• Nel silenzio albeggiano i nomi: “sant’anna” di Daìta Martinez

    Nel silenzio albeggiano i nomi: “sant’anna” di Daìta Martinez

    a cura di Pietro Russo C’è una poesia che si muove nella tensione tra il perduto dell’origine e il presente del fiato. Potremmo definirla edenica ma liberando subito il campo da equivoci; non nostalgia e idealizzazione del passato bensì riproposizione in avanti della domanda primitiva: può la parola farsi ostaggio…

  • Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XL) – Sónia Marta Silva

    Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XL) – Sónia Marta Silva

    È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autrice portoghese Sónia Marta Silva, con testo originale e nota biografica a seguire. Giurerò amore eterno all’eternità tornerò alla luce… Da che l’ombra m’ha preso in quell’ora, quando il sole s’annunciava all’orizzonte. L’andamento scompigliato, il capello spettinato, il bacio abbozzato, e comunque mal…

  • Commento a margine (XXIX): Salvatore Sblando

    Commento a margine (XXIX): Salvatore Sblando

    Salvatore Sblando, Ho amato altrove, 55 poesie per un tempo che resta (La Vita Felice 2026) Ogni giorno seila parola nuovanel verso che indossol’abbigliamento adattoal freddo che scacciail fumo del sigarolontanodal mio balconeil vuoto d’ariache conduce a te * Io, te e la luna La luna curvasulla tua schienaluce che…

  • A tu per tu (XXIII): Giancarlo Sissa

    A tu per tu (XXIII): Giancarlo Sissa

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Non penso alla poesia come a un seme, o un germoglio, o un frutto, la sento piuttosto come un segno a matita su un foglio bianco, come uno scarabocchio infantile che chiede di essere decifrato e restituito alle ipotesi…

  • Soul (XIII): Quel che sarebbe potuto essere

    Soul (XIII): Quel che sarebbe potuto essere

    Le assenze più profonde non fanno rumore. Non arrivano con il fragore delle cose che crollano, né dopo addii teatrali. Entrano nella vita in silenzio, come una corrente fredda che passa attraverso una porta lasciata socchiusa. All’inizio quasi non te ne accorgi e continui a fare quello che hai sempre…

  • Sillabari (XXVII) – Esistere | Loriana D’Ari

    Sillabari (XXVII) – Esistere | Loriana D’Ari

    Immagine: Thomas Dodd SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa ESISTERE | LORIANA D’ARI   Esìstere, dal lat. exsistĕre, comp. di ex- e sistĕre, perciò ‘sorgere, apparire’. Ho il dubbio che la vita, questo miracolo dell’apparire, non sia in sé stessa definibile in senso assoluto, né abbia in sé il…

  • Frammenti bianchi di Han Kang

    Frammenti bianchi di Han Kang

    VIA LATTEADall’arrivo dell’inverno, il tempo in quella città era quasi sempre nuvoloso e di notte in cielo non si vedevano più le stelle. Le temperature oscillavano attorno allo zero, le giornate di pioggia si alternavano a quelle di neve. La bassa pressione le provocava frequenti emicranie. Gli uccelli volavano quasi…

  • La lingua degli uccelli (XXXIV)- I Picchi: diversi colori, un solo battere

    La lingua degli uccelli (XXXIV)- I Picchi: diversi colori, un solo battere

    (Con poesie di Corrado Govoni, Giorgio Orelli, Leonardo Sinisgalli, Sergio Gallo, Andrea Camilleri) Come accade – tra svariati esempi possibili – per il “gabbiano”, il “falco” o l’”anatra”, anche il “picchio” che incontriamo nei testi poetici non identifica una specie definita, ma un gruppo o una famiglia. Questa genericità lessicale,…

  • Sidera (XIX): Alessandro Pertosa

    Sidera (XIX): Alessandro Pertosa

    L’azzurro dei tuoi occhi vibra dentro la tempesta del mio mare.Uccidimi di sguardi, baciami: nella mia bocca cova il tuo veleno.Le tue labbra melograno valgono la morte:vivere altrimenti, non m’importa. * prova a fermarli questi uccelli; mentre ti volano negli occhi e si spingono lontano sulle ali della tua voce,…

  • Il corpo del sacro: quando il divino abita la terra

    Il corpo del sacro: quando il divino abita la terra

    In Acqua e tempo. Echi e teorie del divino (Pequod 2025), Gianluigi Marchesi compie un’operazione rara nella poesia contemporanea: tenta di riportare il sacro nel corpo, nella materia, nella storia e nella fragilità quotidiana. Il risultato è un libro stratificato, ambizioso, attraversato da una tensione continua tra tradizione religiosa, riflessione…

  • Ineffabile (XXV): Guido Oldani e Marina Cvetaeva

    Ineffabile (XXV): Guido Oldani e Marina Cvetaeva

    LA PAROLA si può abitare dentro la parolapronunciata, già mentre la si dice,non c’entra con quell’altra creatrice.o beffa il mondo toltolo dal sensoo gli si appressa per toccata e fuga;si contenta, la mia, nella cloacadel reale, in cui s’inzuppa e strizzae permeata al sole non si asciuga. (di Guido Oldani,…

  • Lorenzo Foltran

    Lorenzo Foltran

    Da Il tempo perso in aeroporto (Graphe.it 2021) Misuro il tempo perso in aeroportoall’andata e al ritorno.Deposito, ritiro del bagaglio,insieme pieno e vuoto,schiacciato nella stiva con il pesodei ripetuti addiidi un apolide oppresso dal congedo,ritornando all’esilio.Il volo della fine delle feste,il conto alla rovesciaverso il prossimo imbarco, nuovo viaggio,con doppio…