Tag: Poesia italiana

  • Alessandro Ardigò: “sono/come si torna da un viaggio”

    Alessandro Ardigò: “sono/come si torna da un viaggio”

    Nota e immagine di copertina a cura di Pietro Romano La poesia di Ardigò si caratterizza per lo stile scarno, che segnala l’esigenza di una scrittura che procede per sottrazione. Lo sguardo poetico dinanzi alla malattia e alla morte deve infatti costantemente ammaestrarsi all’imminenza del mai più: le parole devono…

  • “Questa notte non posso aprire gli occhi”: Leda Erente

    “Questa notte non posso aprire gli occhi”: Leda Erente

    poesie da Questa notte non posso aprire gli occhi (Firenze Libri, 2025) Il tuo amore mette radici.Ha la vista del gheppio che porta ad afferrare le cimea contemplare una stella coperta di neve. * Marzo stagione di passovola la lanugine dei pioppi con l’aironeil vento semina il canto degli uccelliil…

  • Commento a margine (XVII): Maria Grazia Galatà

    Commento a margine (XVII): Maria Grazia Galatà

    Maria Grazia Galatà, Passaggi temporali, (Campanotto 2024, prefazione di Vincenzo Cioni) una realtà altra es’alza alta la nebbiasul teatro di una cittàassopita mi drappeggioun orlo divento * siamo quella fragile malinconiatagliati l’uno dall’altra – casuali * ci avrebbero salvati dai nostri peccatil’erbamatta – la menta – o i limonipoggiati su…

  • A tu per tu (XII): Adriana Tasin

    A tu per tu (XII): Adriana Tasin

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Quale la sua genesi nel tempo? La mia poesia è germinata dalla prosa. E il termine “germinata” cade a proposito, perché così realmente è stato, come ho già espresso in una nota accompagnatoria del mio libro d’esordio (Il gesto…

  • Poesia e preghiera: viaggio attraverso il dolore e la ricerca di senso

    Poesia e preghiera: viaggio attraverso il dolore e la ricerca di senso

    Nota di lettura di Pietro Romano Per alcuni mesi mi sono assentato dall’esercizio quotidiano della scrittura. Quando constato l’assenza dalla scrittura, rilevo una distanza da me stesso. Quella distanza, a guardarla adesso che scrivo durante il consueto viaggio di ritorno da Velletri a Roma, è una delle stazioni di sosta…

  • “La memoria del sale”: Erika Signorato

    “La memoria del sale”: Erika Signorato

    La memoria del sale raccoglie testi degli ultimi anni, scelti tra numerosi che hanno accompagnato l’esperienza della parola in un respiro necessario e urgente.E’ l’improvviso la cifra che nomina passo passo l’inconscio rendendolo in tal modo sensibile e tangibile, a pennellate e a intrecci inattesi.Sono i particolari più casuali a…

  • Mauro Ferrari legge “Quando Pippo volava” di Raffaele Floris

    Mauro Ferrari legge “Quando Pippo volava” di Raffaele Floris

    “Quando Pippo volava” (Puntoacapo Editrice, 2025 di Raffaele Floris. Recensione a cura di Mauro Ferrari) Qualche nota su Quando Pippo volava, di Raffaele Floris È difficile parlare di questo libro di poesia senza soffermarsi, anche brevemente, sul contesto. Solo chi ha vissuto la guerra, o ha ascoltato i racconti di…

  • Sidera (IV) – Laura Corraducci

    Sidera (IV) – Laura Corraducci

    St Andrew’s cathedral i monaci qui cantavano nel corocelebrando la vita con il silenzioAndrea ci ha portato la sua crocerovesciata dentro una benedizionela vetrata adesso è cornice al cieloe Dio si desta all’incrocio dei ventisi sente rumore di passi sulla navatae dall’alto le nuvole precipitano giùin un giorno da giudizio…

  • Commento a margine (XVI): Ugo Mauthe

    Commento a margine (XVI): Ugo Mauthe

    Ugo Mauthe, L’equilibrio del niente (Puntoacapo, 2024) àncora dovrebbe avere un pesolo sguardo degli altri sentirlopremere sulla schienacome un’àncora impigliata nel mondoimpedirebbe la derivache ci rapisce quando invanoci voltiamo per cogliere di sorpresalo sguardo di chi più non èse mai sia stato qual è stata la tua notte qual è…

  • A tu per tu (XI): Antonella Sbuelz

    A tu per tu (XI): Antonella Sbuelz

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia e quale la sua genesi nel tempo? Il seme della poesia, per me, risale al cuore dell’infanzia. Tutto prende avvio da un prozio fiorentino innamorato di Dante e dalla bambina vecchia che ero io. Mi spiego: durante l’infanzia, fin…

  • Portosepolto #25: Tamara Vitan

    Portosepolto #25: Tamara Vitan

    Portosepolto #25: Tamara Vita, La salvezza compie passi piccoli (peQuod, 2025) “Il testo eponimo di questa nuova raccolta invita a deporre i fardelli indicando luogo e tempo – qui, ora, ai piedi della croce: La salvezza compie passi piccoli–“ * tratto dalla prefazione di Anna Maria Tamburini È un movimento…

  • “Viene un’ora ma è sempre adesso”: Dario Capello

    “Viene un’ora ma è sempre adesso”: Dario Capello

    Da Dove tutto affiora, Undici variazioni dell’Apocalisse (alla chiara fonte, 2009) Ogni settimo istante delle coseun fiato più sospeso, poi la girandoladi vocali tenute per anni, rivolteal tratto di cielo visibile,al suo ordine alfabetico. Alle spalle, dove tutto risuonacolpirà con voce fantasticaalla cieca, a strappo, pellecontro pelle, non ti stupire,così…