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Commento a margine (XV): Antonio Corona
Antonio Corona, Mi troverai vivo (La Vita Felice, 2024, postfazione di Rosanna Frattaruolo) XII Sono tetri i pozzi in cui cadono i piediquando il verbo è cucito nella carne– nell’illusione di essere amati –ci si immagina d’organza sulla spalla nuda. * La libertàha il peso delle ali,all’amore restala leggerezza del…
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Stefania Giammillaro: “Errata complice”
Stefania Giammillaro, Errata complice (peQuod, 2024) La privazione del respiro vitale che si trasforma in un fortissimo vibrare interiore per farsi resistenza e salvataggio di un amore che si credeva, che si voleva grande, dolorosamente e coraggiosamente nel tempo si chiarisce ponendo come necessaria, anzi urgente, la volontà di una…
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La lingua degli uccelli (XVIII)-Falchi e falconieri, gheppi e “non falchi”. / Parte seconda.
con poesie di Fernando Bandini, Salvatore Toma, Enrico De Lea e Federico Italiano Nella Parte prima l’osservazione degli uccelli (sintagma misteriosamente meno utilizzato dell’omologo anglofono a tutti noto), e dei falchi, in particolare, è stata per così dire “generica”, descrivendo di fatto un uccello che “non esiste”, cioè “il falco”…
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Emanuela Mannino: assoli d’un addio
Nota e immagine a cura di Pietro Romano La poesia come luogo di espressione dell’interiorità e della ferita primigenia. Questa, a una prima lettura, pare essere l’interpretazione che si può dare della raccolta di Emanuela Mannino, “Eppure” (Controluna, 2022). Eventi minuti e talora impercettibili, brevi illuminazioni e sequenze temporali non…
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Sidera (I): Daìta Martinez
nel silenzio il glicine ha rottoil vento la ferita del tramonto * guardami dal nido caduto sull’altaredi maggio come rondine attesa nellasera dipinta sulla fronte di Maria untimido imperfetto e pochi ricordi trai boccioli delle rose odorose di casa la casa spezzata nella pioggia comepane raffermo perché me dimenticoe il…
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Ineffabile (X): Rebora, Farrokhzad
A ogni cosa che non siaguerra amore pace estraneovado per le vie battute di fatica.Così sono escluso dalla vitae della vita prigioniero.Nei sereni giorni e nelle lotteporto il sangue come una reliquia.Volti e voci hanno i giorni lontani:non mi ci soffermo che per poco.Allora le strade a lungo andarediventano il…
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Commento a margine (XIV) – Isabella Bignozzi
Da I bimbi nuotano forte (ArcipelagoItaca, 2024) han casa i bimbi han casa i bimbi sui velieri dei pianetie muovono sassi candidinei tomboli di schiumaarzigogolano discorsi d’aquilonia brezze azzurre e costellazioniun arco giovane di cavalierie regine degli astri le serissimeloro laboriosità imbronciateperfezioni d’angeli indaffaratiin arborei principati sottomarini la notte insufflano…
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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXIII) – António Cândido Franco
È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese António Cândido Franco, con testo originale e nota biografica a seguire. Mattina eterna Terra, ma terra estesa, di lontananze sfumate terra d’oltre che si allunga e si frantuma in onde ma onde verdeggianti sugli orizzonti. Terra senza fine, in fumi disfacendosi.…
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Alessandro Assiri: abitare l’assenza
Foto a cura di Pietro Romano Nota di lettura a cura di Pietro Romano La parola poetica come rammendo per gli strappi e i vuoti della memoria. Nulla, più del canto, si voca alla ricostruzione di ciò che è andato ineludibilmente perduto: è il mai più, l’imminenza costante del vuoto…
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A tu per tu (IX) – Mariella De Santis
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Non ho mai riflettuto a fondo a questo aspetto prima della tua domanda. Il seme…forse la musica. Forse mi sono dedicata alla poesia perché non avevo le possibilità materiali e non ritenevo di avere dotazione di talento per fare…
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actinorizze (VI): Roberto Galaverni
Ciao Roberto, come ogni volta che ci si incrocia parliamo di libri. Vorrei però che fosse l’occasione nella quale mettere a fuoco le tue letture di piacere, non quelle per lavoro, né tantomeno quelle che fai per la ricerca critica.Libri ovunque (cit di una chiacchierata sul Lago di Como), quindi,…
