Categoria: Poesie

  • “Posiamo, noi, sul nulla, dandogli sollievo”: “Il libro d’ore” di R.M.Rilke

    “Posiamo, noi, sul nulla, dandogli sollievo”: “Il libro d’ore” di R.M.Rilke

    Il testo racchiude tre serie di liriche che Rilke concepì nella ricerca di una religiosità radicata nell’incontro tra l’occidente e l’oriente cristiani. L’incompiutezza di Dio, la sua condizione di esule in un mondo che pure gli appartiene, la necessità di aiutarlo donandogli nuovamente gli spazi dell’esistenza, la consapevolezza del proprio…

  • Freda Laughton: la poesia come eco dell'interiorità

    Freda Laughton: la poesia come eco dell'interiorità

    In un contesto socio-politico e culturale come quello odierno, caratterizzato da sentimenti di misoginia diffusa e dal mancato riconoscimento di diverse istanze del femminile, l’arte torna ad avere un ruolo centrale nella messa allo scoperto delle geometrie di potere che limitano la costruzione di nuove prospettive di azione politica. A…

  • “La preghiera compiuta / la vicinanza assoluta”: Luca Nicoletti

    “La preghiera compiuta / la vicinanza assoluta”: Luca Nicoletti

    Da “Rappresentazione della luna” (puntoacapo, 2023) La lunaha una sola verità,non conosce rappresentazioni.La luna ha le rocce,la polvere, i crateri.Settanta milioni di anni faaveva un’atmosfera rarefatta,ma non ha ricordo del vento.La luna guarda la terrai suoi colori, i vortici, le vegetazionii poeti, i pittori, la nottele perfette illusioni. * Tra terra e…

  • "Pure, se non ho scelto, non ho rinunciato": cinque poesie di Fabio Pusterla

    "Pure, se non ho scelto, non ho rinunciato": cinque poesie di Fabio Pusterla

    Da Tremalume (Marcos y Marcos 2022) Si va con pochi vivi e molti mortipolvere nella mano cenere dentro gli occhisi forzano i polpacci i ginocchisi cammina tra odori di fumo e di fuocototalmente indifesi mortalmentemortalmente immortali campi apertiper un attimo libertitrascurabili non trascurabili ali nel vento. * Quello che resta, il poco:ancora…

  • “Giungi come una parola che logora la voce”: Francesco Iannone

    “Giungi come una parola che logora la voce”: Francesco Iannone

    Da “Prima opera del gesto” (peQuod, 2022) Giungi come una parola che logora la voce. Stanco sullecorde il tuo nome. Sei dove le vele non hanno leggi. * Esco a fumare. Il muro bianco. La resa, mi chiedesti. Nonebbi parole. La resa è un giorno di colombe che aggiungonolembi agli azzurri. *…

  • “Volare dentro la profondità / La sua mano lontana”: Amina Mekhali

    “Volare dentro la profondità / La sua mano lontana”: Amina Mekhali

    Da LES PETITS CAILLOUX DU SILENCE – LE PIETRE LIEVI DEL SILENZIO (puntoacapo, 2022, Traduzione di Cinzia Demi) “Eppure non ho mai saputo come ferire”. Ecco, in questo verso, di una delle prime poesie della raccolta “Le pietre lievi del silenzio” di Amina Mekhali credo sia concentrato il senso di quest’opera, che ha tra…

  • “Da diciassette mesi abito / solo le grandi, semivuote stanze”: Cristina Alziati

    “Da diciassette mesi abito / solo le grandi, semivuote stanze”: Cristina Alziati

    Da “Quarantanove poesie e altri disturbi” (Marcos y Marcos 2023) L’eco Dentro la notte spessa– fatte salve le stelle –per il pascolo alpino me ne vadoal cospetto assoluto del Gran Carroche tocca da sempre il crinale dei monti. Nell’aria ferma, di cristallomuove ora una voce – sonoin un luogo stranoe…

  • “La bellezza resterà anche dopo questi giorni”: Edoardo Penoncini

    “La bellezza resterà anche dopo questi giorni”: Edoardo Penoncini

    Da “La bléza, La bellezza” (puntoacapo, 2023) “Il quarto libro in dialetto di Edoardo Penoncini, voce tra le più eleganti, colte, raffinate e nullameno autentiche della poesia in circolazione è, classicamente, un libro vero e proprio, compiuto e, verrebbe da dire, notevole o perfetto nella proposta, nell’articolazione o costrutto. (…)Il…

  • “Desidero il tuono infinito e il canto”: Eleonora Ines Nitti Capone

    “Desidero il tuono infinito e il canto”: Eleonora Ines Nitti Capone

    Da “La parola buona” (AnimaMundi, 2020) “Siamo tutti un esperimento a rischio”, “La vita umana è un esperimento dall’esito incerto”, recita, a seconda delle traduzioni, un noto aforisma di Carl Gustav Jung. Pensarci come un esperimento a rischio credo sia un esercizio spettacolare e onesto allo stesso tempo, forse, addirittura,…

  • “In quale fuoco ho chiuso la mia anima a restare”: Eugenio Mazzarella

    “In quale fuoco ho chiuso la mia anima a restare”: Eugenio Mazzarella

    Da “Cerimoniale” (Crocetti, 2023) Ut pictura poiesis Ferma e chiara è la notteE senza ventoLa grazia delle cose nel riverberoTutto un quieto respiro sulle acqueDi barche di navigli di alberi in riposo Nella ferita della seraQuesta è la dipinturaAlta è la luna,L’aver raggiunto il mare e non saperlo * Nella…

  • “Conoscere l’esilio come forma / della verità”: Gabriel Del Sarto

    “Conoscere l’esilio come forma / della verità”: Gabriel Del Sarto

    Da Sonetti bianchi (L’arcolaio, 2022) Conoscere l’esilio come forma della verità: una morte priva di acqua, asciutta come la carne di chi non vede. Ma qui per noi, adesso c’è la luce, l’alba sul lago, parti bianche di tempo e poi silenzio: come la calma sulla riva bruci ogni pianto…

  • “Tu dove sei, mi chiedo, dove in questa luce incerta”: Daniele Gigli

    “Tu dove sei, mi chiedo, dove in questa luce incerta”: Daniele Gigli

    Da Fuoco unanime (Joker, 2016) Cade, s’inabissa l’occidente Cade, s’inabissa l’occidente,si dissolve, muore sotto i cieli alti di pietra-luce in ore cave.Sull’acqua-marmo allucinano gli occhi,senza punto si moltiplica lo sguardo,cede l’orizzonte senza tempo. Così si muore:assassinati in preghiera o nei palazzi a vetro, dagli amici.Figliano giudizi, rivoluzioni inerti,nel fuoco bruciano…