• “Io non so quale sia il tempo per ogni cosa”: Anna Toscano

    “Io non so quale sia il tempo per ogni cosa”: Anna Toscano

    Da Cartografie (Samuele Editore, La gialla di PordenoneLegge, 2024) ATTRAVERSAMENTI Nel volo per Madridla mia vicina di postova al funerale del padre,in treno il mio dirimpettaioa quello del fratello. Arrivano, si siedonosi addormentano pesantementepoi aprono gli occhiincreduli sulla vitae in pochi istanticedono alle lacrime. Così è quel risvegliarsisenza ancora contattocol…

  • Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Talvolta la Poesia, per intrinseca struttura versificatoria, si rende visibile in una forma, quasi a volere evocare la sacralità geometrica platoniana: raggruma se stessa in-formandosi in geometrie di terra. Si vede, si legge, si sa. Pur circoscritta, non implode, non s’acquatta, si dimena, si scortica, ed infine esplode. Non in…

  • Stefano Tarquini: “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita”

    Stefano Tarquini: “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita”

    Nonostante il titolo del nuovo libro di poesie di Stefano Tarquini alluda a una guida per affrontare l’esistenza, nutrendo gli animi impauriti dal presente e dal futuro, in realtà nella raccolta “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita” l’autore non dispensa prescrizioni per stare meglio, né linee di comportamento…

  • Commento a margine (XII) – Alessandro Barbato

    Commento a margine (XII) – Alessandro Barbato

    Da Piccola mappa per giorni comuni (PubMe, 2024) Se fossi più paziente quando cercosoltanto di sentire nelle pausetra i respiri la piccola vertiginedi fiato che scompare in questo battitoche unisce i nostri vuoti, potrei forserinunciare a costruire, a dire, fare,ai pochi e scalzi desideri, ai tarli,al pane, alle preghiere e…

  • actinorizze (IV) – Sergio Bertolino

    actinorizze (IV) – Sergio Bertolino

    Ciao Sergio, ci siamo conosciuti attraverso un libro e ogni volta che ci si vede si mangia insieme e alla fine si finisce sempre a parlare delle nostre letture. Ti chiedo cosa stai leggendo, ma anche come lo stai leggendo. Il libro che ci ha fatti incontrare è stato l’ultimo…

  • “Dimenticami dopodomani” di Andrea Di Consoli

    “Dimenticami dopodomani” di Andrea Di Consoli

    Un viaggio intimo e affilato, una ricerca di identità e appartenenza nelle crepe della ragione e dei sentimenti. “In una sera ferita come questa,/ penso che la poesia nessuno può togliermela./ Stasera so a cosa serve la poesia. /A difendermi, a darmi dignità./ In certi momenti non ho altro” (Di…

  • Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXI) – Henrique Manuel Bento Fialho

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXI) – Henrique Manuel Bento Fialho

    È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese Henrique Manuel Bento Fialho, con testo originale e nota biografica a seguire. Feed-back Ascolti i grilli alla fine del giorno, sai che sono una sinfonia di compositori che abitano l’erba. Vedi gl’insetti che ballano controluce, sai che danzano al ritmo di…

  • Ora nessun volo / riempie il cielo: Sara Fruner

    Ora nessun volo / riempie il cielo: Sara Fruner

    Da La rossa goletta (Crocetti, 2024) La vita una punta di lucebuca la seraduole la nottestilla l’aurora * La risposta quando stavi per usciree infilavi il basco tristequello vecchioche sorrideva alle ombredentro lo specchio quando rientratolasciavi le scarpevicino alla portaa ricordarei passi cadutidavanti alle striscel’embargo dei rossi io non parlavomettevo…

  • A tu per tu (VII) – Emilia Barbato

    A tu per tu (VII) – Emilia Barbato

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? In un giorno qualunque, non saprei indicare esattamente quando, andando all’università un vento primaverile mi ha accarezzata. Una lingua ha iniziato a stormire e il suo fiato vegetale mi ha affidato un codice segreto negli occhi, una memoria ancestrale.…

  • La lingua degli uccelli (XV) – I prìncipi dell’aria/1. Lo Sparviero e l’Astore

    La lingua degli uccelli (XV) – I prìncipi dell’aria/1. Lo Sparviero e l’Astore

    con poesie di Grazia Deledda, Sebastiano Satta, Norbert C. Kaser e con versi di Yves Bonnefoy e Adam Zagajewski Se l’Aquila è la regina dei cieli (e ci perdonino i maschi Aquila, se decliniamo la monarchia al femminile…) numerosi sono allegoricamente i prìncipi e le principesse: nibbi, albanelle, falchi, gheppi,…

  • Sebastiano Adernò: “Scrivere frusta il nervo”

    Sebastiano Adernò: “Scrivere frusta il nervo”

    Egon Schiele, Autoritratto, 1910 Nota a cura di Pietro Romano In un’epoca nella quale gli eventi della Storia soggiacciono a modalità comunicative spesso influenzate se non addirittura deformate da anacronistiche quanto demagogiche spinte di carattere ideologico e politico, la parola è tenuta sotto ostaggio come instrumentum regni e la voce…

  • Sillabari (VIII) – Diserzione | Fernando Della Posta

    Sillabari (VIII) – Diserzione | Fernando Della Posta

    Immagine di Fabio Trisorio SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa DISERZIONE | FERNANDO DELLA POSTA Nello sviluppo post-bellico del dibattito politico, il tema della diserzione è stato tralasciato a vantaggio di altri quali la coesione e la fermezza nella lotta in nome del bene collettivo. Ma già Marx aveva…