• Occaso: voci poetiche dal Portogallo (III) – Risoleta C. Pinto Pedro

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (III) – Risoleta C. Pinto Pedro

    Sono qui tradotte in italiano quattro poesie della scrittrice portoghese Risoleta C. Pinto Pedro, con testi originali e nota biografica dell’autrice a seguire.   Il fiume non esiste   soltanto l’immensa nuvola tra riva e cielo.   Serenità in sé stessa Superiore   acqua del sole caldo   liquido lenzuolo.  …

  • Luca Minola: qui un amore e l'altro seguono numerose stelle

    Luca Minola: qui un amore e l'altro seguono numerose stelle

    In questo testo viene proposto un breve percorso attraverso l’ultima silloge di Luca Minola, Qui un amore e l’altro (Taut, 2022). Come possiamo intuire dal titolo, affascinante e un po’ enigmatico, è l’amore, forse insieme a ciò che lo ispira e lo fa evolvere, a imprimere la direzione ai versi dell’ultima raccolta…

  • Poesia e memoria: intervista ad Andrea Castrovinci Zenna

    Poesia e memoria: intervista ad Andrea Castrovinci Zenna

    L’«esperienza interiore», per impiegare un’espressione di Bataille, declina spesso una lingua fatta di echi e immagini che, muovendosi tra le forme del desiderio e del ricordo, innervano la tensione verso un altro tempo, un tempo che non c’è o non agisce più ma cui l’io riconoscerà sempre la propria appartenenza…

  • “Vorrei avere la geometria delle foglie”: Cristina Martini

    “Vorrei avere la geometria delle foglie”: Cristina Martini

    Da Nella terra delle tasche (Firenze Libri, collana Fuori Stagione, 2022) Se per il vento, ti virasse al largo il passo,non maledica la chiglia,l’onda e la tempesta.Che per la gioia,costeggiare la noiaè la via più lunga. * La cima ha mollato la bitta sicurae la pruaall’ondosa paura di mancarealla grazia…

  • I maestri (IV) – Christian Bobin

    I maestri (IV) – Christian Bobin

    Quando ero bambino, trovavo già che le cose non andavano d’accordo con quanto mi si diceva di loro. Me ne stavo tutto a lato del mondo, sul lato muto della vita che si rifiutava ostinatamente di entrare nella vita stabilita. Ho preferito andare io stesso verso le cose per chiedere…

  • "Osserva/ come i fragili sussultano, come arretrano/ dal centro e dalla luce": Antonella Sbuelz

    "Osserva/ come i fragili sussultano, come arretrano/ dal centro e dalla luce": Antonella Sbuelz

    Da Chiedi a ogni goccia il mare (Stampa 2009, 2020) Piccolo elogio della fragilità Tra i rami solo quello più sottile,piegato dal vento e dal gelo.Tra i fili d’erba il filo d’erbagiallo: il primo che soccombe alla stagione.Nello stormo l’ultimo uccello,che tra non molto resterà isolato.E fra i gatti in…

  • Sacri e miserabili. Misteriosi e semplici: Ida Travi

    Sacri e miserabili. Misteriosi e semplici: Ida Travi

    Le poesie proposte sono tratte da Il mio nome è Inna (Moretti&Vitali, 2012) di Ida Travi.La suddetta raccolta è il secondo dei sette libri che formano la serie dei Tolki, interessanti personaggi che popolano il misterioso mondo poetico creato dall’autrice. Ed è l’autrice stessa, all’interno della nota introduttiva al libro,…

  • "Io non sono un luogo abitato / a tratti mi attraverso": Raffaele Niro

    "Io non sono un luogo abitato / a tratti mi attraverso": Raffaele Niro

    Da Viandanze, poema umano (Raffaelli, 2022) II oggi ho camminato senza meta nel mio deserto.l’unica cosa che cercavo era me stessa.ho visto solo sabbia per ore.a un certo punto,tra il nulla e niente,col buiosono rientrata nella mia carne,stremata, ma viva. parlando ancora la mia lingua. * VI qui il tempo…

  • “La neve e il silenzio cadono/ su altre nevi e silenzi”: Giovanni Nuscis

    “La neve e il silenzio cadono/ su altre nevi e silenzi”: Giovanni Nuscis

    Da Il grande tempo è ora (Arcipelago Itaca, 2021) Padri La tua Mercedes, padretagliava il catrame della notte,e io tremavo nell’attesa.A dodici anni odiavo le armitemevo il buio e la tua ira.Poco sapevo di te, cosa facessi.Brutale me lo disse una voce,una sera, dalla penombra di un bar,da allora, più…

  • Occaso: voci poetiche dal Portogallo (II) – Isaac Jaló

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (II) – Isaac Jaló

    È qui tradottauna poesia dello scrittore portoghese Isaac Jaló, con versione originale e nota biografica dell’autore a seguire.   Autunno   Caduta libera. Cadono le foglie, rami si svestono, passeri si congedano. Battono le ali in cerca di nuovi lari.   Caduta libera cado, ma libero. Libero da prigionia.  …

  • Approdi e lontananze per una geografia dell’incompiuto nella poesia di Nicola Romano

    Approdi e lontananze per una geografia dell’incompiuto nella poesia di Nicola Romano

    Porsi di fronte al limite tra le cose significa aprirsi a forme del sentire che dislocano la percezione nel tempo e nello spazio. Tocchi e rintocchi di Nicola Romano, silloge del 2003 a tiratura limitata per i quaderni di Arenaria, consta di diciassette componimenti, dove predomina l’inafferrabile senso del mistero…

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (IV) – Kabir

    Qualcuno che canti le follie di Dio (IV) – Kabir

    Il mio Signore si nasconde,il mio Signore si rivela meravigliosamente.Egli m’ha con durezza imprigionatoe poi ha fatto cadere tutte le mie barriere.Il mio Signore mi regala parole di doloree parole di gioia, Egli stesso attenua ai contrasti.Offrirò a Lui il corpo e la mente.Donerei la mia vita piuttosto che dimenticareil…