Tag: Poesia contemporanea

  • Alex Ragazzini: “Un bianco che non s’è mai visto”

    Alex Ragazzini: “Un bianco che non s’è mai visto”

    La lingua è il teatro in cui si slargano i confini del visibile e il poeta sperimenta le risonanze del limite: sonorità e riverberi di sensi che divengono figurazioni del desiderio, del tempo e della memoria. Queste tre componenti animano la poesia di Alex Ragazzini, la cui cifra peculiare risiede…

  • Sillabari (III) – Vento | Michela Zanarella

    Sillabari (III) – Vento | Michela Zanarella

    SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa VENTO | MICHELA ZANARELLA Ricorre spesso tra le poesie della mia raccolta “L’eredità del bosco” pubblicata da Macabor la parola vento, elemento che sin dall’antichità veniva associato al respiro e allo spirito. Considerato una forza della natura che rappresenta molte cose, in questo…

  • A tu per tu (III) – Raffaela Fazio

    A tu per tu (III) – Raffaela Fazio

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Ci sono due semi: la solitudine e il desiderio. La poesia è nata da lì, quando ero bambina. Fin da piccola ho sentito fortemente entrambi, e li ho coltivati. La solitudine, come cassa di risonanza, come spazio concesso allo…

  • “Chissà se anche noi, come le onde, perdiamo il nome giungendo alla riva”: Angelo Andreotti

    “Chissà se anche noi, come le onde, perdiamo il nome giungendo alla riva”: Angelo Andreotti

    Da Pietre di passo (puntoacapo, 2023) Te ne accorgi o no che soltanto il presente è il tuo tempo?Un qui e ora così breve da mancarti… mentre il passato è quell’ombra mutache al tramonto ti segue alle spalle e non vuoi trattenere, ma ritornanelle ore più buiecon le quali non…

  • Alessandro Anil: “Terra dei ritorni”

    Alessandro Anil: “Terra dei ritorni”

    L’autore, affidandosi a versi lunghissimi in cui la sintassi non viene mai meno, riesce a trovare il giusto respiro per rappresentare una realtà molto grande dove, accanto a un sentimento di perdita e separazione si intravede la possibilità di un ricongiungimento, l’auspicio di un incontro d’amore. Il mondo che Anil…

  • Commento a margine (VIII) – Danila Di Croce

    Commento a margine (VIII) – Danila Di Croce

    Ciò che vedo è la luce di Danila Di Croce (prefazione Massimiliano Bardotti, peQuod, 2023) Ci si può svestire di desideri,abitudini e parole,lavare e asciugare a fondoogni tristezza, ogni piacere, ma rimane, rimane sempre quell’odorea ricordare quanto ancora manchiper essere davvero nudi. * L’ho detto troppe voltee forse mai davvero…

  • “Perché il profumo è altrove / perché niente mi basta sulla terra”: Stefano Dal Bianco

    “Perché il profumo è altrove / perché niente mi basta sulla terra”: Stefano Dal Bianco

    a SaperloIn questa spudorata mattina di maggioche si direbbe inesorabilmentecorrispondere alle rondini,fantasticare di voli necessarial compimento dell’attimo presenteper meglio comprendere il ruolo del ventoquando ritarda e l’ulivo qui sottoal di là della stradasprigiona la sua forza nell’attesae vibra, vibra di vita immobile, in questa mattinata quasi astrattadove nessun pensiero giunge…

  • Portosepolto #16: Nadia Scappini

    Portosepolto #16: Nadia Scappini

    Portosepolto #16: Nadia Scappini, sul fianco del mattino (peQuod, 2024) rosa tardiva non è già infinito calpestare la tua terra, le strade note del paese dove la memoria è nobile spreco e indizio di passi da seguire dove i gesti contenuti in intenzione diventano orizzonte e ritmo.non è già infinito…

  • Sillabari (II) – Se Ustavt (Fermarsi) | Andreina Trusgnach

    Sillabari (II) – Se Ustavt (Fermarsi) | Andreina Trusgnach

    SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa SE USTAVT (FERMARSI) | ANDREINA TRUSGNACH A volte è sufficiente il tempo di un battito cardiaco, altre volte diventa indispensabile riuscire a completare almeno qualche ciclo respiratorio prima di ripartire, in alcuni casi tocca rimanere come ibernati ancora più a lungo… non è…

  • A tu per tu (II) – Antonio Bux

    A tu per tu (II) – Antonio Bux

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Il seme dell’ignoranza. Non sapendomi spiegare la vita nelle sue sfumature più profonde, nelle sue continue contraddizioni, ho pensato bene di iniziare a frequentare i misteriosi buchi del linguaggio, dove nasce di solito lo spirito della poesia. Lì ho…

  • “In un attimo la nuvola e mia madre / furono l’ombra della stessa cosa”: Maurizio Marotta

    “In un attimo la nuvola e mia madre / furono l’ombra della stessa cosa”: Maurizio Marotta

    Da Ombra da viaggio. Poesie (1983-2017), a cura di Roberto Deidier (Giometti & Antonello, 2024) (…) Ombra da viaggio è (quindi) il suo blasone, la sua sigla. Si può viaggiare nella realtà come ombra, inconsistenti e invisibili, come nel celebre racconto di Chamisso, affrancandosi da ogni corporeità; oppure quell’ombra può…

  • “Dentro questi corpi c’è un cuore / che se resta solo muore”: Patrick Williamson

    “Dentro questi corpi c’è un cuore / che se resta solo muore”: Patrick Williamson

    fotografia in copertina di Zhenyu Luo Da “Presence-Presenza” (Samuele Editore, 2023, traduzione di Guido Cupani e Francesca Del Moro) La poesia di Patrick Williamson è come attraversata da una trama sottilissima di echi e riverberi. È una poesia costruita di dettagli, di una successione di elementi minimi raccolti insieme da…