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Francesca Del Moro: “L”
Francesca Del Moro, L (gattomerlino, Postfazione di Nerio Vespertin, Roma 2024) Recensione a cura di Mauro Ferrari Possiamo comprendere il suo dolore? No, certamente. Possiamo condividerlo? Forse, almeno in parte. Il grande merito di un libro di poesia come L di Francesca Del Moro è quello di mostrare con chiarezza…
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Poesia tra sacro e profano
Il termine profano etimologicamente deriva da fanum (tempio, luogo sacro) che, con il prefisso pro, assume il significato di persona o cosa che sta fuori dal tempio, o recinto sacro che sia. Nel corso dei secoli, però, come avviene per le naturali modificazioni della lingua, esso ha esteso il proprio…
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Olivia Balzar: “la donna al fiume mi ha detto di attendere”
Di seguito potete leggere degli inediti di Olivia Balzar, scrittrice, attrice, organizzatrice di eventi e speaker radiofonica. Nasce in Brasile da genitori Italiani il giorno di San Patrizio. Il suo racconto “Le cose buone fanno male”, contenuto nell’antologia “Streghe Postmoderne”, curata da Ilaria Palomba per AlterEgo, è diventato uno spettacolo…
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Biagio Accardo legge “Nella terra delle tasche” di Cristina Martini
Ci sono libri che piacciono subito, le cui parole arrivano dritte al cuore; libri che somigliano a quei luoghi familiari in cui ti muovi a tuo agio, senza troppe preoccupazioni; libri che sono come dei vestiti che, una volta indossati, ti stanno subito bene e non vorresti togliere più. E’…
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Anna Polin: “Canto primitivo – partitura per tatto e luce”
https://www.animamundiedizioni.com/prodotto/canto-primitivo/ Di seguito potete leggere alcuni estratti dalla raccolta Canto primitivo di Anna Polin (AnimaMaundi edizioni, 2022) Non c’è tempoci sono le cose.Il bordo del tavolola tazza biancail vapore.Sono la mia carne.Non c’è tempo, ci sono le cose.Non ci sono i minutic’è il vincolo carnale dell’adessofolle, della stessa follia della…
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Stefania Bortoli: “Desiderare”
Stefania Bortoli, Desiderare (Arcipelago Itala 2023, pref. di Alfredo Rienzi) “Dove altro può volgersi il desiderare se non verso ciò che non si ha? È perentoria l’epigrafe che Stefania Bortoli pone in capo alla prima sezione dal titolo Il giardino dell’attesa – quasi una seconda sinonimica definizione: «Venga ciò che…
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A tu per tu (VI) – Gabriela Fantato
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Probabilmente l’inizio della mia passione per la scrittura e soprattutto per il linguaggio è stata la solitudine dei miei anni d’infanzia, passati quasi del tutto in casa, per problemi di salute di mia madre che non poteva muoversi e…
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La lingua degli uccelli (XIV) – gli Avvoltoi, tra morte e rigenerazione
con poesie e versi di Mario Marchisio, Paolo Valesio, Antonio Bux, Fosca Massucco, Gianpiero Casagrande, Sergio Gallo Parlare di “Avvoltoi” nella poesia italiana moderna e contemporanea potrebbe porci, per la prima volta in questa serie di articoli, di fronte alla situazione – mi si consenta il termine, di esterofilia ornitologica.…
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Ineffabile (VI) – Pessoa, Insana
Non so di chi ricordo il mio passatoche altro fui quando fui, né mi conoscocome se con la mia anima sentissiquell’anima che nel sentire ricordo.Da un giorno all’altro ci lasciamo.Nulla di vero a noi ci unisce:siamo chi siamo, e chi siamo stati fucosa vista di dentro. (di Fernando Pessoa, da…
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Maria Benedetta Cerro: “Prove per atto unico”
La devozione per la parola Mi credevo espertaed ero impreparata.Imbiancata e storta sotto il peso della cenere(M.B. Cerro) Si è parlato tanto della pandemia e dei fatti drammatici e imprevedibili che nel 2020 ci hanno coinvolti tutti, indistintamente. E si è anche scritto tanto. In prosa, come in poesia, ma credo…

