Categoria: Recensioni
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Alessandra Corbetta: con la poesia perdonare l'estate della vita
Ancora duecento metri e ricorderemo la spiaggia,il godimento puro di ogni piccolo passaggio”. Ѐ da questo verso suggestivo che possiamo partire per una lettura di Estate corsara, terza raccolta poetica di Alessandra Corbetta, pubblicata nel 2022 da puntoacapo Edizioni. Tenendosi lontana dall’iconografia estiva più convenzionale, che suggerisce una celebrazione dello splendore, il tripudio della…
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Riccardo Delfino: tra corpo e molteplicità dello spazio
La parola poetica quale strumento di riconciliazione con il Sé impossibilitato a saziare, attraverso i corpi, la propria sete di assoluto. In Versicidio (Terra d’ulivi, 2023) il corpo è fulcro della riflessione poetica dell’autore: esso è oggetto di dislocazioni, confinamenti o decostruzioni che anzitutto segnalano al lettore il non-senso di un’esistenza fondata…
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Antonio Bux: in “Diario dell’intruso” la poesia come simbionte
<<Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l’armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa.>> (Eraclito) “Diario dell’intruso”, raccolta di Antonio Bux pubblicata nel 2022 da Marco Saya Edizioni, si muove lungo un asse dicotomico, assumendo e digerendo fino a trasformare la metafora del doppio.…
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Emanuela Dalla Libera: Nella luce che divora l'orizzonte
Presenterò, all’interno del testo che segue, l’ultima pubblicazione di Emanuela Dalla Libera, la raccolta poetica Infinito andare edita da Il Convivio Editore nel 2022. Lo spazio e il tempo sono da sempre elementi fondamentali per l’uomo, fortemente presenti nell’evoluzione del pensiero, delle teorie di natura filosofica e scientifica, all’interno dello sviluppo delle varie arti.…
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Paul Celan: il ritorno alla "soglia non rimossa"
Il senso della soglia come condizione liminare che soddisfa il ricongiungimento con un’idea di origine trova nella poesia di Paul Celan il massimo della sua rappresentazione. In particolare, la raccolta di 47 poesie del 1955, Von Schwelle zu Schwelle, in Italia riproposta nella traduzione einaudiana dal titolo Di soglia in soglia a cura…
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Valentino Fossati: Il ritratto del padre dove batte la luce
Nel testo che propongo qui di seguito presento l’ultimo libro di Valentino Fossati Il sogno (CAPIRE Edizioni, 2022, prefazione di Maurizio Cucchi), attraverso un percorso in cui mie riflessioni si alternano alle risposte che Valentino ha gentilmente fornito ad alcune domande. Si tratta di una presentazione dove vengono presi in considerazione solo…
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Luca Veronese e Minima Poesia: il senso poetico dello stare fuori
Luca Veronese, barese classe ’90, expat a Berlino, ha scelto di esordire poeticamente con minima, progetto editoriale indipendente, fondato nel 2021 con l’obbiettivo di rappresentare un’alternativa per la diffusione della poesia contemporanea, al di fuori dei circuiti ordinari di distribuzione.minima ha finora realizzato due numeri di una rivista di poesia e due…
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Carla Malerba: Verrà il tempo tuo più felice
Con questo testo mi propongo di evidenziare alcune caratteristiche dell’ultima opera di Carla Malerba, Poesie future (puntoacapo Edizioni, 2020), una raccolta breve e intensa che possiede la non frequente qualità di saper coinvolgere il lettore. Nella suddetta silloge è infatti presente una vitalità, sicuramente basilare per il pensiero poetico della nostra autrice,…
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Giovanni Ibello: Amin e l'inattingibile della visione
1. «La risacca ci insegna il solo rito possibile: lo smisurato addio» Il tempo del dire poetico come mai più per risalire all’inattingibile della visione. Echi ancestrali, minacciosi presagi, ripetizioni e lontananze: il carattere irredimibile della lingua poetica di Giovanni Ibello, «il più antico dei giovani poeti», si raffigura nella…
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Carlo Di Legge: la compassione della poesia
Scrive Carlo Di Legge nella nota introduttiva alla sua raccolta Multiverso. Di quel colore che soccorre, a volte (puntoacapo Editrice, 2018): <<Non so l’essere: ma l’apparire del mondo è multiverso. Voglio dire che infinite e mutevoli descrizioni ne sono possibili […] Benché si creda, forse con qualche ragione, che i mondi siano comunicanti, ognuno…
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Hilal Karahan: la voce delle donne nella Turchia di oggi
Hilal Karahan è nata a Gaziantep, nella Turchia del Sud; è poeta, medico ostetrico, si occupa di critica letteraria ed è ideatrice del Festival di poesia femminile Femin İstanbul. È attivamente impegnata in favore del benessere e dei diritti delle donne, non solo attraverso il suo lavoro quotidiano nel pronto soccorso ginecologico, ma…
