Tag: Poesia contemporanea
-

“Corpo di figlia”: Francesca Innocenzi
Da Corpo di figlia (Puntoacapo 2025) Fisso il ritratto di com’eri in quella foto al mare.L’azzurro del costume interosullo sfondo rosagrigioi capelli al ventoun alone torvonello sguardo, non tuo.Dietro, nascosta, un’ombrami racconta dell’altra te che eril’ossidiana di luceche se non mi fossi stata madreavrei trovato camminando con tesulla spiaggia, o…
-

Sidera (IX): Danila Di Croce
Nel dirlo tradirei la sagomaasciutta del vero, ne vendereigli avanzi: tanti pacchi da scartare. Dove, invece, dove si acquistal’accensione degli occhi – improvvisa –che tutto comprende e al tumultodei suoni ribatte ferma: non fruganei cassetti, non asseconda il chiassoimmenso che poi tracima. Si sanel niente di mattini lucidicome specchi, il…
-

Sidera (VIII): Enrico Trebbi
La condizione umana Fragili. Un ben modesto rangedi condizioni vitali accettabili.Temperature, umidità relativa,quantità d’ossigeno e azoto,disponibilità d’acquae nutrienti assimilabili,scudi di ozono sottili, ondivaghi,quando non siano cataclismia disperderci, assottigliare le truppe.Fatti per non durare. Corruttibili.I rammendi resistono poco.Sui calzini, sui vestiti, nelle basseliturgie della povertà. Risuolare scarpe,annodarne i cordoni strappati dall’uso.Portatori…
-

Adrian Suciu: “testi in apnea”
Da un motto del poeta rumeno Adrian Suciu, riportato in quarta di copertina della raccolta testi in apnea (iQdB Edizioni, 2023), è possibile partire per inquadrarne l’opera e la poetica: “La vita si vive senza pietà e senza illusioni”. Nella lettura dei 64 testi che compongono il libro, tale dichiarazione…
-

Sidera (VII): Gianni Antonio Palumbo
Quid de nocte? Custos, quid de nocte?Non aggiorna e vedo buio negli specchi.Non c’è Regno né palco in questa valle.Sei la chiesa sconsacrata, anima mia.Quella in cui il santo ha i piedi nudie la stimmata è il delirio dei suoi occhi. * Lecce – Cripta della Cattedrale Non lasciare che…
-

Commento a margine (XIX): Elio Grasso
Elio Grasso, Verifica del secolo (Campanotto, 2025) edizioni@campanottoeditore.com Troppo grande la vita Troppo grande la vitae immensa, e congiunta all’infinitomare quando s’è fatto nido il giornonei giorni del nostro secolo.Improbabile vittoria l’apprododov’è recinto l’errore,ma gran riparo fra i montie le spiagge il ricordolontano dai flagelli.La pazienza del tuo volto(la bellezza…
-

Portosepolto #27: Luigi Palazzo
Portosepolto #27: Luigi Palazzo, Pietre e miraggi (peQuod 2025) Le poesie compongono un racconto in versi tra memoria, famiglia e territorio, tra ferite e suggestioni notturne, affrontando il tema dell’assenza, lo scorrere del tempo, la ricerca di significato e connessione tra passato e presente. “Ciò che arriva e ciò che…
-

“Rilegature veneziane” di Clarissa Arvizzigno
Immagine di copertina e articolo a cura di Pietro Romano Si propongono di seguito alcuni estratti da “Rilegature veneziane” (Arcipelago Itaca, 2025, introd. di Paolo Steffan, con scatti fotografici di Paolo Lotto). La città invisibile Venezia nel lago di un ricordo:tratteggio la città invisibileche dall’acqua prende forma.Tu mi dici no,…
-

“le piccole” di daìta martinez e franca alaimo
daìta martinez franca alaimo, le piccole (Spazio Cultura Edizioni 2025) daìta non bersi impreparati alla bellezza chedalla bocca sgorga di sua nostalgia unapesca così breve all’ombra del silenzio * una voce sottiles’asciuga del piantola mattina e mormorail silenzio dei tulipanidormienti ancora un pocoalla fioca lievitàdei pensieri scarmigliatisui campi abbeveratida un…
-

“Naiver”: Stefano Lorefice
Da Naiver (Edizioni La Gru, 2025) Penso allo scorrere calmo di questa roggia: si sente fra i piccoli sassi come una musica, un sussurrare armonico di entità esili che scendono. Un telaio rupestre, che unisce la volpe alla ghiandaia, la faina al ghiro; trattiene un gorgo di foglie, che proprio…

