti dell’anima che, nel vissuto, perlopiù tacciono limitati o risanati nell’ombra». Cinque sezioni («La fiamma e il buio», «Il frutto e il seme», «Il cerchio e il…

  • Poesie di Vittorio Sereni: prima parte

    Poesie di Vittorio Sereni: prima parte

    Sono qui proposte alcune poesie tratte dal volume Vittorio Sereni. Tutte le poesie (Mondadori collezione Lo Specchio, 2023). Come introduzione alle poesie selezionate ho riportato piccoli estratti dal testo Avvertenza dell’editore, collocato proprio all’inizio del libro. Vista l’importanza di Vittorio Sereni all’interno del panorama poetico italiano e considerata la personale…

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (XV) – Io desidero te

    Qualcuno che canti le follie di Dio (XV) – Io desidero te

    Io desidero te, soltanto teil mio cuore lo ripete senza fine.Sono falsi e vuoti i desideriche continuamente mi distolgono da te.Come la notte nell’oscuritàcela il desiderio della luce,così nella profonditàdella mia incoscienza risuona questo grido:“Io desidero te, soltanto te”.Come la tempesta cerca finenella pace, anche se lottacontro la pace con…

  • Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XIV) – António Gedeão

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XIV) – António Gedeão

    È qui tradotta in italiano una poesia del poeta portoghese António Gedeão, con testo originale e nota biografica a seguire. Poema dello straniero Indica lo straniero col dito ridente il lungomare dove le sabbie del quotidiano bevono le vecchie acque. Allegro va, lo straniero. Con la mano a tettoia si copre gli…

  • Commento a margine (VI) – La religione della bellezza di Ilaria Giovinazzo

    Commento a margine (VI) – La religione della bellezza di Ilaria Giovinazzo

    da La religione della bellezza  (peQuod, 2023 postfazione di David La Mantia) di Ilaria Giovinazzo Io sono tutte le donne con l’anima sdrucita e le calze bucate e il corpo eroso dalla battaglia. Ho tempeste nell’anima e la quiete assoluta negli occhi. Ho il centro nel cuore e la periferia nelle gambe. Ho scelte da madre da compiere e scelte…

  • “Le vedi le nostre mezze ore / un tanto al litro, un distributore”: Alessandro Assiri

    “Le vedi le nostre mezze ore / un tanto al litro, un distributore”: Alessandro Assiri

    Alessandro Assiri, “Abitarmi stanca” (Puntoacapo, 2023) (…) Nella situazione contingente la poesia di Alessandro Assiri è difficilmente circoscrivibile e associabile a scuole di pensiero o a mode letterarie emergenti, temporanee. Non allineabile né tanto meno allineato, Assiri esce dalla logica di tanti prosimetri più o meno consapevoli e si allontana dal lirismo…

  • Rosaria Ragni Licinio: la poesia come viatico di salvezza

    Rosaria Ragni Licinio: la poesia come viatico di salvezza

    La Treccani recita a proposito del lessema “mistero” : << […] Nell’uso greco originario il termine indicava la celebrazione di riti d’iniziazione, in particolari culti segreti e, per estensione, i culti stessi e i loro oggetti; di qui, più genericamente, segreto, verità religiosa rivelata da Dio. […]>>.L’accenno al significato della…

  • Charles Wright: il doppio dello sguardo nella metafisica del quotidiano

    Charles Wright: il doppio dello sguardo nella metafisica del quotidiano

    a cura di Pietro Romano fotografia in copertina di Pietro Romano   Littlefoot di Charles Wright (Crocetti 2023, traduzione di Antonella Francini) è, colto nella sua interezza, il dagherrotipo di un’esistenza che intende consegnare al lettore una raffigurazione tangibile del non-senso cui ogni cosa si accompagna. Il poeta canta, alla…