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“E i nostri amici / dispersi oltre l’oceano per sempre”: Giorgos Seferis
Da Le poesie , traduzione di Nicola Crocetti (Crocetti Editore, 2020) Non li abbiamo conosciutiin fondo era la speranza a direche li avevamo conosciuti da bambini.Li vedemmo forse due volte, poi si imbarcarono;su carghi di carbone, carghi di cereali, e i nostri amicidispersi oltre l’oceano per sempre.L’alba ci trova accanto…
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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (VI) – Maria Leonor Xavier
Sono qui tradotte in italiano due poesie dell’autrice portoghese Maria Leonor Xavier, con testi originali e nota biografica a seguire. Abbandono C’è un punto indistinto nella traccia d’ogni oggetto e la terra è fredda nel centro estinto dello spazio che proietto È morto il serpente nel vuoto…
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I maestri (VII) – Francesco Scarabicchi
“C’è bisogno di richiamare alla consapevolezza di ognuno che la letteratura è e rimane, come ogni arte che sia tale, la luminosa, “splendente” illusione di chi, altrettanto consapevolmente, si sporge sul proprio abisso con tutta la sua intatta ingenuità nella precaria certezza che qualcosa resti, che una traccia rimanga del…
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Luca Veronese e Minima Poesia: il senso poetico dello stare fuori
Luca Veronese, barese classe ’90, expat a Berlino, ha scelto di esordire poeticamente con minima, progetto editoriale indipendente, fondato nel 2021 con l’obbiettivo di rappresentare un’alternativa per la diffusione della poesia contemporanea, al di fuori dei circuiti ordinari di distribuzione.minima ha finora realizzato due numeri di una rivista di poesia e due…
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“Come se un vortice ci trascinasse”: Riccardo Bravi
Da Train de vie (peQuod, 2022) Mattina n. 4, II Dentro quelle stanzecorrusche,risuonavano i tamburi battentidi tempi andaticome se un vortice ci trascinassesempre più a volerne da quei maestri,trasfigurazione di èremolto più nobili di questa. * Mattina n. 10 Che vuoi dirgli a quel caldoche ci puntella continuamente e ci…
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Miquel Martí i Pol: alcune poesie tradotte da Simone Migliazza
Poesie tratte dalla raccolta Llibre d’absències DOPO Non sarà piacevole, l’estate, e l’autunno— sai bene quanto l’amavamo —sarà forse troppo malinconico.Quando i giorni s’accorceranno ti farai più presenteperché il silenzio fa più densii ricordi e più intimo il tempoche ci è stato donato per viverli.A occhi chiusi ti vedrò: ogni…
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Carla Malerba: Verrà il tempo tuo più felice
Con questo testo mi propongo di evidenziare alcune caratteristiche dell’ultima opera di Carla Malerba, Poesie future (puntoacapo Edizioni, 2020), una raccolta breve e intensa che possiede la non frequente qualità di saper coinvolgere il lettore. Nella suddetta silloge è infatti presente una vitalità, sicuramente basilare per il pensiero poetico della nostra autrice,…
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Giovanni Ibello: Amin e l'inattingibile della visione
1. «La risacca ci insegna il solo rito possibile: lo smisurato addio» Il tempo del dire poetico come mai più per risalire all’inattingibile della visione. Echi ancestrali, minacciosi presagi, ripetizioni e lontananze: il carattere irredimibile della lingua poetica di Giovanni Ibello, «il più antico dei giovani poeti», si raffigura nella…
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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (V) – Pedro Vistas
Sono qui tradotte in italiano due poesie dell’autore portoghese Pedro Vistas, con testi originali e nota biografica a seguire. Il mondo, in quanto stato di cose, zittisce il Poeta. Il Poeta, come stato d’essenze, zittisce il mondo. In questo silenzio, non vi è dialogo, s’agita il Verbo di Dio.…
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"Corpo a corpo ho lottato/ con le parole indocili/ opache/ grevi": sette poesie poesie di Adriana Zarri
Da <Tu>. Quasi preghiere (Lindau, 2021) Pregare non è dire preghiere:pregare è rotolarenel buio della tua luce,e lasciarci raccogliere,e lasciarci parlaree lasciarci tacereda te. Pregare sei tu che preghi,tu che respiri,tu che mi ami;e io mi lascio amareda te. Pregare è un prato d’erba,e tu ci passi sopra. * Tendo…
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Carlo Di Legge: la compassione della poesia
Scrive Carlo Di Legge nella nota introduttiva alla sua raccolta Multiverso. Di quel colore che soccorre, a volte (puntoacapo Editrice, 2018): <<Non so l’essere: ma l’apparire del mondo è multiverso. Voglio dire che infinite e mutevoli descrizioni ne sono possibili […] Benché si creda, forse con qualche ragione, che i mondi siano comunicanti, ognuno…
