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La lingua degli uccelli (XXII) – Il Gabbiano. / Parte seconda: il gabbiano di città
(con poesie di Eugenio Montale, Attilio Bertolucci, Primo Levi, Giuseppe Conte, Antonio Porta, Attilio Lolini, Valerio Magrelli e Francesco Sassetto) Nel precedente articolo (“Il Gabbiano: voli e tramonti”) abbiamo lasciato il principe dei cieli e delle rive nel suo volo libero e ispiratore di poeti.Un uccello fattosi metafora di un…
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Ineffabile (XIII): Achmatova, Nessi
Glorifica solo lei,la quinta stagione dell’anno.Respira l’ultima libertà,perché questo è l’amore.Alto s’è involato il cielo,lievi sono i contorni delle cose,e non festeggia più il corpol’anniversario della sua pena. (di Anna Achmatova, da “La corsa del tempo. Liriche e poemi”, a cura di Michele Colucci, Einaudi, 1992) * Te ne vai,…
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“La gioia elementare”: Ivan Fedeli
Da La gioia elementare (Luigi Pellegrini Editore, 2025) Entrare nella scrittura di Ivan Fedeli è immergersi in un articolato lavoro di narrazione del quotidiano. Una poesia fatta di immagini, persone e luoghi riconoscibili e comuni: se la base della scrittura di Fedeli è la Lombardia, l’intorno del Lambro, la vita…
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actinorizze (IX): Mauro Ferrari
Ciao Mauro, di strada insieme ne abbiamo fatta tanta e ce n’è ancora tanta davanti. Rispetto a vent’anni fa leggi meno, o meglio, forse selezioni ancora di più cosa leggere e i volumi che girano in casa per fortuna hanno sempre argomenti molto diversi tra loro, generi vari e nazionalità…
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Antonio Sacco: l’arte della scrittura haikai
Nota a cura di Pietro Romano Per i tipi di NullaDie di recente è stato dato alle stampe un volume prezioso, un vademecum per chiunque intenda approcciarsi alla poetica haikai e ai suoi generi, “Manuale di scrittura haikai – vademecum pratico per comporre poesie haiku e altre forme poetiche di…
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Commento a margine (XVII): Maria Grazia Galatà
Maria Grazia Galatà, Passaggi temporali, (Campanotto 2024, prefazione di Vincenzo Cioni) una realtà altra es’alza alta la nebbiasul teatro di una cittàassopita mi drappeggioun orlo divento * siamo quella fragile malinconiatagliati l’uno dall’altra – casuali * ci avrebbero salvati dai nostri peccatil’erbamatta – la menta – o i limonipoggiati su…
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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXVII) – Rui Maia Rego
Sono qui tradotti in italiano due componimenti in versi dell’autore portoghese Rui Maia Rego, con testo originale e nota biografica a seguire. Tre Foglie solo nel deserto un uomo poté pensare di alimentare un popolo, e fondarlo, con dieci Parole. venne al monte degli ulivi l’affettuosa potatura, innalzò i volti affinché vedessero…
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A tu per tu (XII): Adriana Tasin
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Quale la sua genesi nel tempo? La mia poesia è germinata dalla prosa. E il termine “germinata” cade a proposito, perché così realmente è stato, come ho già espresso in una nota accompagnatoria del mio libro d’esordio (Il gesto…
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La lingua degli uccelli (XXI) – Il Gabbiano. / Parte prima: voli e tramonti
(con poesie di Giancarlo Consonni, Vincenzo Cardarelli, Gaetano Arcangeli, Fabio Pusterla) Se, come visto in uno dei precedenti articoli de “La lingua degli uccelli”, “L’Allodola è la Poesia” (leggi), sua tradizionale metafora, il Gabbiano (insidiato forse solo dalla Rondine), ne è l’abitante più comune. Talmente comune che ad un certo…
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Poesia e preghiera: viaggio attraverso il dolore e la ricerca di senso
Nota di lettura di Pietro Romano Per alcuni mesi mi sono assentato dall’esercizio quotidiano della scrittura. Quando constato l’assenza dalla scrittura, rilevo una distanza da me stesso. Quella distanza, a guardarla adesso che scrivo durante il consueto viaggio di ritorno da Velletri a Roma, è una delle stazioni di sosta…

