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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXIII) – António Cândido Franco
È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese António Cândido Franco, con testo originale e nota biografica a seguire. Mattina eterna Terra, ma terra estesa, di lontananze sfumate terra d’oltre che si allunga e si frantuma in onde ma onde verdeggianti sugli orizzonti. Terra senza fine, in fumi disfacendosi.…
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Alessandro Assiri: abitare l’assenza
Foto a cura di Pietro Romano Nota di lettura a cura di Pietro Romano La parola poetica come rammendo per gli strappi e i vuoti della memoria. Nulla, più del canto, si voca alla ricostruzione di ciò che è andato ineludibilmente perduto: è il mai più, l’imminenza costante del vuoto…
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A tu per tu (IX) – Mariella De Santis
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Non ho mai riflettuto a fondo a questo aspetto prima della tua domanda. Il seme…forse la musica. Forse mi sono dedicata alla poesia perché non avevo le possibilità materiali e non ritenevo di avere dotazione di talento per fare…
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actinorizze (VI): Roberto Galaverni
Ciao Roberto, come ogni volta che ci si incrocia parliamo di libri. Vorrei però che fosse l’occasione nella quale mettere a fuoco le tue letture di piacere, non quelle per lavoro, né tantomeno quelle che fai per la ricerca critica.Libri ovunque (cit di una chiacchierata sul Lago di Como), quindi,…
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Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali
Il titolo della raccolta: La pratica del buio (peQuod, 2024, collana Portosepolto) centra pienamente la direzione ispirativa del poeta Giulio Mazzali, che, usando un registro lessicale rastremato ma sensibilissimo, rappresenta il tempo invaso dal buio (in un crescendo inesorabile dal crepuscolo fino al colmo della notte) come metafora di un…
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Mariano Lamberti: “Magia del tempo breve”
Da Magia del tempo breve (Graphe.it, 2024, prefazione di Davide Rondoni) La supplica di Brahma Non spezzare l’ultimo raggio in cieloLascia tremare le ombre sulla terraIo carico d’affanni non mi sazioChe di questa primavera che muore.Ritorna dalla moltitudine di fangoti riconoscerò dal colore degliocchi, persi nelle vesti amaranto.Sarà il fiuto…
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Ineffabile (IX): Valeri, Nobili
Per le scolorate vie del mondo(vana agitazione e vano clamore,vana speranza e vano dolore)ti porto con me, con me, nel profondo come luce mia, di me fatta,che nessuno vede, nessuno sa,come una piccola rosa scarlattadi disperata felicità. di Diego Valeri, da Poesie 1910 – 1960 (Mondadori, 1962) * Sento…
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Poeti iraniani dal 1921 a oggi
Da Poeti iraniani dal 1921 a oggi (Mondadori, 2024, traduzioni di Faezeh Mardani e Francesco Occhetto, testo a fronte) Il regno della poesia è totalmente diverso dal territorio della prosa. La poesia è dire l’indicibile… Vi siete mai chiesti perché gli uccelli mentre volano e saltano da un ramo all’altro…
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Guglielmo Aprile: “Appunti eoliani”
Poesie tratte da Appunti Eoliani (FaraEditore, 2024)di Guglielmo Aprile https://www.amazon.it/Appunti-eoliani-Guglielmo-Aprile/dp/8892931024 PIETRE VIVENTI Sono vive le rocce, e a volte sembrache sappiano chi sono e che mi parlino;vedo in ognuna, come in uno specchio,apparire dei volti, a poco a poco,che riconosco, dall’aspetto in partefamiliare, anche se mai visti prima;i massi per…


