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La poesia d’amore e giovinezza di Vito Davoli: una selezione di testi da "Carne e sangue" (Edizioni Tabula Fati)
La critica recente appare concorde nell’evidenziare una tendenza nella poesia contemporanea al superamento del genere. Se nel Novecento era possibile leggere una qualsiasi poesia e, senza conoscere il nome dell’autore, identificare immediatamente se fosse scritta da una donna o da un uomo, ciò per via di evidenti elementi contenutistici e…
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I maestri (I) – Delfina Provenzali
Nevicasotto i fiocchi il cancellos’apre sul giardino.Avanzo. La sciarpas’impiglia a un ferro.E in me la parolatrama del sognosi lacera. * Immersiin un tempo che non è un tempoignorano il dubbioil non senso lo sdoppiarsidei sentieri.Filigraneragnatele di farfalleimpigliano ogni attesa. * Hanno dimenticato il maree le burrasche e l’inquietudinedelle procellarie. Lontanigli…
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La poesia per contrasti e cromatismi di Giovanni Laera in "Fiore che ssembe"
“Fiore che ssembe”, nella traduzione dal dialetto: “Fiore per sempre”, è la raccolta d’esordio di Giovanni Laera, poeta e linguista originario di Noci, piccolo borgo nelle Murge Meridionali. L’opera, uscita nel 2019 per Pietre Vive, pregevole editore di poesia della stessa zona nella provincia barese, propone ventisette componimenti in doppia…
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Come reti sospese sull’abisso: Fuad Rifka
Da L’ultima parola sul pane (AnimaMundi, 2022) L’ultima parola Dici:“Ho sprecato così la primaverae il raccolto di tutta la mia estate,ho sprecato il mio autunnoe infine anche il mio inverno,e dappertutto in ogni vallesi è sparsa la mia vita.” Dici:“Riprenderò le mie sembianze e partirò,sperando di trovare, sui monti più…
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La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo
Il processo artistico ricapitola in sé un passato percettivo che si comunica per mezzo di leggi estetiche tese a plasmare l’esperienza in forma. Questa operazione implica la necessità di favorire un’omogeneità tra natura e percezione al fine di scongiurare la disgregazione dell’esperienza estetica. Per questo, la poesia, per dispiegare modi di accedere al mondo…
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“Che coltivi in quel vaso? Cocci”: Bill Knott
Da Volarsi dentro (peQuod, 2022) Click Dal fondo del mio pozzoio vedo sole e luna solouna volta al giorno, ed è niente rispetto a te là soprache vedi spesso entrambiaperti e disponibili, totali: eppure io credo – quandouna volta al giorno il soleuna volta al mese la luna, riempiono il…
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"L'ombra come santuario della rivelazione": una nota su "Non come luce" di Isacco Turina
«Non come luce» (Terra d’ulivi, 2021) di Isacco Turina postula, nella poesia odierna, una questione forse poco discussa, e cioè se la parola debba riconciliare al flusso della Storia il detrito e lo scarto per dire del rimosso e del parziale: «sie schlief die Welt», scriverebbe Rilke, giacché è la fanciulla che, con…
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“Di questo nostro navigare senza meta”: Claudio Damiani
Se fosse che è tutt’altro,tutt’altro da quello che siamotutt’altro da quello che pensiamoe che vediamo, se quello che ci aspettiamofosse tutt’altro da quello che sarà,se quello che sarà fosse qualcosa di belloe non avessimo nostalgia della vita,delle persone care, dei luoghi, di tutto quelloche abbiamo amato, se non avessimo nostalgiama…



