Categoria: Poesie

  • A tu per tu (XIV): Luca Ariano

    A tu per tu (XIV): Luca Ariano

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? La mia poesia nasce da tanti momenti. In primis quello che mi emoziona e che sento a livello interiore e personale, ma non solo a questo si limita la mia scrittura. Spesso vi sono anche le vicende storiche del…

  • Marco Plebani: Decimo Dan

    Marco Plebani: Decimo Dan

    Poesie tratte da Decimo Dan (Edizioni La Gru, 2022) di Marco Plebani DÉJÀ VU AUDIO All’alba una sensazione forte, all’alba un déjà vu, completamente sonoro, completamente sudando, completamente audio. Tuonava e pioveva: dente di lupo, corsa di lepre, qualcuno è a caccia di qualcuno, speriamo di me, da femmina nuova.…

  • La materia del contendere: Giancarlo Pontiggia

    La materia del contendere: Giancarlo Pontiggia

    da La materia del contendere (Garzanti 2025) Né prima né dopoNel grembo, nell’immoto, nel vuotoche non è vuoto materia dopo materia, soffiodopo soffio, sottilecome la sostanza dell’aria, altocome un fuoco, che sognae si sognacima, cielonon tempo ma oltretempo,spirito che s’infiamma,s’impenna nel grembodi ogni sogno, suono e lume,che si rigenera, nellafiamma…

  • Portosepolto #27: Luigi Palazzo

    Portosepolto #27: Luigi Palazzo

    Portosepolto #27: Luigi Palazzo, Pietre e miraggi (peQuod 2025) Le poesie compongono un racconto in versi tra memoria, famiglia e territorio, tra ferite e suggestioni notturne, affrontando il tema dell’assenza, lo scorrere del tempo, la ricerca di significato e connessione tra passato e presente. “Ciò che arriva e ciò che…

  • “Rilegature veneziane” di Clarissa Arvizzigno

    “Rilegature veneziane” di Clarissa Arvizzigno

    Immagine di copertina e articolo a cura di Pietro Romano Si propongono di seguito alcuni estratti da “Rilegature veneziane” (Arcipelago Itaca, 2025, introd. di Paolo Steffan, con scatti fotografici di Paolo Lotto). La città invisibile Venezia nel lago di un ricordo:tratteggio la città invisibileche dall’acqua prende forma.Tu mi dici no,…

  • Sillabari (XVI) – Oltre | Carla Cenci

    Sillabari (XVI) – Oltre | Carla Cenci

    Immagine: Kaoru Yamada   SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa OLTRE | CARLA CENCI   “Oltre” è la parola che può ben esprimere la tensione metafisica ed esistenziale del libro “L’angelo altrove”, nel tentativo insito nelle poesie che lo compongono di evocare quell’esperienza che sorge quando, in un qualche…

  • “le piccole” di daìta martinez e franca alaimo

    “le piccole” di daìta martinez e franca alaimo

    daìta martinez franca alaimo, le piccole (Spazio Cultura Edizioni 2025) daìta non bersi impreparati alla bellezza chedalla bocca sgorga di sua nostalgia unapesca così breve all’ombra del silenzio * una voce sottiles’asciuga del piantola mattina e mormorail silenzio dei tulipanidormienti ancora un pocoalla fioca lievitàdei pensieri scarmigliatisui campi abbeveratida un…

  • “Naiver”: Stefano Lorefice

    “Naiver”: Stefano Lorefice

    Da Naiver (Edizioni La Gru, 2025) Penso allo scorrere calmo di questa roggia: si sente fra i piccoli sassi come una musica, un sussurrare armonico di entità esili che scendono. Un telaio rupestre, che unisce la volpe alla ghiandaia, la faina al ghiro; trattiene un gorgo di foglie, che proprio…

  • Neve vento sassi: Luigi Natale

    Neve vento sassi: Luigi Natale

    Da Neve vento sassi (Molesini, 2024) Cos’è la quinta dimensione?Lo si capisce se ci si affida alla poesia di Luigi Natale. Fino alla quarta dimensione il mondo è dominato da una logica lineare. Che ci si muova in uno spazio piatto, tridimensionale o temporale – come accade nella quarta dimensione…

  • “La gioia elementare”: Ivan Fedeli

    “La gioia elementare”: Ivan Fedeli

    Da La gioia elementare (Luigi Pellegrini Editore, 2025) Entrare nella scrittura di Ivan Fedeli è immergersi in un articolato lavoro di narrazione del quotidiano. Una poesia fatta di immagini, persone e luoghi riconoscibili e comuni: se la base della scrittura di Fedeli è la Lombardia, l’intorno del Lambro, la vita…

  • “Questa notte non posso aprire gli occhi”: Leda Erente

    “Questa notte non posso aprire gli occhi”: Leda Erente

    poesie da Questa notte non posso aprire gli occhi (Firenze Libri, 2025) Il tuo amore mette radici.Ha la vista del gheppio che porta ad afferrare le cimea contemplare una stella coperta di neve. * Marzo stagione di passovola la lanugine dei pioppi con l’aironeil vento semina il canto degli uccelliil…

  • Poesia e preghiera: viaggio attraverso il dolore e la ricerca di senso

    Poesia e preghiera: viaggio attraverso il dolore e la ricerca di senso

    Nota di lettura di Pietro Romano Per alcuni mesi mi sono assentato dall’esercizio quotidiano della scrittura. Quando constato l’assenza dalla scrittura, rilevo una distanza da me stesso. Quella distanza, a guardarla adesso che scrivo durante il consueto viaggio di ritorno da Velletri a Roma, è una delle stazioni di sosta…