Tag: Poesia italiana

  • Sidera (I): Daìta Martinez

    Sidera (I): Daìta Martinez

    nel silenzio il glicine ha rottoil vento la ferita del tramonto * guardami dal nido caduto sull’altaredi maggio come rondine attesa nellasera dipinta sulla fronte di Maria untimido imperfetto e pochi ricordi trai boccioli delle rose odorose di casa la casa spezzata nella pioggia comepane raffermo perché me dimenticoe il…

  • Commento a margine (XIV) – Isabella Bignozzi

    Commento a margine (XIV) – Isabella Bignozzi

    Da I bimbi nuotano forte (ArcipelagoItaca, 2024) han casa i bimbi han casa i bimbi sui velieri dei pianetie muovono sassi candidinei tomboli di schiumaarzigogolano discorsi d’aquilonia brezze azzurre e costellazioniun arco giovane di cavalierie regine degli astri le serissimeloro laboriosità imbronciateperfezioni d’angeli indaffaratiin arborei principati sottomarini la notte insufflano…

  • Alessandro Assiri: abitare l’assenza

    Alessandro Assiri: abitare l’assenza

    Foto a cura di Pietro Romano Nota di lettura a cura di Pietro Romano La parola poetica come rammendo per gli strappi e i vuoti della memoria. Nulla, più del canto, si voca alla ricostruzione di ciò che è andato ineludibilmente perduto: è il mai più, l’imminenza costante del vuoto…

  • Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali

    Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali

    Il titolo della raccolta: La pratica del buio (peQuod, 2024, collana Portosepolto) centra pienamente la direzione ispirativa del poeta Giulio Mazzali, che, usando un registro lessicale rastremato ma sensibilissimo, rappresenta il tempo invaso dal buio (in un crescendo inesorabile dal crepuscolo fino al colmo della notte) come metafora di un…

  • Mariano Lamberti: “Magia del tempo breve”

    Mariano Lamberti: “Magia del tempo breve”

    Da Magia del tempo breve (Graphe.it, 2024, prefazione di Davide Rondoni) La supplica di Brahma Non spezzare l’ultimo raggio in cieloLascia tremare le ombre sulla terraIo carico d’affanni non mi sazioChe di questa primavera che muore.Ritorna dalla moltitudine di fangoti riconoscerò dal colore degliocchi, persi nelle vesti amaranto.Sarà il fiuto…

  • Ineffabile (IX): Valeri, Nobili

    Ineffabile (IX): Valeri, Nobili

    Per le scolorate vie del mondo(vana agitazione e vano clamore,vana speranza e vano dolore)ti porto con me, con me, nel profondo come luce mia, di me fatta,che nessuno vede, nessuno sa,come una piccola rosa scarlattadi disperata felicità. di Diego Valeri, da Poesie 1910 – 1960 (Mondadori, 1962)   * Sento…

  • Commento a margine (XIII): Mirella Crapanzano

    Commento a margine (XIII): Mirella Crapanzano

    Mirella Crapanzano, Nel silenzio perfetto (Macabor, 2024, prefazione di Claudia Manuela Turco) al mattinorientrare nel corpo disattesopuò essere dolorosomi faccio piccola più che possoper farmi spazio tra le costolealtre vado dove s’arrampica l’edera * l’ombra del cielo ha il profilotondo di una nuvolariempie la tua assenzala neve a fiocchile orme…

  • Stefano Dal Bianco: “Paradiso”

    Stefano Dal Bianco: “Paradiso”

    Nel romanzo Flush, biografia del cane della poetessa Elisabeth Barrett Browning, Virginia Woolf ha inteso descrivere “la vita umile”, dal basso, in cui il cane riveste il ruolo di tramite tra uomo e natura. Non solo, attraverso le vicende del cane Flush, l’autrice ha veicolato un concetto a lei particolarmente…

  • Rosanna Frattaruolo: “Fegato in cartolina”

    Rosanna Frattaruolo: “Fegato in cartolina”

    La realtà si configura spesso come un sentiero di dislocazioni: lo sguardo che si accinge a restituirla tramite le parole, può scoprire ora l’insufficienza a reggerne la visione ora invece la pluralità dei rovesci e dei possibili. La tensione desiderativa verso l’elevazione può venire meno oppure sgretolarsi di colpo di…

  • Paola Loreto: “Miei lari”

    Paola Loreto: “Miei lari”

    In questo libro una porta si apre, una porta a lungo rimasta chiusa nella poesia di Paola Loreto. Ne filtravano ombre silenziose, forse minacciose, imprendibili: “Non sapremo / mai, ormai / lo sappiamo. / E vivere così / si può”. Ma ciò che oggi si rivela al di là della…

  • “Io non so quale sia il tempo per ogni cosa”: Anna Toscano

    “Io non so quale sia il tempo per ogni cosa”: Anna Toscano

    Da Cartografie (Samuele Editore, La gialla di PordenoneLegge, 2024) ATTRAVERSAMENTI Nel volo per Madridla mia vicina di postova al funerale del padre,in treno il mio dirimpettaioa quello del fratello. Arrivano, si siedonosi addormentano pesantementepoi aprono gli occhiincreduli sulla vitae in pochi istanticedono alle lacrime. Così è quel risvegliarsisenza ancora contattocol…

  • Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Talvolta la Poesia, per intrinseca struttura versificatoria, si rende visibile in una forma, quasi a volere evocare la sacralità geometrica platoniana: raggruma se stessa in-formandosi in geometrie di terra. Si vede, si legge, si sa. Pur circoscritta, non implode, non s’acquatta, si dimena, si scortica, ed infine esplode. Non in…