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A tu per tu (X): Antonella Sica
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Ho esplorato con passione e dedizione diverse forme d’arte. Guardando la mia vita a ritroso, la creatività è sempre stata la mia ancora di salvezza. Ho iniziato con il teatro, sono passata al cinema, che è poi diventato il…
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Nadia Chiaverini legge “Prima” di Gabriella Cinti
“Prima” (Puntoacapo Editrice, 2024) di Gabriella Cinti. Nota di lettura di Nadia Chiaverini. Accade un’alchimia profonda a volte in poesia, come veder sbocciare un fiore che da tempo era stato seminato in giardino. Questo mi è capitato mentre leggevo i versi di Prima, di Gabriella Cinti, edizioni Puntocacapo 2024, già…
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I maestri (XIX) – Adam Zagajewski
Kierkegaard su Hegel Kierkegaard diceva di Hegel: ricorda qualcunoche erige un enorme castello, ma vivein una semplice capanna, lì nei pressi.Così l’intelligenza abita in una modestastanza del cranio, e quegli stati meravigliosiche ci furono promessi sono ricopertidi ragnatela e, per ora dobbiamo accontentarcidi una angusta cella, del canto del carcerato,del…
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Sidera (II): Massimiliano Mandorlo
Frammenti dal viaggio in Italia di J. W. Goethe (poesie inedite) Che cosa cercavain quella terra di lave e vulcaniJohann Wolfgang Goethealias Philippe Möller, pittorepellegrino nella notte di Karlsbad una sacca da viaggioe uno zaino di pelo di tassocome solo bagaglio quali fiamme sottilibagliori ardevanonell’oceano della sua mente e un…
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Valentino Ronchi: “e mia madre all’ombrellone ci guarda partire”
Immagine di copertina del libro Nota a cura di Pietro Romano Sequenze puramente narrative, contrassegnate da un linguaggio quotidiano, talora intriso di ironia, si legano a un dettato lirico preciso, spesso caratterizzato, sul piano stilistico, dalla presenza di rime interne. Valentino Ronchi, nella Ma tu l’hai letto “Il giovane Holden”?…
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actinorizze (VII): Fabio Pusterla
Ciao Fabio, ci si è incontrati l’ultima volta in occasione di un laboratorio per le scuole Primarie a Volpedo e come sempre nel tuo dialogo con gli ascoltatori hai portato più libri e più riferimenti, alla tua vita privata, al tuo scrivere, al tuo scambio intellettuale con altri autori e…
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“Il giorno migliore è un giorno di sete”: Karin Boye
Da “Poesie. Testo svedese a fronte” (Le Lettere, 2018) Alla bellezza Quando i nostri dei cadonoe stiamo soli tra i frantumi,senza più appoggio per i piedicome sfere nello spazio –allora ti s’intravede un attimo, alta Bellezza.Allora, solo allora.Severa come un fuoco tu consoli:“Qualunque cosa cada – io sorgo ancora.”O stai,…
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A tu per tu (IX): Mary Barbara Tolusso
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? «Credo sia stato Alfonso Gatto. Sto parlando di secoli fa. Frequentavo le scuole medie inferiori, forse avevo dodici anni. Ricordo che la professoressa lesse in classe la poesia A mio padre di Alfonso Gatto, appunto. Per me fu una…
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Roberta Ioli: “Fuochi alleati”
Da Fuochi alleati (peQuod, 2024) Tutto ciò che ho scritto mi sembra paglia Quando ha paura, si appoggiala farfalla contro il murosperando che qualcuno sia da guidafuori dal bianco che la acceca.È un freddo, questo muro, che racconta la pena della cella. Non vediamo il tremore, l’ala di cobalto traditadal…


