Tag: Poesia contemporanea

  • “Conoscere l’esilio come forma / della verità”: Gabriel Del Sarto

    “Conoscere l’esilio come forma / della verità”: Gabriel Del Sarto

    Da Sonetti bianchi (L’arcolaio, 2022) Conoscere l’esilio come forma della verità: una morte priva di acqua, asciutta come la carne di chi non vede. Ma qui per noi, adesso c’è la luce, l’alba sul lago, parti bianche di tempo e poi silenzio: come la calma sulla riva bruci ogni pianto…

  • “Tu dove sei, mi chiedo, dove in questa luce incerta”: Daniele Gigli

    “Tu dove sei, mi chiedo, dove in questa luce incerta”: Daniele Gigli

    Da Fuoco unanime (Joker, 2016) Cade, s’inabissa l’occidente Cade, s’inabissa l’occidente,si dissolve, muore sotto i cieli alti di pietra-luce in ore cave.Sull’acqua-marmo allucinano gli occhi,senza punto si moltiplica lo sguardo,cede l’orizzonte senza tempo. Così si muore:assassinati in preghiera o nei palazzi a vetro, dagli amici.Figliano giudizi, rivoluzioni inerti,nel fuoco bruciano…

  • Isabella Bignozzi: il nostro cristallo farsi anisotropo

    Isabella Bignozzi: il nostro cristallo farsi anisotropo

    In questo testo scrivo a proposito dell’ultima pubblicazione di Isabella Bignozzi, Memorie fluviali (MC edizioni, collana “Gli insetti” diretta da Pasquale Di Palmo, 2022), cercando di tratteggiare il profilo delle particolarità che maggiormente mi hanno affascinato. Il libro della Bignozzi è molto ben strutturato, importante, una poesia che vuole attenzione, partecipazione a…

  • “Nel tuo abbraccio di polvere e di madre / mi arrendo”: Gabriele Greco

    “Nel tuo abbraccio di polvere e di madre / mi arrendo”: Gabriele Greco

    Da Bruciaglie (peQuod, 2023) Luce obliqua d’inverno,come chiesa di gesso ti attraverso tutta,verso un antico e perduto doloredel tempo. E senza tempo, immobile,nel tuo abbraccio di polvere e di madre,mi arrendo. * Limpidaè l’estate. La salvezzadei cuoriè nel sussurrodi questo cielo. * Dovesaraiadesso ‒ forsenudaquasi ‒ mentreporticon teviala vita. E…

  • “Perché solo quello che si spegne / risplende”: Massimiliano Damaggio

    “Perché solo quello che si spegne / risplende”: Massimiliano Damaggio

    Da Io scrivo nella tua lingua (Zona, 2022) durante il naufragio di tutto questo naufragio si salva forse un bambinoche seduto sul pallonenelle pozze dell’asfaltovede riflesso il cielo come un canto se potessi gli direi guarda che sei ancora in temposaltala quest’acquaora che è solo una linea girati, e guardala…

  • La lingua degli uccelli (I) – Il passero solitario e gli uccelli cantatori

    La lingua degli uccelli (I) – Il passero solitario e gli uccelli cantatori

    Secondo Genesi 1:21-22, «Dio creò […] ogni volatile secondo la sua specie», li benedisse e disse: «si moltiplichino sulla terra». Avvenne nel Quinto giorno. Nel Sesto giorno apparve l’uomo, «maschio e femmina» (Genesi 1:26-27). In questo caso scritture sacre e conoscenze scientifiche, nel senso postgalileiano, concordano: l’Archaeopteryx, il piccolo dinosauro…

  • “Tutto si porta via / la scia della nave”: Daniele Ricci

    “Tutto si porta via / la scia della nave”: Daniele Ricci

    Da Lezione di meraviglia (peQuod, 2022) La porta si è di nuovo aperta.Mentre gridavo le parole di ogni verso,fuori comincia a piovere.Aspettavo che tacessequel tempo mancato, incompreso,un quaderno che non respirascritto a matitada una donna di odio e amore. Ma noi c’eravamo di fronte al mareuna domanda perfettache trova una…

  • “Di ogni tuo nome/ porto alla bocca/ tre sillabe di silenzio”: Franca Mancinelli

    “Di ogni tuo nome/ porto alla bocca/ tre sillabe di silenzio”: Franca Mancinelli

    “La voce di Franca Mancinelli, tra le più intense e originali della poesia italiana contemporanea, si affida a un difficilissimo equilibrio, tra esattezza del dettato e concentrazione semantica, ottenuta con l’esercizio costante di due forze complementari, quella che accentua e amplifica e quella che elimina e abrade.” (Fabio Pusterla) Da…

  • “E i nostri amici / dispersi oltre l’oceano per sempre”: Giorgos Seferis

    “E i nostri amici / dispersi oltre l’oceano per sempre”: Giorgos Seferis

    Da Le poesie , traduzione di Nicola Crocetti (Crocetti Editore, 2020) Non li abbiamo conosciutiin fondo era la speranza a direche li avevamo conosciuti da bambini.Li vedemmo forse due volte, poi si imbarcarono;su carghi di carbone, carghi di cereali, e i nostri amicidispersi oltre l’oceano per sempre.L’alba ci trova accanto…

  • I maestri (VII) – Francesco Scarabicchi

    I maestri (VII) – Francesco Scarabicchi

    “C’è bisogno di richiamare alla consapevolezza di ognuno che la letteratura è e rimane, come ogni arte che sia tale, la luminosa, “splendente” illusione di chi, altrettanto consapevolmente, si sporge sul proprio abisso con tutta la sua intatta ingenuità nella precaria certezza che qualcosa resti, che una traccia rimanga del…

  • “Come se un vortice ci trascinasse”: Riccardo Bravi

    “Come se un vortice ci trascinasse”: Riccardo Bravi

    Da Train de vie (peQuod, 2022) Mattina n. 4, II Dentro quelle stanzecorrusche,risuonavano i tamburi battentidi tempi andaticome se un vortice ci trascinassesempre più a volerne da quei maestri,trasfigurazione di èremolto più nobili di questa. * Mattina n. 10 Che vuoi dirgli a quel caldoche ci puntella continuamente e ci…

  • Miquel Martí i Pol: alcune poesie tradotte da Simone Migliazza

    Miquel Martí i Pol: alcune poesie tradotte da Simone Migliazza

    Poesie tratte dalla raccolta Llibre d’absències DOPO Non sarà piacevole, l’estate, e l’autunno— sai bene quanto l’amavamo —sarà forse troppo malinconico.Quando i giorni s’accorceranno ti farai più presenteperché il silenzio fa più densii ricordi e più intimo il tempoche ci è stato donato per viverli.A occhi chiusi ti vedrò: ogni…