• Carlo Di Legge: la compassione della poesia

    Carlo Di Legge: la compassione della poesia

    Scrive Carlo Di Legge nella nota introduttiva alla sua raccolta Multiverso. Di quel colore che soccorre, a volte (puntoacapo Editrice, 2018): <<Non so l’essere: ma l’apparire del mondo è multiverso. Voglio dire che infinite e mutevoli descrizioni ne sono possibili […] Benché si creda, forse con qualche ragione, che i mondi siano comunicanti, ognuno…

  • I maestri (VI) – Sophia de Mello Breyner Andresen

    I maestri (VI) – Sophia de Mello Breyner Andresen

    Casa bianca Casa bianca di fronte al mare enorme,Col tuo giardino di sabbia e corolle marineE il tuo silenzio intatto dove dormeIl miracolo delle cose che erano mie. A te ritornerò dopo l’incertoCalore di tanti gesti ricevutiPassati i tumulti e il desertoBaciati i fantasmi, attraversatiI mormorii della terra indefinita. In…

  • “Nella fretta di tutto ciò che fugge”: Luis Garcia Montero

    “Nella fretta di tutto ciò che fugge”: Luis Garcia Montero

    Da Un inverno mio, a cura di Gabriele Morelli (Elliot, 2018) Un bar non è la patria, ma il suo nome si scrivecon l’inchiostro delle carte geografiche Arrivare, aprire la porta, scendereal tiepido rifugio delle notti di pioggia. Il mondo è temerario nella sua precarietà,mantiene le distanzecome i poeti superbi.…

  • Alessandro Barbato: ridare tempo al mondo

    Alessandro Barbato: ridare tempo al mondo

    In questo testo scrivo a proposito dell’ultima pubblicazione di Alessandro Barbato, La mimica dei mondi (qualche poesia fuoritempo), (Controluna 2022), iniziando da qualche considerazione di carattere generale, per poi cercare di individuare qual è la forza che dà sostanza alla raccolta, il filo che, al di là del senso, tiene…

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (VI) – Come nevicasse

    Qualcuno che canti le follie di Dio (VI) – Come nevicasse

    In questa casaultimamentenessuno più parla di Dio.Eppure a volte all’improvvisospingendo da puledrila macina dei giornisi apre nel silenziouno spazio d’ariache quandolo attraversisorridi pianocome nevicasse. (Elena Buia Rutt) Sapete chi è stato il primo a parlare di Dio? Il serpente. Adamo ed Eva parlavano con Dio, non di Dio. E forse…

  • Hilal Karahan: la voce delle donne nella Turchia di oggi

    Hilal Karahan: la voce delle donne nella Turchia di oggi

    Hilal Karahan è nata a Gaziantep, nella Turchia del Sud; è poeta, medico ostetrico, si occupa di critica letteraria ed è ideatrice del Festival di poesia femminile Femin İstanbul. È attivamente impegnata in favore del benessere e dei diritti delle donne, non solo attraverso il suo lavoro quotidiano nel pronto soccorso ginecologico, ma…

  • Occaso: voci poetiche dal Portogallo (IV) – Sofia A. Carvalho

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (IV) – Sofia A. Carvalho

    Sono qui tradotte in italiano quattro poesie dell’autrice portoghese Sofia A. Carvalho, con testi originali e nota biografica dell’autrice a seguire.     Con la pelle tirata e le rughe sui sogni, torno a respirare; ritmo bianco e nuovo che si disfa lentamente. Solo in seguito sottraggo al corpo il peso…

  • Dante: virtù e carità come riflesso del Vero (II parte)

    Dante: virtù e carità come riflesso del Vero (II parte)

    1.   La carità e la volontà L’arbitrio di combattere il male e di rivolgersi a un fine buono determina nella creatura l’inclinazione a scegliere il migliore fra i beni che le si propongono. In tale tensione è possibile ravvisare una stretta compenetrazione tra amore e libero arbitrio: la creatura che apprende…

  • Dante: virtù e carità come riflesso del Vero (I parte)

    Dante: virtù e carità come riflesso del Vero (I parte)

    1.   Conoscenza e virtù: Beatrice come riflesso del vero. Volti e figure umane si stagliano sullo sfondo luminoso del cielo della Luna come riflessi «per vetri trasparenti e tersi, o ver per acque nitide e tranquille». In un primo momento, il poeta crede che quelle immagini appartengano ad anime poste alle…

  • I maestri (V) – Yves Bonnefoy

    I maestri (V) – Yves Bonnefoy

    Che afferrare se non chi sfugge,Che vedere se non chi s’oscura,Che desiderare se non chi muore,Se non chi parla e si lacera? Parola a me vicinaChe cercare se non il tuo silenzio,Quale bagliore se non profondoLa tua coscienza sepolta, Parola diga materialeSull’origine e la notte? * L’aranciera sarà la tua…

  • "Siamo due punti di un bianco senza fondo": alcune poesie di Yari Bernasconi

    "Siamo due punti di un bianco senza fondo": alcune poesie di Yari Bernasconi

    Da La casa vuota (Marcos y marcos, 2021) Tallinn Sei sempre tu: la giacca e il gattosulla maglietta. Gli occhi determinati.Ma l’aeroporto è nuovo e quando dici“dieci anni fa” qualcosa si smarrisce:una piccola ruota dell’ingranaggio,fra le vetrate; la vivida certezzanell’ignoto; quel nulla tanto attesoe poi riempito e affrontato con foga.…

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (V) – Il mistero del Natale

    Qualcuno che canti le follie di Dio (V) – Il mistero del Natale

    Alla vigilia di Natale Oggi siamo seduti, alla vigiliadi Natale, noi, gente misera,in una gelida stanzetta,il vento corre fuori, il vento entra.Vieni, buon Signore Gesù, da noi, volgi lo sguardo:perché tu ci sei davvero necessario. (Bertolt Brecht) Ora ditemi: può esistere follia più grande di quella di un Dio che…