Tag: Poesia italiana
-

Il visibile e l’intravisto: una lettura a “La straniera” di Dario Capello
Mario Marchisio legge La straniera (Puntoacapo 2025) di Dario Capello L’alternanza dialettica fra esterni e interni, fra vie affollate o deserte, marciapiedi, insegne, veicoli – e le stanze, il corridoio e gli specchi del proprio appartamento – si profila sin dall’inizio come la spina dorsale di questo nuovo libro di…
-

“Opposte verità”: Annalisa Rodeghiero
La nuova raccolta poetica di Annalisa Rodeghiero è articolata come un trittico comprendente testi scritti tra il 2021 e il 2025. Si tratta di brevi, a volte folgoranti, composizioni in versi alternate a prose liriche tese a rievocare un mondo di esperienze contrapposte, di contrasti e approfondimenti esistenziali. In tal…
-

Sidera (XI): Stefania Giammillaro
È terra, la miaradici amare e brulle scorrono dentro vene che molti diconovedersi tuttecome dalla pelle scoperte Diventa facile prendere il sanguenotare l’appartenenza al seme * Che ne sanno le case della lentezzadei tetti scoscesi sull’urna mentre il treno avanza tiepidoe disvela cecitàdi frane, sporcizie, smottamenti appena sopra l’estatel’attimo dopo…
-

Biagio Accardo legge “Cinema Persefone” di Marilena Renda
Recensione a cura di Biagio Accardo “ Ogni cosa bella viene dall’oscurità”, da Cinema Persefone (Arcipelago Itaca) di Marilena Renda L’operazione che Marilena Renda compie con Cinema Persefone (Arcipelago Itaca), libera la poesia da una certa autoreferenzialità, riannodandola al solco del mito, il quale è e resta un linguaggio capace di…
-

Commento a margine (XXI): Silvia Rosa
Silvia Rosa, L’ombra dell’infanzia (peQuod 2025, prefazione di Franca Alaimo) Dopotutto voleva solo essere una figlia,una madonnina inviolabile, la principessadella fiaba con lieto fine, voleva unpapà, non importava che non fosse il suo,che non le assomigliasse per niente,voleva guardarlo negli occhi e leggerel’ammirazione mista a orgoglio che facevasbrilluccicare le pupille…
-

actinorrize (XI): Marco Vitale
Ciao Marco, ci si incontra sulla pagina dopo una estate (tua) in costante movimento tra presentazioni, reading e momenti di riposo in luoghi incantevoli e incantati, sospesi nel tempo. Leggere ho sempre pensato che nel tuo caso, conoscendo un po’ meglio da due anni a questa parte come scrivi, sia…
-

A tu per tu (XVI): Camilla Ziglia
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Nell’autenticità che cerco, il seme sono io tutta, con le mie amplificazioni: io nel mondo e con il mondo. Io e gli altri. Vedo un rizoma sottoterra, al tepore del pianeta e della stella. Molteplici steli si allungano da…
-

Sidera (X): Valentina Demuro
L’inverno allunga ancora le sue bracciaè così freddo, troppo notteormai per dire che ho paura.Ognuno ha ricamato il proprio misteronon abbiamo avuto tempo per la neve. È un vento storto a direcome volge in male e in nientequesta consunzione povera. Siamo corpi attraversatiterra di nessuno. * Credevamo si fosse apertadi…
-

I bracciali dello scudo: Alessandro Ceni
Fulcro tematico della produzione poetica di Alessandro Ceni è l’indagine attorno a motivi archetipici, restituiti per mezzo di una poesia visionaria, caratterizzata da una sintassi franta e da un lessico talvolta cerebrale. Il fine ultimo del poeta sembra essere quello di superare l’insufficienza della parola a descrivere l’altrove, la cui…
-

Rosa Salvia legge “100 poesie” di Franca Alaimo
In questa raccolta di cento poesie, la poetessa Franca Alaimo affronta una molteplicità di temi (l’intuizione poetica come momento di conoscenza e possibilità di trascendenza, l’amore, la solitudine, l’ascolto, il tempo fra nostalgia dell’infanzia e avanzare della vecchiaia); e lo fa dando alla propria produzione poetica un taglio simbolista sia…
-

Franca Alaimo legge “Movimenti” di Emanuela Mannino
Movimenti (Les Flâneurs Edizioni, 2025) di Emanuela Mannino. Recensione a cura di Franca Alaimo Una delle più rilevanti caratteristiche della poesia di Emanuela Mannino è di certo la qualità musicale del lessico, che va oltre l’uso di rime perfette o imperfette e le molte figure retoriche di suono per assumere…
-

La straniera: Dario Capello
Dario Capello, La straniera (Puntoacapo 2025) Tutti gli anni riapparsiqui più umili, nel bianconella memoriache non interrogale strade, le eleganzele cose care a Gozzano. Così, è una pausaquella guardata da lontano,la cameriera dalla voce buona,non sa se tornaai tavoli, tra il sensoe le origini, diceche non cerca piùche non ha…