Tag: Poesia italiana
-

“La stella e il taglio”: Luca Bresciani
Bresciani dedica il libro a Lorenzo Pataro, giovane poeta di grande talento, morto improvvisamente nel 2025. Dal titolo si potrebbe immaginare un’opera metafisica, tesa verso l’esplorazione della distanza che ci separa dalle stelle. Invece, già con la scelta delle epigrafi iniziali, l’autore ci avverte che per raggiungere l’eterno non è…
-

A tu per tu (XX): Federico Preziosi
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Posso certamente individuare un accadimento cruciale, che ha permesso alla poesia di sbocciare nella mia vita. È una storia un po’ misteriosa, non saprei stabilire con esattezza se il seme era già dormiente dentro me oppure la dimora della…
-

Le cercatrici d’acqua / per vertigine di cielo: Franca Alaimo e Nadia Scappini
C’è qualcosa di singolare nel fatto che ilglomerulodisale, piccolo editore catanese di raro rigore, abbia pubblicato a distanza di pochi mesi due raccolte poetiche che si parlano così intensamente pur non essendosi cercate. per vertigine di cielo di Nadia Maurizia Scappini è uscita nel novembre 2025; Le cercatrici d’acqua di…
-

Sidera (XV): Rocío Bolaños
The rope Father:Protector of my thunderingsand gray aura that accompanies me.Devastated by distance and despair,in your silence I recognize myself. Father:I still hide beneath the pillowof the sea from my childhood,but the emptiness shrinks in your echoand I have taken your ropewith my clumsy handsto set us free. Father:I haven’t…
-

Basuràda: Giusi Quarenghi
Da Giusi Quarenghi, Basuràda (Book Editore 2017) “Bas-ura” è l’ora bassa a ridosso del tramonto, l’allargarsi quasi improvviso del giorno in una luce vasta e stillante, come di rugiada. Attenta alla parola dei bambini che imparano a parlare, come a quella dei vecchi che insegnano a tacere, Giusi Quarenghi cattura…
-

Quando la fiaba non salva
Nota a L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa La prima cosa che colpisce in L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa (Pequod 2025) è il silenzio che si crea attorno alle parole. Non un silenzio pacificato, ma uno spazio teso, carico, in cui ogni verso sembra arrivare da molto lontano e depositarsi con…
-

Commento a margine (XXV): Paola Ballerini
Paola Ballerini, la vita che si versa (Animamundi 2025, postfazione di Daniele Piccini) eppure qualcosa è accadutonell’ultimo tempose hai imparato a ricevere il mondosenza sospettoqualcosa si è aperto anche per meho compreso quello che mi hai insegnatoper sottrazione –l’attraversamento che lasciai passi senza direzione * tu mi hai insegnatole virtù…
-

Leggere e rileggere la parola di Franca Alaimo
a cura di Cettina Caliò Di recente ilglomerulodisale ha pubblicato “Le cercatrici d’acqua” di Franca Alaimo, opera dedicata a un’altra brillante poeta, Daìta Martinez. Questa splendida pubblicazione offre l’occasione per esprimere una considerazione su alcuni tratti di Franca e della sua scrittura. Parola che s’incurva nello strazio/ sapendo invalicabile lo…
-

A tu per tu (XIX): Alessandro Canzian
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Devo ammettere che la mia crescita in questa direzione è stata molto lenta. Dalla prima pubblicazione nel 2001 (io sono del 1977) fino al 2014 circa mi sono occupato di questioni prettamente personali, anche un po’ banali, amorose insomma,…
-

Sidera (XIV): Daniela Leone
“Alla vita mia, alla vita mia duci” 1 Mi abiterò. Saprò delle giunture delle ossa della trama della pelle. Quello che avresti dovuto fare (lì dove manchi) Risiedere, annidare. 2 Consegnandoti nella gola t’offro ogni colpo di tosse la bluastra espiazione. 3 Stretta in questa muta gola resti. Il deglutirti…
-

“Nodo antico”: Le rose e il deserto
Nodo Antico di Luca Cassano è un libro di grande delicatezza. Un esercizio di spogliamento. Ogni testo scritto è un velo che cade, fino ad esporre la ferita, per portarla finalmente alla luce e darle la possibilità di iniziare a cicatrizzare. Una ferita che è strettamente personale e contemporaneamente esperienza…
