-

“La consolazione delle stelle”: Karin Boye
Da Karin Boye, La consolazione delle stelle (Iperborea 2026, testo svedese a fronte) I giorni andati Quando un vecchio è malato, arrivano tutti i suoi giorni andatie con dolcezza si siedono intorno al letto.Non si lamentano, non piangono né singhiozzano.Annuiscono piano e pensano a cose vecchie.E ognuna racconta la sua…
-

Sidera (XIV): Daniela Leone
“Alla vita mia, alla vita mia duci” 1 Mi abiterò. Saprò delle giunture delle ossa della trama della pelle. Quello che avresti dovuto fare (lì dove manchi) Risiedere, annidare. 2 Consegnandoti nella gola t’offro ogni colpo di tosse la bluastra espiazione. 3 Stretta in questa muta gola resti. Il deglutirti…
-

L’insonne di giorno: Dario Capello legge Daniela Pericone
Ogni parola in questi versi vive per aprire vie di fuga laterali, per rimettere ogni volta tutta la posta in gioco. Sono parole che non si accontentano di produrre un effetto, per seducente che sia. Eppure la pronuncia suona perentoria, sul piano stilistico è sempre nitida, a fuoco, a tratti…
-

“Nodo antico”: Le rose e il deserto
Nodo Antico di Luca Cassano è un libro di grande delicatezza. Un esercizio di spogliamento. Ogni testo scritto è un velo che cade, fino ad esporre la ferita, per portarla finalmente alla luce e darle la possibilità di iniziare a cicatrizzare. Una ferita che è strettamente personale e contemporaneamente esperienza…
-

actinorrize (XIII): Annalisa Manstretta e Edoardo Zuccato
Buon giorno ragazzi, negli ultimi anni ci si incontra più spesso e ne sono felice, alcuni progetti in cui siete coinvolti entrambe e occasioni di ascolto non sono mancati. È molto bello potervi vedere insieme quando ascoltate un intervento o una lettura e dai testi che curate e producete ciascuno…
-

“Amore salva Dio”: Anila Hanxhari
Poesie da Anila Hanxhari, Amore salva Dio (Stampa 2009, 2025) Sì, il bene è il bene,per grado creatorebisogna avere occhi allenatiper riconoscerlosenza mettere l’uscio al ventoche porta il semequa e là il tempo ha ceduto il ventreche inceppa l’anima alla collisioneper un bene maggioreche resiste alla burrascala predilezione per la…
-

Commento a margine (XXIV): Alba Gnazi
Alba Gnazi, Sopravvivenza in acqua (Arcipelago Itaca 2025) Gli altri padri Gli altri padriaccompagnavano i figli a scuola,avevano auto larghe,non guardavano negli occhi,dicevano ciao tesoro, a più tardi,con belle mani conservate al caldoe parlavano chiaro,con le voci in volosenza conti da fare a testa bassadentro un silenzio a dismisura,dove non…
-

A tu per tu (XVIII): Gian Mario Villalta
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Sembra uno scherzo se dico che la risposta si trova sotto la domanda numero 4? Aggiungo qui quello che ho scoperto (o immaginato di scoprire) molto più tardi: è durante l’apprendimento della lingua che si è accumulato il mio…
-

Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXXV) – Filipe Camacho
È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese Filipe Camacho, con testo originale e nota biografica a seguire. Pixies Tutte le stazioni sono state assaltate Preziose marce spazzano via con allegro spirito ribelle la piccola ricreazione delle leggi umane E il giorno cade sporco e si rialza pulito Immagina…
-

“Ogni passo, come in un rito perfetto, è già l’apice del viaggio”: Maria Allo
Lascia che tutto ti accada: bellezza e terrore.Si deve sempre andare:Nessun sentire è mai troppo lontano.Rilke Forse la saggezza è come un’antica vite indomabile, intrecciata su se stessa, che sboccia senza sosta combinando il fascino di foglie nuove e il peso di rami antichi. Per ascendere al bagliore della conoscenza,…
-

La lingua degli uccelli (XXIX)- Columba livia: lo strano caso della miss Colomba e del dottor Piccione. Prima parte.
(Con poesie di Giuseppe Ungaretti, Diego Valeri, Vincenzo Cardarelli e citazioni da Cantico dei Cantici, Catullo, Pirandello ecc.) È un caso raro, se non unico, quello della bianca colomba e del prosaico piccione, ovvero di come la stessa specie – Columba livia – venga percepita nel comune sentire, nel simbolismo…
