Tag: Poesia italiana
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Commento a margine (VIII) – Danila Di Croce
Ciò che vedo è la luce di Danila Di Croce (prefazione Massimiliano Bardotti, peQuod, 2023) Ci si può svestire di desideri,abitudini e parole,lavare e asciugare a fondoogni tristezza, ogni piacere, ma rimane, rimane sempre quell’odorea ricordare quanto ancora manchiper essere davvero nudi. * L’ho detto troppe voltee forse mai davvero…
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“Perché il profumo è altrove / perché niente mi basta sulla terra”: Stefano Dal Bianco
a SaperloIn questa spudorata mattina di maggioche si direbbe inesorabilmentecorrispondere alle rondini,fantasticare di voli necessarial compimento dell’attimo presenteper meglio comprendere il ruolo del ventoquando ritarda e l’ulivo qui sottoal di là della stradasprigiona la sua forza nell’attesae vibra, vibra di vita immobile, in questa mattinata quasi astrattadove nessun pensiero giunge…
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Portosepolto #16: Nadia Scappini
Portosepolto #16: Nadia Scappini, sul fianco del mattino (peQuod, 2024) rosa tardiva non è già infinito calpestare la tua terra, le strade note del paese dove la memoria è nobile spreco e indizio di passi da seguire dove i gesti contenuti in intenzione diventano orizzonte e ritmo.non è già infinito…
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A tu per tu (II) – Antonio Bux
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Il seme dell’ignoranza. Non sapendomi spiegare la vita nelle sue sfumature più profonde, nelle sue continue contraddizioni, ho pensato bene di iniziare a frequentare i misteriosi buchi del linguaggio, dove nasce di solito lo spirito della poesia. Lì ho…
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I maestri (XVII) – Giorgio Caproni
Da L’opera in versi (I Meridiani, 1998) VesproLa fila lunga dei soldatiè passata; sul prato è rimastoaspro l’odore dell’erbapestata – e l’ecod’un canto nell’aria serale. Ad occidente, nel fuocobianco d’un astro, scomparel’ultima rondine. A pocoa poco, sbiadisce il giorno(ricordo d’uomini e di giardini)nella memoria stanca della sera. * Quale debole…
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Ineffabile (II) – Pozzi, Orelli
CONFIDARE Ho tanta fede in te. Mi sembrache saprei aspettare la tua vocein silenzio, per secolidi oscurità. Tu sai tutti i segreti,come il sole:potresti far fiorirei gerani e la zàgara selvaggiasul fondo delle cavedi pietra, delle prigionileggendarie. Ho tanta fede in te. Son quietacome l’arabo avvoltonel barracano bianco,che ascolta Dio…
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“In un attimo la nuvola e mia madre / furono l’ombra della stessa cosa”: Maurizio Marotta
Da Ombra da viaggio. Poesie (1983-2017), a cura di Roberto Deidier (Giometti & Antonello, 2024) (…) Ombra da viaggio è (quindi) il suo blasone, la sua sigla. Si può viaggiare nella realtà come ombra, inconsistenti e invisibili, come nel celebre racconto di Chamisso, affrancandosi da ogni corporeità; oppure quell’ombra può…
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Dario Talarico: “Autopsia (reiterata)”
“Autopsia (reiterata) è un libro geniale scritto da un predestinato, costretto-suo malgrado- a uscire dall’ombra” con queste parole che sanno di profezia, Alessandro Pertosa chiude la bella postfazione all’ultimo lavoro di Dario Talarico uscito per la Puntoacapo nel 2022. Sempre per la Puntoacapo Talarico aveva pubblicato nel 2019 un testo…
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Extra verso (I) – Elisa Ruotolo
Alveare (Crocetti Editore, 2023) è l’ultima raccolta poetica di Elisa Ruotolo, autrice importante, nota sia per la sua produzione poetica sia per le sue opere in prosa. La silloge è ben articolata, ogni sezione e ogni testo appaiono inseriti in uno spazio appropriato, e formano, in tal modo, una sequenza…
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Commento a margine (VII) – Emilio Paolo Taormina
Emilio Paolo Taormina, “Poesie scritte all’aria aperta” (Giuliano Ladolfi Editore, 2023, prefazione Guglielmo Peralta) dal muro che recingel’arancetopende un fruttogrande come un solecosì altoche nessuno puòraccogliereforse non esisteè il tuo sorriso * tutti gli alberi sono spoglisolo le nostre bracciacome mandorli sono in fiore * nascondevai gelsominisotto la camiciale profumavanogli…

