Tag: Poesia italiana

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (XIII) – L’amore è un’altra cosa

    Qualcuno che canti le follie di Dio (XIII) – L’amore è un’altra cosa

    Io lo so che l’amore è un’altra cosa.Non il bacio furtivo, non lo sguardoche fulmina le cellule. Lo soraccogliere nell’aria, quando rapidele rondini sussurrano il segretoche l’anima conosce. Non si è soliquando l’amore parla la sua lingua. Io conosco l’amore che non passaquando gli amori se ne vanno. Stosovente nella…

  • Commento a margine (IV): “55 poesie più una” di Oddo Mantovani

    Commento a margine (IV): “55 poesie più una” di Oddo Mantovani

    da Oddo Mantovani, “55 poesie più una” (L’Arcolaio, 2022, prefazione di Mirella Vercelli) Come una volta: la casa,il tavolo, Mozart e questobianco foglio paziente. Ma io sono che mancoche più non mi ritrovofra queste buone coseche una volta mi davanol’orgoglio della fuga * Quante volte al giorno mia madresale e scende le scale,…

  • “Giungi come una parola che logora la voce”: Francesco Iannone

    “Giungi come una parola che logora la voce”: Francesco Iannone

    Da “Prima opera del gesto” (peQuod, 2022) Giungi come una parola che logora la voce. Stanco sullecorde il tuo nome. Sei dove le vele non hanno leggi. * Esco a fumare. Il muro bianco. La resa, mi chiedesti. Nonebbi parole. La resa è un giorno di colombe che aggiungonolembi agli azzurri. *…

  • Lara Pagani: "Chiameremo ogni dolore delebile"

    Lara Pagani: "Chiameremo ogni dolore delebile"

    I testi di seguito proposti sono alcuni inediti di Lara Pagani (Lugo, 1986). Balzano all’occhio il nitore stilistico-espressivo e la chiarezza delle immagini, segno di un vivo legame con la tradizione poetica. Alla cantabilità del verso fa eco una malinconia nostalgica di fondo: il tempo figura come delebile, soggetto a…

  • I maestri (XIII) – Pierluigi Cappello

    I maestri (XIII) – Pierluigi Cappello

    Piangere non è un sussulto di scapolee adesso che ho piantonon ho parole migliori di questeper dire che ho piantole parole più bellele parole più purenon sono le zampettio delle sillabesull’inverno frusciante dei foglistanno così come stannoné fuoco né cenerefra l’ultima parola dettae la prima nuova da direè lì che…

  • Massimiliano Damaggio: io scrivo nella tua lingua

    Massimiliano Damaggio: io scrivo nella tua lingua

    In questo testo propongo una nota di lettura all’ultimo bel libro di Massimiliano Damaggio, Io scrivo nella tua lingua,  (Editrice Zona, 2022), cercando di evidenziare alcune caratteristiche della pubblicazione e dello scrivere del nostro autore.  “Io scrivo nella tua lingua” è una silloge piuttosto breve scritta in lingua italiana e tradotta in greco da Giorgia…

  • Commento a margine (III) – "Poesie della voce nuova" di Simone Migliazza

    Commento a margine (III) – "Poesie della voce nuova" di Simone Migliazza

    da Simone Migliazza, Poesie della voce nuova (Puntoacapo 2022, prefazione di Ivan Fedeli)Ora che non ci sei Ora che non ci sei l’autunno è piùvero, di notte non basta il lenzuoloné la memoria dell’estate. Hailasciato due grucce vuote appesealle maniglie dell’armadio. Fannoda cornice allo specchio dove manchi.I gatti sanno che ritornerai,io un…

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (XII) – Ciò che possiamo fare

    Qualcuno che canti le follie di Dio (XII) – Ciò che possiamo fare

    Ho carezzato stamattina un ciuffo d’erbabianco di brina.Mi è stato grato, credo, per quel po’ di calore.Mi è stato grato, credo, per quel po’ di calore. Forse è questo ciò che possiamo fare. (Bernardo De Angelis) Sì, forse è questo ciò che possiamo fare! Aver cura del creato e di…

  • Rita Pacilio: nella raccolta "Quasi madre" dalle radici amare cresce la poesia

    Rita Pacilio: nella raccolta "Quasi madre" dalle radici amare cresce la poesia

    In una recente intervista televisiva, a proposito dell’autofiction e del genere memoir, lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo ha dichiarato che vita e letteratura non coincidono mai completamente, in quanto esiste una sofisticazione autoriale inevitabile. Nella poesia questo processo appare quanto mai vero, e non a caso Pessoa scrisse che…

  • La lingua degli uccelli (V) – I canti e le gabbie

    La lingua degli uccelli (V) – I canti e le gabbie

    A volte i doni più pregiati che la Natura concede alle sue creature, in questo mondo che sempre è stato, è e sarà, di luce e ombra, finiscono per divenire le peggiori condanne. Quando poi c’è di mezzo il presunto custode bipede della «terra, del mare e di tutto ciò…

  • “Da diciassette mesi abito / solo le grandi, semivuote stanze”: Cristina Alziati

    “Da diciassette mesi abito / solo le grandi, semivuote stanze”: Cristina Alziati

    Da “Quarantanove poesie e altri disturbi” (Marcos y Marcos 2023) L’eco Dentro la notte spessa– fatte salve le stelle –per il pascolo alpino me ne vadoal cospetto assoluto del Gran Carroche tocca da sempre il crinale dei monti. Nell’aria ferma, di cristallomuove ora una voce – sonoin un luogo stranoe…

  • Poeti da riscoprire: Clemente Di Leo, i luoghi, la lotta, la poesia

    Poeti da riscoprire: Clemente Di Leo, i luoghi, la lotta, la poesia

    Lo scorso giugno Macabor Editore ha comunicato l’uscita del quattordicesimo volume di Sud. I poeti, preziosa collana di libri sulla poesia del Mezzogiorno d’Italia a cura dell’editore e autore Bonifacio Vincenzi. L’albo appena pubblicato si intitola “Sud. I poeti. Vol. 14: Clemente Di Leo e il suo acceso ed esuberante…