Categoria: Recensioni

  • Charles Wright: il doppio dello sguardo nella metafisica del quotidiano

    Charles Wright: il doppio dello sguardo nella metafisica del quotidiano

    a cura di Pietro Romano fotografia in copertina di Pietro Romano   Littlefoot di Charles Wright (Crocetti 2023, traduzione di Antonella Francini) è, colto nella sua interezza, il dagherrotipo di un’esistenza che intende consegnare al lettore una raffigurazione tangibile del non-senso cui ogni cosa si accompagna. Il poeta canta, alla…

  • Norah Zapata-Prill: nel poema "Mare Nostrum" il dolore sommerso del nostro tempo

    Norah Zapata-Prill: nel poema "Mare Nostrum" il dolore sommerso del nostro tempo

    Per proporre un’analisi sulla raccolta “Mare nostrum” della poeta boliviana Norah Zapata-Prill è utile partire dalle parole di Christian Sinicco, finalista al Premio Strega Poesia con la raccolta “Ballate di Lagosta” in cui, in una sezione, il poeta triestino si confronta con la tragedia delle morti nel Mediterraneo: <Anche se…

  • Lara Pagani: "Chiameremo ogni dolore delebile"

    Lara Pagani: "Chiameremo ogni dolore delebile"

    I testi di seguito proposti sono alcuni inediti di Lara Pagani (Lugo, 1986). Balzano all’occhio il nitore stilistico-espressivo e la chiarezza delle immagini, segno di un vivo legame con la tradizione poetica. Alla cantabilità del verso fa eco una malinconia nostalgica di fondo: il tempo figura come delebile, soggetto a…

  • Massimiliano Damaggio: io scrivo nella tua lingua

    Massimiliano Damaggio: io scrivo nella tua lingua

    In questo testo propongo una nota di lettura all’ultimo bel libro di Massimiliano Damaggio, Io scrivo nella tua lingua,  (Editrice Zona, 2022), cercando di evidenziare alcune caratteristiche della pubblicazione e dello scrivere del nostro autore.  “Io scrivo nella tua lingua” è una silloge piuttosto breve scritta in lingua italiana e tradotta in greco da Giorgia…

  • Rita Pacilio: nella raccolta "Quasi madre" dalle radici amare cresce la poesia

    Rita Pacilio: nella raccolta "Quasi madre" dalle radici amare cresce la poesia

    In una recente intervista televisiva, a proposito dell’autofiction e del genere memoir, lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo ha dichiarato che vita e letteratura non coincidono mai completamente, in quanto esiste una sofisticazione autoriale inevitabile. Nella poesia questo processo appare quanto mai vero, e non a caso Pessoa scrisse che…

  • Antonio Fiori: la molteplicità del sogno in "Vita di un altro"

    Antonio Fiori: la molteplicità del sogno in "Vita di un altro"

    Affrancare il testo dai vincoli di una struttura monodimensionale, posta sotto il giogo dell’autorialità, costituisce senz’altro un polo di riflessione attorno al quale autori come Queneau si sono lungamente interrogati. È il 1961: Queneau dà alle stampe “Cent mille milliards de poèmes” (“Centomila miliardi di poesie”). L’opera consta di dieci sonetti,…

  • Flaminia Colella: la meta è la festa

    Flaminia Colella: la meta è la festa

    Con questo scritto desidero presentare l’ultima silloge di Flaminia Colella, Guerrafesta, partendo da una riflessione sul titolo del libro edito nel 2022 da CartaCanta con postfazione di Gianfranco Lauretano.  Guerrafesta è un titolo importante, pensato con intelligenza, un titolo che suona molto bene e ha un significato tutt’altro che vuoto. Il…

  • Poeti da riscoprire: Clemente Di Leo, i luoghi, la lotta, la poesia

    Poeti da riscoprire: Clemente Di Leo, i luoghi, la lotta, la poesia

    Lo scorso giugno Macabor Editore ha comunicato l’uscita del quattordicesimo volume di Sud. I poeti, preziosa collana di libri sulla poesia del Mezzogiorno d’Italia a cura dell’editore e autore Bonifacio Vincenzi. L’albo appena pubblicato si intitola “Sud. I poeti. Vol. 14: Clemente Di Leo e il suo acceso ed esuberante…

  • Giuseppe Giovanni Battaglia: "le morte cose ritornano alla terra"

    Giuseppe Giovanni Battaglia: "le morte cose ritornano alla terra"

    L’otto luglio del 1974, su «Paese sera», Pier Paolo Pasolini pubblica un articolo intitolato «Lettera aperta a Italo Calvino», confluito, poi, in Scritti Corsari con il titolo Limitatezza della storia e immensità del mondo contadino. Rispondendo a Italo Calvino, l’intellettuale accusa la moderna società dei consumi di avere spazzato via il mondo contadino,…

  • Paolo Pistoletti: Quando questo spazio non ci basta più

    Paolo Pistoletti: Quando questo spazio non ci basta più

    Cercherò, nella nota che segue, di evidenziare i tratti che a mio avviso rendono importante e significativa l’ultima raccolta di Paolo Pistoletti. Non è facile farlo poiché, in questo caso specifico, si rischia di non dire abbastanza, di non essere esaustivi. Occorre tempo per certa poesia. Tenterò, ad agni modo, di…

  • Cosimo Lamanna: “Tutta la vita è una questione armonica”

    Cosimo Lamanna: “Tutta la vita è una questione armonica”

    Cosimo Lamanna è nato a Napoli, e ha vissuto per un quarto di secolo a Bari, prima di trasferirsi a Roma. Pur essendo un autore originario del Sud, la matrice meridionale non sembrerebbe particolarmente centrale nella poetica dell’autore, neppure nell’ultima raccolta intitolata Zolle (Edizioni Tabula fati), con un richiamo esplicito alla brulla terra pugliese, lavorata con sudore…

  • Isabella Bignozzi: il nostro cristallo farsi anisotropo

    Isabella Bignozzi: il nostro cristallo farsi anisotropo

    In questo testo scrivo a proposito dell’ultima pubblicazione di Isabella Bignozzi, Memorie fluviali (MC edizioni, collana “Gli insetti” diretta da Pasquale Di Palmo, 2022), cercando di tratteggiare il profilo delle particolarità che maggiormente mi hanno affascinato. Il libro della Bignozzi è molto ben strutturato, importante, una poesia che vuole attenzione, partecipazione a…