Categoria: Poesie

  • “Nel tuo abbraccio di polvere e di madre / mi arrendo”: Gabriele Greco

    “Nel tuo abbraccio di polvere e di madre / mi arrendo”: Gabriele Greco

    Da Bruciaglie (peQuod, 2023) Luce obliqua d’inverno,come chiesa di gesso ti attraverso tutta,verso un antico e perduto doloredel tempo. E senza tempo, immobile,nel tuo abbraccio di polvere e di madre,mi arrendo. * Limpidaè l’estate. La salvezzadei cuoriè nel sussurrodi questo cielo. * Dovesaraiadesso ‒ forsenudaquasi ‒ mentreporticon teviala vita. E…

  • “Perché solo quello che si spegne / risplende”: Massimiliano Damaggio

    “Perché solo quello che si spegne / risplende”: Massimiliano Damaggio

    Da Io scrivo nella tua lingua (Zona, 2022) durante il naufragio di tutto questo naufragio si salva forse un bambinoche seduto sul pallonenelle pozze dell’asfaltovede riflesso il cielo come un canto se potessi gli direi guarda che sei ancora in temposaltala quest’acquaora che è solo una linea girati, e guardala…

  • “Tutto si porta via / la scia della nave”: Daniele Ricci

    “Tutto si porta via / la scia della nave”: Daniele Ricci

    Da Lezione di meraviglia (peQuod, 2022) La porta si è di nuovo aperta.Mentre gridavo le parole di ogni verso,fuori comincia a piovere.Aspettavo che tacessequel tempo mancato, incompreso,un quaderno che non respirascritto a matitada una donna di odio e amore. Ma noi c’eravamo di fronte al mareuna domanda perfettache trova una…

  • “Di ogni tuo nome/ porto alla bocca/ tre sillabe di silenzio”: Franca Mancinelli

    “Di ogni tuo nome/ porto alla bocca/ tre sillabe di silenzio”: Franca Mancinelli

    “La voce di Franca Mancinelli, tra le più intense e originali della poesia italiana contemporanea, si affida a un difficilissimo equilibrio, tra esattezza del dettato e concentrazione semantica, ottenuta con l’esercizio costante di due forze complementari, quella che accentua e amplifica e quella che elimina e abrade.” (Fabio Pusterla) Da…

  • “E i nostri amici / dispersi oltre l’oceano per sempre”: Giorgos Seferis

    “E i nostri amici / dispersi oltre l’oceano per sempre”: Giorgos Seferis

    Da Le poesie , traduzione di Nicola Crocetti (Crocetti Editore, 2020) Non li abbiamo conosciutiin fondo era la speranza a direche li avevamo conosciuti da bambini.Li vedemmo forse due volte, poi si imbarcarono;su carghi di carbone, carghi di cereali, e i nostri amicidispersi oltre l’oceano per sempre.L’alba ci trova accanto…

  • “Come se un vortice ci trascinasse”: Riccardo Bravi

    “Come se un vortice ci trascinasse”: Riccardo Bravi

    Da Train de vie (peQuod, 2022) Mattina n. 4, II Dentro quelle stanzecorrusche,risuonavano i tamburi battentidi tempi andaticome se un vortice ci trascinassesempre più a volerne da quei maestri,trasfigurazione di èremolto più nobili di questa. * Mattina n. 10 Che vuoi dirgli a quel caldoche ci puntella continuamente e ci…

  • Miquel Martí i Pol: alcune poesie tradotte da Simone Migliazza

    Miquel Martí i Pol: alcune poesie tradotte da Simone Migliazza

    Poesie tratte dalla raccolta Llibre d’absències DOPO Non sarà piacevole, l’estate, e l’autunno— sai bene quanto l’amavamo —sarà forse troppo malinconico.Quando i giorni s’accorceranno ti farai più presenteperché il silenzio fa più densii ricordi e più intimo il tempoche ci è stato donato per viverli.A occhi chiusi ti vedrò: ogni…

  • "Corpo a corpo ho lottato/ con le parole indocili/ opache/ grevi": sette poesie poesie di Adriana Zarri

    "Corpo a corpo ho lottato/ con le parole indocili/ opache/ grevi": sette poesie poesie di Adriana Zarri

    Da <Tu>. Quasi preghiere (Lindau, 2021) Pregare non è dire preghiere:pregare è rotolarenel buio della tua luce,e lasciarci raccogliere,e lasciarci parlaree lasciarci tacereda te. Pregare sei tu che preghi,tu che respiri,tu che mi ami;e io mi lascio amareda te. Pregare è un prato d’erba,e tu ci passi sopra. * Tendo…

  • “Nella fretta di tutto ciò che fugge”: Luis Garcia Montero

    “Nella fretta di tutto ciò che fugge”: Luis Garcia Montero

    Da Un inverno mio, a cura di Gabriele Morelli (Elliot, 2018) Un bar non è la patria, ma il suo nome si scrivecon l’inchiostro delle carte geografiche Arrivare, aprire la porta, scendereal tiepido rifugio delle notti di pioggia. Il mondo è temerario nella sua precarietà,mantiene le distanzecome i poeti superbi.…

  • Dante: virtù e carità come riflesso del Vero (II parte)

    Dante: virtù e carità come riflesso del Vero (II parte)

    1.   La carità e la volontà L’arbitrio di combattere il male e di rivolgersi a un fine buono determina nella creatura l’inclinazione a scegliere il migliore fra i beni che le si propongono. In tale tensione è possibile ravvisare una stretta compenetrazione tra amore e libero arbitrio: la creatura che apprende…

  • "Siamo due punti di un bianco senza fondo": alcune poesie di Yari Bernasconi

    "Siamo due punti di un bianco senza fondo": alcune poesie di Yari Bernasconi

    Da La casa vuota (Marcos y marcos, 2021) Tallinn Sei sempre tu: la giacca e il gattosulla maglietta. Gli occhi determinati.Ma l’aeroporto è nuovo e quando dici“dieci anni fa” qualcosa si smarrisce:una piccola ruota dell’ingranaggio,fra le vetrate; la vivida certezzanell’ignoto; quel nulla tanto attesoe poi riempito e affrontato con foga.…

  • “Vorrei avere la geometria delle foglie”: Cristina Martini

    “Vorrei avere la geometria delle foglie”: Cristina Martini

    Da Nella terra delle tasche (Firenze Libri, collana Fuori Stagione, 2022) Se per il vento, ti virasse al largo il passo,non maledica la chiglia,l’onda e la tempesta.Che per la gioia,costeggiare la noiaè la via più lunga. * La cima ha mollato la bitta sicurae la pruaall’ondosa paura di mancarealla grazia…