Rubriche

Su bottega portosepolto sono ospitate le seguenti rubriche letterarie:

Actinorrize

A cura di Cristina Daglio

Tre domande base: cosa stai leggendo? Cosa ti spinge a comprare un libro? Cosa rileggi spesso e perchè? declinate a soggetto. Incontri con le letture che formano un artista, lo nutrono o semplicemente lo incuriosiscono. Ciò che ciascuno custodisce di quello che lo attraversa e che condivide con gli altri. [Leggi]

A tu per tu

A cura di Nadia Maurizia Scappini

Interviste. «parlare di sé può essere imbarazzante – per me lo è sempre stato – richiede equilibrio e comporta una grande responsabilità: la linea tra pudore (omettere aspetti importanti del proprio percorso) e narcisismo (compiacersi delle proprie abilità e dei successi raggiunti) è labile. Diverso è rispondere a qualcuno che, a tu per tu, si interessa a noi, al nostro percorso artistico – dunque alla nostra interiorità – stabilendo un rapporto di vicinanza che limita i rischi di cui sopra e, anzi, potrebbe sollecitare una riflessione supplementare facendoci scoprire qualche sfaccettatura ancora inesplorata.». [Leggi]

Commento a margine

A cura di Daìta Martinez

Un piccolo sguardo, un soffio di parola tra i libri della bottega. [Leggi]

Ineffabile

A cura di Grazia Calanna

Di volta in volta, una poesia “seguita” o “inseguita” – come fossero fiammiferi di senso – da pochi versi di un’altra poesia d’affinità elettiva, sororale. [Leggi]

La lingua degli uccelli

A cura di Alfredo Rienzi

Ricognizioni sulla presenza degli uccelli nella poesia italiana, soprattutto contemporanea. Compagni di viaggio materici e spirituali dell’umanità, gli uccelli abitano i versi con (in)sospettata frequenza e diverse valenze simboliche. [Leggi]

I maestri

A cura di Luca Pizzolitto

Una rubrica che nasce dalla necessità di condividere il cammino poetico (attraverso le loro stesse parole) di poetesse e poeti, più o meno conosciuti, del secolo scorso. [Leggi]

Occaso: voci poetiche dal Portogallo

A cura di Fabrizio Boscaglia

Poesie di autori portoghesi contemporanei, in traduzioni italiane inedite. Versi e mormorii dall’estremo occidente, margine fra terra e mare, fra mare e cielo. Con testi originali in nota. [Leggi]

Qualcuno che canti le follie di Dio

A cura di Massimiliano Bardotti

Poesie che abbiano l’ardire di cantare la Bellezza e «l’amor che move il sole e l’altre stelle», perché è proprio nell’Amore che Dio è più folle, e altrettanto folli sono i poeti e i versi che ne intonano il canto. [Leggi]

Sidera

A cura di Luca Pizzolitto

La rubrica di inediti di Bottega Portosepolto. Il termine desiderio deriva dalla composizione della particella privativa “de” con il termine latino sidus, sideris, che significa stella. Desiderio, significherebbe quindi, letteralmente, condizione in cui sono assenti le stelle. Ma anche desiderio come avvertire il vuoto di una mancanza e, a questa vertigine, tentare di dare forma, significato, attraverso la poesia. [Leggi]

Sillabari 

A cura di Silvia Rosa

e poi mi ha sibilato / e cercarti una parola necessaria […] / la dolce la tenebrosa / assoluta tra tutte da non dire / la spina che ti suona nella bocca / e poi ruggisce perché tu risponda

(Silvia Bre) 

Una parola, solo una, che rappresenti e racconti l’intera opera: questa è la richiesta indirizzata alle autrici e agli autori che compongono il mosaico variegato di questi Sillabari. Può una sola parola restituire il senso di una raccolta poetica? Quale parola sarà la prescelta? Quella del titolo, quella che ricorre nei versi più di frequente, oppure un’altra, nuova di zecca, inedita? Il breve scritto introduttivo firmato dalle poete e dai poeti invitati a cercare la parola “necessaria”, è correlato da un’immagine in dialogo con esso e da una selezione di poesie. [Leggi]

Soul

A cura di Alessandro Pertosa

Soul è un soffio di fragile esistenza, dove ogni parola cerca l’invisibile e ogni pensiero si fa respiro d’anima, in un viaggio verticale a nessun dove. È questo lo spazio soave e scintillante da abitare, per poi lasciarsi attraversare dai cieli sterminati. [Leggi]



Rubriche attive nel passato


Breviario dei luoghi infranti

A cura di Emiliano Cribari

Ventuno parole che c’invitano a riflettere sul nostro Appennino. Sull’urgenza, etica e materica, di riposizionare gioia e tenerezza. I paesi ci chiamano con una voce di carezza. [Leggi]