Tag: Puntoacapo editrice
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Andrea Loliva: “Tecniche insostenibili”
Andrea Loliva, Tecniche insostenibili (Puntoacapo 2026) sotto il cielo verde e inutileil cane corre fino a farsi inghiottirescompare nel resto dell’orizzonte biancocome il maglione che ho addosso,amarsi come il vento che piega i rami su altri ramisebbene le parole, sebbene l’attesanon potendo nascondere l’invidia per ciò che è scopertosebbene noi…
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“Senza conoscere la rotta”: due letture di Sheila Moscatelli
Ho scelto di accostare Vedere al buio di Mauro Ferrari e Parola di Isacco di Alessandro Pertosa, due libri di Puntoacapo Editrice, accomunati dal coraggio e dallo sprezzo del pericolo. Libri che aprono interrogativi esistenziali e si fanno carico di restare in piedi in un mondo che si sbriciola di…
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Mauro Ferrari legge “Quando Pippo volava” di Raffaele Floris
“Quando Pippo volava” (Puntoacapo Editrice, 2025 di Raffaele Floris. Recensione a cura di Mauro Ferrari) Qualche nota su Quando Pippo volava, di Raffaele Floris È difficile parlare di questo libro di poesia senza soffermarsi, anche brevemente, sul contesto. Solo chi ha vissuto la guerra, o ha ascoltato i racconti di…
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Commento a margine (XVI): Ugo Mauthe
Ugo Mauthe, L’equilibrio del niente (Puntoacapo, 2024) àncora dovrebbe avere un pesolo sguardo degli altri sentirlopremere sulla schienacome un’àncora impigliata nel mondoimpedirebbe la derivache ci rapisce quando invanoci voltiamo per cogliere di sorpresalo sguardo di chi più non èse mai sia stato qual è stata la tua notte qual è…
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Commento a margine (XI) – Gabriella Grasso
Da Sciott (puntoacapo, 2024, prefazione di Pietro Russo) Sciott(La piazza) Sciott era il nome più bellopalude all’incrociodelle vie delle Esperidie pantano di tutte le vitebaldanzose o malmesseEra piazza, bordello, agoràchianuapprodo di tutte le navisenza rotta nel ronziodella notteSe la osservida una qualsiasi delle sue finestrequesta piazza rotonda e quadrataquasi inganno…
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I maestri (XVIII) – Visar Zhiti
Da Strade che scorrono dalle mie mani – Rrugë qërrjedhin nga duart e mia (puntoacapo, 2024) (per esigenze di impaginazione i versi delle poesie che seguono sono stati allineati a sinistra) Una neve prodigiosa all’incontrario È caduta la neve,è caduta la neve,stranamente è candidacome se noi fossimo liberi,ha rivestito gli…
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“Chissà se anche noi, come le onde, perdiamo il nome giungendo alla riva”: Angelo Andreotti
Da Pietre di passo (puntoacapo, 2023) Te ne accorgi o no che soltanto il presente è il tuo tempo?Un qui e ora così breve da mancarti… mentre il passato è quell’ombra mutache al tramonto ti segue alle spalle e non vuoi trattenere, ma ritornanelle ore più buiecon le quali non…
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“Le vedi le nostre mezze ore / un tanto al litro, un distributore”: Alessandro Assiri
Alessandro Assiri, “Abitarmi stanca” (Puntoacapo, 2023) (…) Nella situazione contingente la poesia di Alessandro Assiri è difficilmente circoscrivibile e associabile a scuole di pensiero o a mode letterarie emergenti, temporanee. Non allineabile né tanto meno allineato, Assiri esce dalla logica di tanti prosimetri più o meno consapevoli e si allontana dal lirismo…



