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È la vita all’altezza della vita/ nelle mani null’altro: Francesca Serragnoli
Da La quasi notte (MC, 2020) Nessuno mi vuole come madremi guardano e non parlanocon occhi celesti o marronibattono le mani sulle ginocchiae corrono scalzinegli ingressi luminosi. * Perché non desiderareche le cose belle rimangano,che la farfalla non cadadi sera obliqua sul fioreo la sera cada sulla farfallacome una tegola…
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“Diventare padre del padre. Rispettare il tempo e ciò che scrive”: Giancarlo Sissa
Da Archivio del padre (MC, 2020) (premesso che) L’operaio che amava i libri mi ha insegnato a leggere e a disegnare. A cercare anima ovunque. A mani aperte.Ogni alba conteneva già la sua morte fiorita nella vita sottosopra.La forza è una resa. Sogno che supera il sogno. Morte che conosce…
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"FINISCONO SEMPRE LÌ, NELLA PROMESSA DI UN MONDO NUOVO": una nota di lettura a "Cammino" di Luigi Finucci
Farò una breve nota di lettura sul libro CAMMINO – Sulle orme di San Francesco (Giaconi Editore, 2022) di Luigi Finucci, autore dei testi poetici, e di Federico Buratti che ha curato le illustrazioni. Il presente libro è formato da 16 poesie, da qualche citazione e da varie illustrazioni: chi…
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La poesia d’amore e giovinezza di Vito Davoli: una selezione di testi da "Carne e sangue" (Edizioni Tabula Fati)
La critica recente appare concorde nell’evidenziare una tendenza nella poesia contemporanea al superamento del genere. Se nel Novecento era possibile leggere una qualsiasi poesia e, senza conoscere il nome dell’autore, identificare immediatamente se fosse scritta da una donna o da un uomo, ciò per via di evidenti elementi contenutistici e…
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I maestri (I) – Delfina Provenzali
Nevicasotto i fiocchi il cancellos’apre sul giardino.Avanzo. La sciarpas’impiglia a un ferro.E in me la parolatrama del sognosi lacera. * Immersiin un tempo che non è un tempoignorano il dubbioil non senso lo sdoppiarsidei sentieri.Filigraneragnatele di farfalleimpigliano ogni attesa. * Hanno dimenticato il maree le burrasche e l’inquietudinedelle procellarie. Lontanigli…
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La poesia per contrasti e cromatismi di Giovanni Laera in "Fiore che ssembe"
“Fiore che ssembe”, nella traduzione dal dialetto: “Fiore per sempre”, è la raccolta d’esordio di Giovanni Laera, poeta e linguista originario di Noci, piccolo borgo nelle Murge Meridionali. L’opera, uscita nel 2019 per Pietre Vive, pregevole editore di poesia della stessa zona nella provincia barese, propone ventisette componimenti in doppia…
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Come reti sospese sull’abisso: Fuad Rifka
Da L’ultima parola sul pane (AnimaMundi, 2022) L’ultima parola Dici:“Ho sprecato così la primaverae il raccolto di tutta la mia estate,ho sprecato il mio autunnoe infine anche il mio inverno,e dappertutto in ogni vallesi è sparsa la mia vita.” Dici:“Riprenderò le mie sembianze e partirò,sperando di trovare, sui monti più…
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La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo
Il processo artistico ricapitola in sé un passato percettivo che si comunica per mezzo di leggi estetiche tese a plasmare l’esperienza in forma. Questa operazione implica la necessità di favorire un’omogeneità tra natura e percezione al fine di scongiurare la disgregazione dell’esperienza estetica. Per questo, la poesia, per dispiegare modi di accedere al mondo…



