Tag: Poesia italiana
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"Corpo a corpo ho lottato/ con le parole indocili/ opache/ grevi": sette poesie poesie di Adriana Zarri
Da <Tu>. Quasi preghiere (Lindau, 2021) Pregare non è dire preghiere:pregare è rotolarenel buio della tua luce,e lasciarci raccogliere,e lasciarci parlaree lasciarci tacereda te. Pregare sei tu che preghi,tu che respiri,tu che mi ami;e io mi lascio amareda te. Pregare è un prato d’erba,e tu ci passi sopra. * Tendo…
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Carlo Di Legge: la compassione della poesia
Scrive Carlo Di Legge nella nota introduttiva alla sua raccolta Multiverso. Di quel colore che soccorre, a volte (puntoacapo Editrice, 2018): <<Non so l’essere: ma l’apparire del mondo è multiverso. Voglio dire che infinite e mutevoli descrizioni ne sono possibili […] Benché si creda, forse con qualche ragione, che i mondi siano comunicanti, ognuno…
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Hilal Karahan: la voce delle donne nella Turchia di oggi
Hilal Karahan è nata a Gaziantep, nella Turchia del Sud; è poeta, medico ostetrico, si occupa di critica letteraria ed è ideatrice del Festival di poesia femminile Femin İstanbul. È attivamente impegnata in favore del benessere e dei diritti delle donne, non solo attraverso il suo lavoro quotidiano nel pronto soccorso ginecologico, ma…
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"Siamo due punti di un bianco senza fondo": alcune poesie di Yari Bernasconi
Da La casa vuota (Marcos y marcos, 2021) Tallinn Sei sempre tu: la giacca e il gattosulla maglietta. Gli occhi determinati.Ma l’aeroporto è nuovo e quando dici“dieci anni fa” qualcosa si smarrisce:una piccola ruota dell’ingranaggio,fra le vetrate; la vivida certezzanell’ignoto; quel nulla tanto attesoe poi riempito e affrontato con foga.…
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Luca Minola: qui un amore e l'altro seguono numerose stelle
In questo testo viene proposto un breve percorso attraverso l’ultima silloge di Luca Minola, Qui un amore e l’altro (Taut, 2022). Come possiamo intuire dal titolo, affascinante e un po’ enigmatico, è l’amore, forse insieme a ciò che lo ispira e lo fa evolvere, a imprimere la direzione ai versi dell’ultima raccolta…
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Poesia e memoria: intervista ad Andrea Castrovinci Zenna
L’«esperienza interiore», per impiegare un’espressione di Bataille, declina spesso una lingua fatta di echi e immagini che, muovendosi tra le forme del desiderio e del ricordo, innervano la tensione verso un altro tempo, un tempo che non c’è o non agisce più ma cui l’io riconoscerà sempre la propria appartenenza…
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“Vorrei avere la geometria delle foglie”: Cristina Martini
Da Nella terra delle tasche (Firenze Libri, collana Fuori Stagione, 2022) Se per il vento, ti virasse al largo il passo,non maledica la chiglia,l’onda e la tempesta.Che per la gioia,costeggiare la noiaè la via più lunga. * La cima ha mollato la bitta sicurae la pruaall’ondosa paura di mancarealla grazia…
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"Osserva/ come i fragili sussultano, come arretrano/ dal centro e dalla luce": Antonella Sbuelz
Da Chiedi a ogni goccia il mare (Stampa 2009, 2020) Piccolo elogio della fragilità Tra i rami solo quello più sottile,piegato dal vento e dal gelo.Tra i fili d’erba il filo d’erbagiallo: il primo che soccombe alla stagione.Nello stormo l’ultimo uccello,che tra non molto resterà isolato.E fra i gatti in…
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Sacri e miserabili. Misteriosi e semplici: Ida Travi
Le poesie proposte sono tratte da Il mio nome è Inna (Moretti&Vitali, 2012) di Ida Travi.La suddetta raccolta è il secondo dei sette libri che formano la serie dei Tolki, interessanti personaggi che popolano il misterioso mondo poetico creato dall’autrice. Ed è l’autrice stessa, all’interno della nota introduttiva al libro,…
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"Io non sono un luogo abitato / a tratti mi attraverso": Raffaele Niro
Da Viandanze, poema umano (Raffaelli, 2022) II oggi ho camminato senza meta nel mio deserto.l’unica cosa che cercavo era me stessa.ho visto solo sabbia per ore.a un certo punto,tra il nulla e niente,col buiosono rientrata nella mia carne,stremata, ma viva. parlando ancora la mia lingua. * VI qui il tempo…

