Tag: Poetessa

  • “Il giorno migliore è un giorno di sete”: Karin Boye

    “Il giorno migliore è un giorno di sete”: Karin Boye

    Da “Poesie. Testo svedese a fronte” (Le Lettere, 2018) Alla bellezza Quando i nostri dei cadonoe stiamo soli tra i frantumi,senza più appoggio per i piedicome sfere nello spazio –allora ti s’intravede un attimo, alta Bellezza.Allora, solo allora.Severa come un fuoco tu consoli:“Qualunque cosa cada – io sorgo ancora.”O stai,…

  • I maestri (I) – Delfina Provenzali

    I maestri (I) – Delfina Provenzali

    Nevicasotto i fiocchi il cancellos’apre sul giardino.Avanzo. La sciarpas’impiglia a un ferro.E in me la parolatrama del sognosi lacera. * Immersiin un tempo che non è un tempoignorano il dubbioil non senso lo sdoppiarsidei sentieri.Filigraneragnatele di farfalleimpigliano ogni attesa. * Hanno dimenticato il maree le burrasche e l’inquietudinedelle procellarie. Lontanigli…

  • La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo

    La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo

    Il processo artistico ricapitola in sé un passato percettivo che si comunica per mezzo di leggi estetiche tese a plasmare l’esperienza in forma. Questa operazione implica la necessità di favorire un’omogeneità tra natura e percezione al fine di scongiurare la disgregazione dell’esperienza estetica. Per questo, la poesia, per dispiegare modi di accedere al mondo…

  • Qualcuno che canti le follie di Dio (I) – Emily Dickinson

    Qualcuno che canti le follie di Dio (I) – Emily Dickinson

    Non posso essere sola,mi viene a visitareuna schiera di ospiti,non sono registrati,non usano la chiave,non han né vesti, né nomi,né climi, né almanacchi,ma dimore comuni,proprio come gli gnomi,messaggeri interiorine annunciano l’arrivo,invece la partenzanon è annunciata, infattinon sono mai partiti. * Io so bene che dentro la mia stanzac’è un amico…