Tag: Poesia italiana
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Antonio Bux: in “Diario dell’intruso” la poesia come simbionte
<<Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l’armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa.>> (Eraclito) “Diario dell’intruso”, raccolta di Antonio Bux pubblicata nel 2022 da Marco Saya Edizioni, si muove lungo un asse dicotomico, assumendo e digerendo fino a trasformare la metafora del doppio.…
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Emanuela Dalla Libera: Nella luce che divora l'orizzonte
Presenterò, all’interno del testo che segue, l’ultima pubblicazione di Emanuela Dalla Libera, la raccolta poetica Infinito andare edita da Il Convivio Editore nel 2022. Lo spazio e il tempo sono da sempre elementi fondamentali per l’uomo, fortemente presenti nell’evoluzione del pensiero, delle teorie di natura filosofica e scientifica, all’interno dello sviluppo delle varie arti.…
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La lingua degli uccelli (I) – Il passero solitario e gli uccelli cantatori
Secondo Genesi 1:21-22, «Dio creò […] ogni volatile secondo la sua specie», li benedisse e disse: «si moltiplichino sulla terra». Avvenne nel Quinto giorno. Nel Sesto giorno apparve l’uomo, «maschio e femmina» (Genesi 1:26-27). In questo caso scritture sacre e conoscenze scientifiche, nel senso postgalileiano, concordano: l’Archaeopteryx, il piccolo dinosauro…
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“Tutto si porta via / la scia della nave”: Daniele Ricci
Da Lezione di meraviglia (peQuod, 2022) La porta si è di nuovo aperta.Mentre gridavo le parole di ogni verso,fuori comincia a piovere.Aspettavo che tacessequel tempo mancato, incompreso,un quaderno che non respirascritto a matitada una donna di odio e amore. Ma noi c’eravamo di fronte al mareuna domanda perfettache trova una…
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“Di ogni tuo nome/ porto alla bocca/ tre sillabe di silenzio”: Franca Mancinelli
“La voce di Franca Mancinelli, tra le più intense e originali della poesia italiana contemporanea, si affida a un difficilissimo equilibrio, tra esattezza del dettato e concentrazione semantica, ottenuta con l’esercizio costante di due forze complementari, quella che accentua e amplifica e quella che elimina e abrade.” (Fabio Pusterla) Da…
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I maestri (VII) – Francesco Scarabicchi
“C’è bisogno di richiamare alla consapevolezza di ognuno che la letteratura è e rimane, come ogni arte che sia tale, la luminosa, “splendente” illusione di chi, altrettanto consapevolmente, si sporge sul proprio abisso con tutta la sua intatta ingenuità nella precaria certezza che qualcosa resti, che una traccia rimanga del…
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“Come se un vortice ci trascinasse”: Riccardo Bravi
Da Train de vie (peQuod, 2022) Mattina n. 4, II Dentro quelle stanzecorrusche,risuonavano i tamburi battentidi tempi andaticome se un vortice ci trascinassesempre più a volerne da quei maestri,trasfigurazione di èremolto più nobili di questa. * Mattina n. 10 Che vuoi dirgli a quel caldoche ci puntella continuamente e ci…
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Carla Malerba: Verrà il tempo tuo più felice
Con questo testo mi propongo di evidenziare alcune caratteristiche dell’ultima opera di Carla Malerba, Poesie future (puntoacapo Edizioni, 2020), una raccolta breve e intensa che possiede la non frequente qualità di saper coinvolgere il lettore. Nella suddetta silloge è infatti presente una vitalità, sicuramente basilare per il pensiero poetico della nostra autrice,…
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Giovanni Ibello: Amin e l'inattingibile della visione
1. «La risacca ci insegna il solo rito possibile: lo smisurato addio» Il tempo del dire poetico come mai più per risalire all’inattingibile della visione. Echi ancestrali, minacciosi presagi, ripetizioni e lontananze: il carattere irredimibile della lingua poetica di Giovanni Ibello, «il più antico dei giovani poeti», si raffigura nella…


