Tag: Poesia italiana

  • A tu per tu (XX): Federico Preziosi

    A tu per tu (XX): Federico Preziosi

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Posso certamente individuare un accadimento cruciale, che ha permesso alla poesia di sbocciare nella mia vita. È una storia un po’ misteriosa, non saprei stabilire con esattezza se il seme era già dormiente dentro me oppure la dimora della…

  • Le cercatrici d’acqua / per vertigine di cielo: Franca Alaimo e Nadia Scappini

    Le cercatrici d’acqua / per vertigine di cielo: Franca Alaimo e Nadia Scappini

    C’è qualcosa di singolare nel fatto che ilglomerulodisale, piccolo editore catanese di raro rigore, abbia pubblicato a distanza di pochi mesi due raccolte poetiche che si parlano così intensamente pur non essendosi cercate. per vertigine di cielo di Nadia Maurizia Scappini è uscita nel novembre 2025; Le cercatrici d’acqua di…

  • Sidera (XV): Rocío Bolaños

    Sidera (XV): Rocío Bolaños

    The rope Father:Protector of my thunderingsand gray aura that accompanies me.Devastated by distance and despair,in your silence I recognize myself. Father:I still hide beneath the pillowof the sea from my childhood,but the emptiness shrinks in your echoand I have taken your ropewith my clumsy handsto set us free. Father:I haven’t…

  • Basuràda: Giusi Quarenghi

    Basuràda: Giusi Quarenghi

    Da Giusi Quarenghi, Basuràda (Book Editore 2017) “Bas-ura” è l’ora bassa a ridosso del tramonto, l’allargarsi quasi improvviso del giorno in una luce vasta e stillante, come di rugiada. Attenta alla parola dei bambini che imparano a parlare, come a quella dei vecchi che insegnano a tacere, Giusi Quarenghi cattura…

  • Quando la fiaba non salva

    Quando la fiaba non salva

    Nota a L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa La prima cosa che colpisce in L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa (Pequod 2025) è il silenzio che si crea attorno alle parole. Non un silenzio pacificato, ma uno spazio teso, carico, in cui ogni verso sembra arrivare da molto lontano e depositarsi con…

  • Commento a margine (XXV): Paola Ballerini

    Commento a margine (XXV): Paola Ballerini

    Paola Ballerini, la vita che si versa (Animamundi 2025, postfazione di Daniele Piccini) eppure qualcosa è accadutonell’ultimo tempose hai imparato a ricevere il mondosenza sospettoqualcosa si è aperto anche per meho compreso quello che mi hai insegnatoper sottrazione –l’attraversamento che lasciai passi senza direzione * tu mi hai insegnatole virtù…

  • Leggere e rileggere la parola di Franca Alaimo

    Leggere e rileggere la parola di Franca Alaimo

    a cura di Cettina Caliò Di recente ilglomerulodisale ha pubblicato “Le cercatrici d’acqua” di Franca Alaimo, opera dedicata a un’altra brillante poeta, Daìta Martinez. Questa splendida pubblicazione offre l’occasione per esprimere una considerazione su alcuni tratti di Franca e della sua scrittura. Parola che s’incurva nello strazio/ sapendo invalicabile lo…

  • “Il passero bianco”: Sofia Fiorini

    “Il passero bianco”: Sofia Fiorini

    Il passero bianco non è un libro in cui entrare a cuor leggero. È un rito di passaggio, che chiede immediatamente al lettore di stringere un patto: leggere dall’inizio alla fine. In apertura Emily Dickinson, nume tutelare, annuncia:  Of Tribulation, this are They denoted by the white. Tra i sofferenti,…

  • A tu per tu (XIX): Alessandro Canzian

    A tu per tu (XIX): Alessandro Canzian

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Devo ammettere che la mia crescita in questa direzione è stata molto lenta. Dalla prima pubblicazione nel 2001 (io sono del 1977) fino al 2014 circa mi sono occupato di questioni prettamente personali, anche un po’ banali, amorose insomma,…

  • Sidera (XIV): Daniela Leone

    Sidera (XIV): Daniela Leone

    “Alla vita mia, alla vita mia duci” 1 Mi abiterò. Saprò delle giunture delle ossa della trama della pelle. Quello che avresti dovuto fare (lì dove manchi) Risiedere, annidare. 2 Consegnandoti nella gola t’offro ogni colpo di tosse la bluastra espiazione. 3 Stretta in questa muta gola resti. Il deglutirti…

  • “Nodo antico”: Le rose e il deserto

    “Nodo antico”: Le rose e il deserto

    Nodo Antico di Luca Cassano è un libro di grande delicatezza. Un esercizio di spogliamento. Ogni testo scritto è un velo che cade, fino ad esporre la ferita, per portarla finalmente alla luce e darle la possibilità di iniziare a cicatrizzare. Una ferita che è strettamente personale e contemporaneamente esperienza…

  • Commento a margine (XXIV): Alba Gnazi

    Commento a margine (XXIV): Alba Gnazi

    Alba Gnazi, Sopravvivenza in acqua (Arcipelago Itaca 2025) Gli altri padri Gli altri padriaccompagnavano i figli a scuola,avevano auto larghe,non guardavano negli occhi,dicevano ciao tesoro, a più tardi,con belle mani conservate al caldoe parlavano chiaro,con le voci in volosenza conti da fare a testa bassadentro un silenzio a dismisura,dove non…