Tag: Poesia contemporanea
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“Il filo delle traversate”: Anna Ayanoglou
Anna Ayanoglou, Il filo delle traversate (Valigie Rosse 2025, traduzione di Francesca Spinelli) Nell’opera di Ayanoglou tutto è movimento, inteso come crescita, esplorazione, slancio e ricaduta. Moto nel tempo e nello spazio di un’anima attirata da tutto ciò che apre un varco, invita a superare un confine, a sondare ‘l’inéprouvé’,…
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“La consolazione delle stelle”: Karin Boye
Da Karin Boye, La consolazione delle stelle (Iperborea 2026, testo svedese a fronte) I giorni andati Quando un vecchio è malato, arrivano tutti i suoi giorni andatie con dolcezza si siedono intorno al letto.Non si lamentano, non piangono né singhiozzano.Annuiscono piano e pensano a cose vecchie.E ognuna racconta la sua…
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“Nodo antico”: Le rose e il deserto
Nodo Antico di Luca Cassano è un libro di grande delicatezza. Un esercizio di spogliamento. Ogni testo scritto è un velo che cade, fino ad esporre la ferita, per portarla finalmente alla luce e darle la possibilità di iniziare a cicatrizzare. Una ferita che è strettamente personale e contemporaneamente esperienza…
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“Amore salva Dio”: Anila Hanxhari
Poesie da Anila Hanxhari, Amore salva Dio (Stampa 2009, 2025) Sì, il bene è il bene,per grado creatorebisogna avere occhi allenatiper riconoscerlosenza mettere l’uscio al ventoche porta il semequa e là il tempo ha ceduto il ventreche inceppa l’anima alla collisioneper un bene maggioreche resiste alla burrascala predilezione per la…
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Commento a margine (XXIV): Alba Gnazi
Alba Gnazi, Sopravvivenza in acqua (Arcipelago Itaca 2025) Gli altri padri Gli altri padriaccompagnavano i figli a scuola,avevano auto larghe,non guardavano negli occhi,dicevano ciao tesoro, a più tardi,con belle mani conservate al caldoe parlavano chiaro,con le voci in volosenza conti da fare a testa bassadentro un silenzio a dismisura,dove non…
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A tu per tu (XVIII): Gian Mario Villalta
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Sembra uno scherzo se dico che la risposta si trova sotto la domanda numero 4? Aggiungo qui quello che ho scoperto (o immaginato di scoprire) molto più tardi: è durante l’apprendimento della lingua che si è accumulato il mio…
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“Onora la figlia” di Anna Segre
Anna Segre, Onora la figlia (Interno Poesia 2025) Cosa è Amore. Per me è statonon farlo vedere.Amore è nascondere. È stato tacerenon parlarenon gridarenon cantare. Amore è statoaspettarecredere che prima o poi.Ma anche accettare il diniego:quanto amorenella mia testa bassasul tuo no. Amare i tuoi artiglii tuoi piedi bruttil’infinità delle…
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Sidera (XIII): Valentino Fossati
A causa di limitazioni nell’impaginazione del blog non è possibile mantenere gli incolonnamenti originali in alcuni passaggi delle poesie Giorno d’avvento I figli caduti poco prima delle madrisolo ora troveranno la quiete se tu ritorni, poi, se non ritornitraversando le luci sbilenche (già dicembre …) Il cancello, i corridoi le…
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Alba Gnazi: “il nome che offre la voce”
Nota a cura di Pietro Romano Immagine a cura di Pietro Romano L’acqua ricorre in poesia come metafigura attinente a un’idea di origine. Questo tema, che mi è molto caro, è stato ampiamente sviluppato nel volume di Bachelard, “Psicanalisi delle acque- Purificazione, morte e rinascita”, dove l’immagine dell’acqua assume diverse…
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Portosepolto #30: Le rose e il deserto
Portosepolto #30, Le rose e il deserto, Nodo antico (peQuod 2025) Nodo Antico è un diario lacerato e luminoso, un sacro mosaico di frammenti che Luca Cassano tiene insieme grazie alla forza lacerante della perdita. Ogni poesia è una scheggia di vetro emersa dopo una frana, un reperto affettivo e…

