È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore e pensatore portoghese António Quadros, con testo originale e nota biografica a seguire.
Ode all’innominato
In me,
oh innominato, oh infigurato,
oh trasfigurato,
in me sussisti.
Seme primitivo e perenne,
apparizione assurda nel vuoto,
nodulo sottile e diafano,
continente microcosmico di tutto il cosmico,
impeto puro, movimento puro,
spettacolare, subitaneo attore originale,
esisterere dell’essere nel non-essere,
spazio conquistato al nulla,
tempo inventato,
atomo, molecola, infima particella,
verbo indicibile,
minuscolo, maestoso,
piccola gigantesca energia,
forma materia rinvenuta,
in me sussisti,
esisti,
persisti,
vivi crescendo fino alla profondità dell’infinito,
tuo-mio intento
in questo atroce, meraviglioso porto
in cui mi dibatto.
Notte alta,
il sogno esplode, l’angustia, speranza,
saudade,
stranezza dell’intra-risveglio e dell’intra-vivere,
emersione in veli, oggetti, emozioni che si dissipano
in un quotidiano mal recuperato.
Notte alta, oh innominato,
sono in te l’enigma di apparire, di apparirmi
ed essere.
[Ode ao inominado // Em mim, / ó inominado, ó infigurado, / ó transfigurado, em mim subsistes. // Sémen primeiro e perene, / aparição absurda no vazio, / nódulo subtil e diáfano, / continente microcósmico de todo o cósmico, / ímpeto puro, movimento puro, / espectacular súbito actor original, / haver ser no não-ser, / espaço conquistado ao nada, / tempo inventado, / átomo, molécula, ínfima partícula, / verbo indizível, / minúsculo, majestoso, / pequena gigantesca energia, / forma matéria achada, / em mim subsistes, / existes, / persistes, / vives crescendo até à altura do infinito, / teu-meu fito / neste atroz, maravilhoso porto / em que me debato. // Noite alta / o sonho explode, a angústia, esperança, / saudade / estranheza de entre-acordar e entre-viver, / emersão em véus, objetos, emoções que se dissipam / num quotidiano mal recuperado. // Noite alta, ó inominado, / sou em ti o enigma de aparecer, de aparecer-me / e ser]

António Gabriel de Quadros Ferro, conosciuto come António Quadros (Lisbona, 14 luglio 1923 – Lisbona, 21 marzo 1993) è stato un filosofo e scrittore portoghese. Figlio del politico António Ferro e della scrittrice Fernanda de Castro, promotore e membro di rilevanti movimenti culturali e filosofici portoghesi quali il “Movimento 57” e quello della “Filosofia Portoghese”. Pensatore filosofico e autore di scritti di finzione e di poesia, nonché traduttore. Ha organizzato diverse edizioni dell’opera di Fernando Pessoa, autore al quale ha dedicato vari studi e un romanzo. Fondò l’Associazione Portoghese degli Scrittori e collaborò con importanti istituzioni culturali, tra le quali la Fondazione Calouste Gulbenkian e l’Accademia delle Scienze di Lisbona. La poesia qui tradotta è pubblicata nell’originale portoghese sul sito della Fundazione António Quadros, come estratto dal libro Imitação do Homem. Odes (1966). Dallo stesso sito proviene la foto-ritratto. Si ringrazia Mafalda Ferro per l’autorizzazione a pubblicare questi materiali.
Occaso: voci poetiche dal Portogallo è una rubrica di bottega portosepolto, a cura, con traduzioni e foto di Fabrizio Boscaglia, salvo ove diversamente indicato.
