Tag: Poesia contemporanea

  • Commento a margine (XXI): Silvia Rosa

    Commento a margine (XXI): Silvia Rosa

    Silvia Rosa, L’ombra dell’infanzia (peQuod 2025, prefazione di Franca Alaimo) Dopotutto voleva solo essere una figlia,una madonnina inviolabile, la principessadella fiaba con lieto fine, voleva unpapà, non importava che non fosse il suo,che non le assomigliasse per niente,voleva guardarlo negli occhi e leggerel’ammirazione mista a orgoglio che facevasbrilluccicare le pupille…

  • actinorrize (XI): Marco Vitale

    actinorrize (XI): Marco Vitale

    Ciao Marco, ci si incontra sulla pagina dopo una estate (tua) in costante movimento tra presentazioni, reading e momenti di riposo in luoghi incantevoli e incantati, sospesi nel tempo. Leggere ho sempre pensato che nel tuo caso, conoscendo un po’ meglio da due anni a questa parte come scrivi, sia…

  • Oltre al colle: Rocío Bolaños

    Oltre al colle: Rocío Bolaños

    Da Rocío Bolaños, Oltre al colle (Chiare Voci 2025) Per dimostrare come la meccanica quantistica fornisca risultati paradossali se applicata a un sistema fisico macroscopico, nel 1935 il Nobel per la fisica Erwin Schrödinger ideò il seguente esperimento mentale: si supponga una scatola; si supponga che al suo interno ci…

  • Sillabari (XIX) – Altezza | Danila Di Croce

    Sillabari (XIX) – Altezza | Danila Di Croce

    Immagine: Valériane Leblond SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa ALTEZZA | DANILA DI CROCE Il grembo accogliente dell’attesa è forse il luogo in cui deve compiersi ogni gestazione e chissà che il vertice preciso dell’istante non ci inviti ad azzerare il tempo, a sperimentare uno strappo sempre nuovo, un…

  • 2040: Jorie Graham

    2040: Jorie Graham

    Da Jorie Graham, 2040 (Crocetti 2025, Traduzione e cura di Antonella Francini, testo inglese a fronte) IO mi conosco iodico al mioio perciònon posso essere traviata. Traviatadico iomi conosco piùa fondo ora perciò non possono farmifare una cosache fossiun’altra non fareimai. Mal’ho fatta. Non l’hoforse fatta? Non era da me…

  • I bracciali dello scudo: Alessandro Ceni

    I bracciali dello scudo: Alessandro Ceni

    Fulcro tematico della produzione poetica di Alessandro Ceni è l’indagine attorno a motivi archetipici, restituiti per mezzo di una poesia visionaria, caratterizzata da una sintassi franta e da un lessico talvolta cerebrale. Il fine ultimo del poeta sembra essere quello di superare l’insufficienza della parola a descrivere l’altrove, la cui…

  • Rosa Salvia legge “100 poesie” di Franca Alaimo

    Rosa Salvia legge “100 poesie” di Franca Alaimo

    In questa raccolta di cento poesie, la poetessa Franca Alaimo affronta una molteplicità di temi (l’intuizione poetica come momento di conoscenza e possibilità di trascendenza, l’amore, la solitudine, l’ascolto, il tempo fra nostalgia dell’infanzia e avanzare della vecchiaia); e lo fa dando alla propria produzione poetica un taglio simbolista sia…

  • La straniera: Dario Capello

    La straniera: Dario Capello

    Dario Capello, La straniera (Puntoacapo 2025) Tutti gli anni riapparsiqui più umili, nel bianconella memoriache non interrogale strade, le eleganzele cose care a Gozzano. Così, è una pausaquella guardata da lontano,la cameriera dalla voce buona,non sa se tornaai tavoli, tra il sensoe le origini, diceche non cerca piùche non ha…

  • A tu per tu (XV): Sepp Mall

    A tu per tu (XV): Sepp Mall

    Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Forse è il silenzio in cui sono cresciuto. La tranquillità della natura e la quiete del piccolo villaggio di montagna al confine con l’Austria dove sono nato. Ricordo le ore passate sveglio di notte ad ascoltare il vento, i…

  • Sillabari (XVIII) – Chiodo | Adriana Tasin

    Sillabari (XVIII) – Chiodo | Adriana Tasin

    Immagine: Evgeniy Shaman SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa CHIODO | ADRIANA TASIN I chiodi, in apertura della raccolta, trafiggono la carne, si piantano nelle mani, sembrano crocifiggere colui che arrampica la parete rocciosa, renderlo parte della grande parete assolata: corpo di pietra. Compenetrazione, nozze mistiche. I chiodi d’arrampicata…

  • “Corpo di figlia”: Francesca Innocenzi

    “Corpo di figlia”: Francesca Innocenzi

    Da Corpo di figlia (Puntoacapo 2025) Fisso il ritratto di com’eri in quella foto al mare.L’azzurro del costume interosullo sfondo rosagrigioi capelli al ventoun alone torvonello sguardo, non tuo.Dietro, nascosta, un’ombrami racconta dell’altra te che eril’ossidiana di luceche se non mi fossi stata madreavrei trovato camminando con tesulla spiaggia, o…

  • Sidera (IX): Danila Di Croce

    Sidera (IX): Danila Di Croce

    Nel dirlo tradirei la sagomaasciutta del vero, ne vendereigli avanzi: tanti pacchi da scartare. Dove, invece, dove si acquistal’accensione degli occhi – improvvisa –che tutto comprende e al tumultodei suoni ribatte ferma: non fruganei cassetti, non asseconda il chiassoimmenso che poi tracima. Si sanel niente di mattini lucidicome specchi, il…