È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese Manuel Cândido Pimentel, con testo originale e nota biografica a seguire.
Vocali
Il destino è una chiglia senza barca
che ci rompe come aratro le viscere.
Mai conobbi se non con te l’ordine delle cose
e senza te l’ordine è aleatorio come il destino.
Voglio credere che te ne sei andata per un senso più grande di me
voglio credere che c’è un senso… una rotta…
che siamo vocali di una storia che a stento sillabiamo.
Perché la bellezza dei gigli
perché il canto degli uccelli
se essi muoiono?
Perché l’aurora di rosee dita
perché l’ombra del mezzogiorno
se entrambe passano?
Perché tu?
Casa da Calçada, 18/01/2024
[Vogais // O destino é uma quilha sem barco / rompendo-nos como charrua as entranhas. / Nunca soube senão contigo a ordem das coisas / e sem ti a ordem é aleatória como o destino. / Quero crer que te foste por um sentido maior do que eu / quero crer que há um sentido… um rumo… / que somos vogais de uma história que mal soletramos. / Porquê a beleza dos lírios / porquê o canto dos pássaros? / se eles morrem? Porquê a aurora de róseos dedos / porquê a sombra do meio-dia / se ambas passam? / Porquê tu?]

Manuel Cândido Pimentel è filosofo, poeta e scrittore di narrativa. Originario delle Azzorre, è Professore Associato di Filosofia presso l’Università Cattolica Portoghese, e membro dell’Accademia delle Scienze di Lisbona. Si occupa prevalentemente di cultura filosofica portoghese, luso-brasiliana e ispano-americana, nonché di Etica e Filosofia della Conoscenza. Nel 2008, è stato presidente della commissione organizzatrice delle celebrazioni del IV centenario della nascita del pensatore e gesuita portoghese António Vieira. La poesia qui tradotta è stata pubblicata, nella versione originale portoghese, sulla rivista Nova Águia (nº 37, 2026, p. 268). La foto-ritratto e la nota biografica sono tratte e rielaborate a partire dal sito dell’Accademia delle Scienze di Lisbona.
Occaso: voci poetiche dal Portogallo è una rubrica di bottega portosepolto, a cura, con traduzioni e foto di Fabrizio Boscaglia, salvo ove diversamente indicato.
