Tag: Poesia italiana
-

“È l’azzurro che duplica i corpi / e il cuore”: Francesco Balsamo
Da vetro veglia casa tintinnio (MC Edizioni, 2023) La delicatezza d’accento che contrassegna i versi di Francesco Balsamo sembra miracolosamente sfuggita ad alcuni lirici dell’Antologia Palatina. Il continuo stupore, quella sorta di frugalità che contraddistingue le sue tematiche, fatte di aria e di cielo, di «alberi confidenti» e finestre, di…
-

Mattia Cattaneo: “La Neve Impressa”
Il titolo della raccolta, “La neve impressa”, fornisce una prima, e già chiara, indicazione di lettura per la nuova opera poetica di Mattia Cattaneo, ossia che si tratta, sul piano formale, di una poesia metaforica, ricca di immagini che alludono e rimandano a più significati. Se il sostantivo “neve”, infatti,…
-

Commento a margine (X) – Valentina Demuro
Valentina Demuro, Che i fichi nascano rossi (Pequod, 2024) Ci avevano detto di pregaretrattenere la luce nelle maniuna culla per proteggere la nottedal vento che chiude gli occhiil vento che scuotelo spavento dei papaveri.Ma il loro tremitomai muove a pietà il cieloquando è nero come una guerrae mangia il silenziogli…
-

Qualcuno che canti le follie di Dio (XVIII) – Un nuovo inizio
L’Amore è il futuro del mondol’Amore è il cuore del mondo il rifugio più sicuro:Lui dentro di teil prossimo in te. L’eloquenza silenziosa di Dioconduce fino a quie prepara l’oltre. Paola Lucarini Cosa ci aspetta domani? Nessuno lo sa nemmeno per se stesso e ogni volta che proviamo a fare…
-

Portosepolto #18: Antonio Fiori
Portosepolto #18: Antonio Fiori, La stessa persona (peQuod, 2024) Un desiderio stanco di sentenzanon umana, che dica su ogni vitaciò ch’è stata e il suo destino eterno– prego l’assolva, per l’innocenzadel bambino che un giorno siamo statie si sia salvi tutti nell’infanzia lontana. * Con La stessa persona, ritorno ad…
-

Nino Majellaro: “L’acqua che impasta dal cielo le case”
Perseguire una ricerca tematica sull’idea di origine è l’obiettivo al centro della poesia di Nino Majellaro (Milano 1954-2006). La sua opera, riunita in un’antologia di poesie scelte per le Edizioni del Laboratorio nel 2000, vede nel rapporto tra nome e cosa il fulcro speculativo attorno al quale verificare ogni ipotesi…
-

Commento a margine (IX) – Rossella Caleca
La stagione accanto di Rossella Caleca (Samuele Editore, 2021, prefazione di Gabriella Musetti) http://link librohttps://www.samueleeditore.it/la-stagione-accanto-rossella-caleca/ 1919 Ho superato il tuo tempo imparando l’assenza. Spesso venivi, negli anni veloci dopo l’infanzia, incontri apparenti nel mezzo della notte, sapevo che non eri morto e tornavi. Adesso, raro, incerto nella forma, solamente attraversi…
-

Giuseppe Semeraro: “da qui a una stella”
La raccolta di Giuseppe Semeraro, Da qui a una stella, si compone di un omonimo corpus poetico, esteso e compatto, a cui seguono due sezioni brevi, Toccando il silenzio e Poesie convalescenti, connesse alla prima parte per tematiche fondative, ossia la riflessione sul corpo quale mezzo per il ben-vivere e…
-

Alex Ragazzini: “Un bianco che non s’è mai visto”
La lingua è il teatro in cui si slargano i confini del visibile e il poeta sperimenta le risonanze del limite: sonorità e riverberi di sensi che divengono figurazioni del desiderio, del tempo e della memoria. Queste tre componenti animano la poesia di Alex Ragazzini, la cui cifra peculiare risiede…
-

A tu per tu (III) – Raffaela Fazio
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Ci sono due semi: la solitudine e il desiderio. La poesia è nata da lì, quando ero bambina. Fin da piccola ho sentito fortemente entrambi, e li ho coltivati. La solitudine, come cassa di risonanza, come spazio concesso allo…
-

I maestri (XVII) – Vittorio Bodini
Quando fu l’ora Quando fu l’oragli orologi avevano perduto la vocee la pietra lunare del cui baglioresinistro si era nutrito il mio esilioscivolò in mare dove qualcunoun giorno la troverà, qualcuno che invidioperché sarà come me triste e ilarequand’io non potrò più esserlo. Camminerà sulle rivedei miei pensieri di oracredendo…
